Kia XCeed: i perché di una scelta intelligente

Quarta proposta di gamma Ceed, coniuga piacevolmente caratteristiche crossover ad un’immagine coupé nel consueto ampio ventaglio di dotazioni hi-tech.

Tutto nacque da ProCeed. La interessante “familiare” (o, per meglio dire, Shooting Brake) coreana, esposta all’inizio dell’autunno 2018 al Salone di Parigi, aveva suggerito ai progettisti di Kia Motors Europe (dai quali hanno preso forma le idee della gamma proposta nel Vecchio Continente) la possibilità di dare vita ad una quarta declinazione della “famiglia” Ceed. Uno “spin-off” che portasse in dote dimensioni adeguatamente compatte, in grado di esprimere emozionalità e sportività e che, tuttavia, fosse allo stesso tempo “personale” (ovvero indipendente dal resto della gamma) e riconducibile alla “famiglia” Ceed di partenza. “Questa declinazione, dopo le opportune rielaborazioni, è diventata XCeed – osserva Gregory Guillaume, vicepresidente della Divisione Design Kia di Motors Europe che si avvale del Centro stile europeo Kia, con sede a Francoforte – E il bello è che non avevamo affatto pensato di trasformare Ceed in un crossover compatto, e invece…”.

“E invece”, eccolo qui il nuovo modello-bridge fra Kia Ceed cinque porte ed il più grande SUV Kia Sportage: Kia XCeed, di recentissimo debutto sul mercato, è come accennato un veicolo di segmento C concepito in Europa, nato in Europa e destinato ad una clientela, appunto quella del “Vecchio Continente”, che cerca ampiezza di spazio a bordo ma, pur con un occhio rivolto alle prestazioni e all’efficienza del veicolo in termini di consumi ed emissioni, è attenta allo stile della vettura e ad un’allure energico e vitale. Il tutto, fermo restando l’importanza del segmento C, per rilevanza e numeri di vendita, in Europa. “Xceed ci darà l’occasione di allargare i nostri orizzonti di vendita, offrendo agli acquirenti una fra le più ampie offerte di modelli in questa fascia di mercato”, ha dichiarato Giuseppe Bitti, Amministratore Delegato di Kia Motors Italia.

“Diamo i numeri”

Cifre alla mano, Kia Ceed presenta il medesimo passo (2.650 mm) degli altri modelli di gamma Ceed, mentre ad essere stati modificati sono, nel dettaglio, gli sbalzi anteriori e posteriori, cresciuti di rispettivamente 25 mm all’avantreno (905 mm) e di 60 mm nella parte posteriore (840 mm). La lunghezza complessiva del corpo vettura è 4,39 m, ovvero 85 mm in più rispetto a Ceed 5 porte tuttavia 90 mm in meno in rapporto a Kia Sportage. L’altezza misura 1,49 m, cioè 48 mm in più rispetto a Kia Ceed, tuttavia ben 150 mm in meno se messo a paragone con il SUV Sportage. Ecco quindi spiegato il favorevole “mix” fra gli atout più conosciuti dei veicoli di fascia “Sport Utility” più convenzionale e le caratteristiche più sportive delle vetture coupé. Un approccio che si concretizza anche in virtù di un baricentro più favorevole, pur mantenendo la piattaforma comune alla “famiglia” Kia Ceed, il che consente alla nuova XCeed di offrire una “seduta” 44 mm più elevata, a tutto vantaggio dell’accessibilità e della visibilità verso l’esterno.

Corpo vettura: l’anello mancante

Da qui la definizione che si può avanzare per Kia XCeed: lo stile del nuovo Cuv (“Crossover Utility Vehicle”, indicano a questo proposito i designer Kia), progettato per garantire le caratteristiche di spazio ed abitabilità tipiche di un SUV “tradizionale”, si abbina ad ingombri esterni decisamente più contenuti e ad una impostazione stilistica simpaticamente e piacevolmente sportiva. Come dire: qualcosa in più, e qualcosa di nuovo, sul mercato e per i “severi” gusti degli automobilisti italiani.  Da segnalare, in virtù dell’attenzione a chi, in auto, deve poi viaggiarci, la felice soluzione di una superficie vetrata complessivamente ampia, che insieme alla peculiare linea del tetto offre ai passeggeri – ed in special modo agli occupanti la fila posteriore di sedili – un ambiente luminoso, e caratterizzato da un adeguato spazio in senso longitudinale per le teste degli di chi siede “dietro”. L’altezza minima da terra – 172 mm con i da 16 pollici; ben 184 mm con i cerchi da 18 pollici– sembra fatta apposta per venire incontro alle esigenze di chi orienta le proprie scelte verso il segmento SUV. Da segnalare, anteriormente e quale armonico culmine di una linea che, dal modello Ceed eredita soltanto le porte anteriori, l’interessante disegno dei gruppi ottici anteriori (a Led) luci di marcia diurna “Ice Cube”. Dodici varianti di tinte carrozzeria e pneumatici “high grip” da, rispettivamente, 205/60 R 16 o 235/45 R 18 – a seconda della tipologia di cerchi utilizzata – completano il corpo vettura di Kia XCeed.

Abitacolo, il bagagliaio è versatile e “familiare”

Chi pensa che un veicolo che appartiene alla fascia “crossover” – e, nel caso specifico, in possesso di un’allure marcatamente sportiva – “paghi” qualcosa in termini di possibilità di trasporto bagagli, con Kia XCeed può ricredersi. Forse proprio in virtù della progettazione, più da coupé che da modello “a ruote alte”, il nuovo crossover coreano esprime dinamicità di linee e, nello stesso tempo, offre all’utilizzatore una elevata capacità di carico. Come dire: un risultato che condensa gli atout delle due caratteristiche di segmento. In particolare, l’adozione di uno sbalzo posteriore più lungo porta a 426 litri il volume di carico utile al bagagliaio: in poche parole, si tratta di 31 litri in più rispetto alla già più che discreta capienza del vano bagagli di Kia Ceed. A sua volta, dal normale assetto di marcia la capienza utile aumenta a 1.378 litri con i sedili posteriori (frazionabili nello schema 60 : 40) totalmente abbattuti. E, per offrire una ancora più ampia flessibilità di utilizzo, Kia XCeed dispone di utili accessori: dal portellone elettrico ad apertura intelligente al ripiano di carico modulabile su due livelli di altezza. L’obiettivo è, appunto, offrire ampie possibilità di impiego al conducente.

Motorizzazioni: ce n’è per tutti i gusti

Se la fascia di mercato “Sport Utility” e Crossover è sempre più “centrale” nei programmi di riposizionamento delle principali Case costruttrici, l’automobilista-tipo europeo si aspetta di poter scegliere fra diverse tipologie di propulsori. A patto che garantiscano una buona brillantezza e – anche per precise richieste UE, come vedremo – possiedano tutti, quali denominatori comuni, caratteristiche di sobrietà ed economia di gestione. A questo proposito, Kia XCeed segue in linea retta le attuali tendenze del marchio coreano, mettendo a disposizione del mercato una vasta gamma di modelli, tutti sovralimentati con turbocompressore e provvisti del sistema Start&Stop.

  • Le versioni a benzina. Sono tutte provviste di filtro antiparticolato (“conditio sine qua non” per ottemperare ai requisiti di omologazione Euro 6d-TEMP). C’è la “baby”, la “media” e la “alto di gamma”. Ovvero: il piccolo 1.0 T-GDi dall’architettura a tre cilindri e che eroga 120 CV e 172 Nm di coppia massima, il propulsore (che fa parte della nuova famiglia “Kappa”) 1.4 T-GDi a quattro cilindri che sviluppa 140 CV e 242 Nm di forza motrice (disponibile fra 1.500 e 3.200 giri/min: è quindi molto “elastico”, e ciò garantisce una pronta risposta in tutte le condizioni di guida, e senza incidere pesantemente su consumi ed emissioni); e, ai vertici di gamma, il 1.6 T-GDi da 204 CV e 265 Nm, la cui carta d’identità parla chiaro: con un tempo di 7”5 per lo scatto da 0 a 100 km/h, rappresenta la scelta migliore per quanti cerchino comfort, versatilità ed alte prestazioni. Tutte le varianti benzina di Kia XCeed vengono equipaggiate, di serie, con cambio manuale a sei rapporti; tuttavia, se si cerca una fluidità di funzionamento ancora più elevata, ecco disponibile il cambio automatico DCT sette rapporti con comando a doppia frizione.
  • I modelli a gasolio. La scorsa estate i vertici Hyundai hanno svelato in anteprima i “segreti” alla base del nuovo concetto di tecnologia SmartStream, pronta al debutto sulla nuova unità motrice G1.6 T-GDi: un attento studio sui tempi di apertura e chiusura delle valvole è finalizzata al miglioramento di efficienza e prestazioni del veicolo, contenendo nello stesso tempo le emissioni. Ed è proprio quanto propone la gamma di varianti turbodiesel offerte a bordo di Kia XCeed: ne fa parte l’unità 1.6 CRDi ad alimentazione common rail ed iniezione diretta, disponibile su due livelli di potenza: 115 CV e 136 CV. Abbinato (come si diceva) al cambio manuale a sei rapporti oppure automatico DCT sette rapporti doppia frizione, il modello turbodiesel di Kia Ceed rappresenta, per i vertici del marchio coreano, un importantissimo passo in avanti verso lo sviluppo dei motori a gasolio, essendo all’atto pratico il propulsore turbodiesel “più virtuoso mai costruito da Kia”. In funzione delle dimensioni e delle specifiche delle ruote, le emissioni di CO2 per il motore da 115 CV vanno da 109 a 120 g/km (ciclo Nedc corrispondente), e da 112 a 122 g/km in riferimento alla più potente versione 136 CV.

In arrivo anche la versione ibrida plug-in

Sul taccuino delle priorità da parte dei vertici Kia c’è un concreto “boost” alle proprie strategie di elettrificazione, peraltro sempre più “centrali” fra i programmi evolutivi delle lineup ed essenziali per rispettare i limiti alle emissioni di CO2 stabiliti recentemente dalla Commissione Europea sulla media della gamma di ogni Costruttore (95 g/km di diossido di carbonio dal 2021; 80 g/km entro il 2025 e 59 g/km entro il 2030). Nello specifico, Kia XCeed sarà molto presto declinata anche in edizione Plug-in Hybrid. Al debutto manca poco: la novità “low emission” del piacevole crossover “made in Europe” è attesa sul mercato per l’inizio del 2020. Benché i dati sulle emissioni di CO2 della imminente Kia XCeed Plug-in Hybrid siano al momento in fase di omologazione (saranno in ogni caso ufficializzati prima del “disco verde” alle vendite), di Kia XCeed Plug-in Hybrid si conosce fin da ora l’architettura di propulsione: si tratta dell’efficiente GDI a 4 cilindri “Kappa” da 1,6 litri, abbinato alla trasmissione 6DCT a doppia frizione e sei rapporti ed un motore elettrico da 44,5 kW, a sua volta alimentato da una batteria ai polimeri di litio da 8,9 kWh, per una potenza complessiva fino a 141 CV e 265 Nm di coppia massima. Ciò che potenzialmente può interessare il pubblico, è relativo all’autonomia massima, in modalità di marcia 100% elettrica, già resa nota da Kia: fino a 60 km (valore soggetto alle dimensioni delle ruote), cioè più che sufficiente a coprire i propri spostamenti quotidiani, che così potranno essere espletati senza consumare una goccia di carburante.

Nel 2020, la nuova piattaforma MHEV

Una volta “a pieno regime”, la presenza di Kia XCeed sul mercato si arricchirà con ulteriori varianti attente alle emissioni. Sempre dal 2020, sarà la volta della declinazione allestita sulla nuova piattaforma “mild hybrid” MHEV che aveva debuttato, lo scorso maggio, a bordo del fortunato SUV Kia Sportage: la propulsione, nello specifico, verrà affidata all’unità turbodiesel 1.6 (abbinata al cambio automatico DCT a sette rapporti con comando a doppia frizione) declinata nei due livelli di potenza: 115 CV e 136 CV, e forza motrice da, rispettivamente, 280 e 320 Nm di coppia massima. La nuova motorizzazione andrà a completare l’offerta delle versioni disponibili per Kia XCeed.

Ed ecco le dotazioni

Particolarmente “ricco” è il “capitolato” degli equipaggiamenti proposti per Kia XCeed propone un ventaglio di accessori ampio e che riflette concretamente l’attenzione del marchio coreano nell’allestimento della propria gamma, già a partire dalle declinazioni-base. Kia XCeed, proposta in tre linee di configurazione, dispone di serie per tutte le versioni (e soltanto per elencare le dotazioni di maggiore rilievo) di gruppi ottici “high efficiency” con fari abbaglianti adattivi, specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, sedile lato guida regolabile in altezza a comando elettrico, sedile passeggero anteriore a regolazione elettrica e volante (con comandi radio integrati) regolabile in profondità, servosterzo, computer di bordo, sensori di parcheggio posteriori, impianto Audio con Mp3 e modulo multimediale con predisposizione Bluetooth, Cruise Control, controllo elettronico di trazione, sistema di monitoraggio superamento involontario di corsia, controllo elettronico di stabilità.

Sicurezza, connettività e infotainment

L’obiettivo che i progettisti si ponevano era determinato a rendere la novità Kia ai vertici nel proprio segmento in materia di innovazione. Il risultato, oggi visibile al pubblico, pone effettivamente Kia XCeed su un livello superiore per dotazioni e tecnologia rivolta ad un elevato comfort di guida e per i passeggeri.

  • L’auto connessa. Kia XCeed è, innanzitutto, fra le prime vetture europee ad offrire il dispositivo di informazioni telematico UVO Connect, che collega i passeggeri al mondo esterno, in modo da fornire indispensabili informazioni in tempo reale (tramite scheda SIM integrata) – condizioni del traffico in tempo reale, le previsioni meteorologiche, i punti di interesse e la disponibilità di parcheggi, compresi i relativi prezzi, posizioni e disponibilità ove tale servizio è disponibile) – oltre alla suite di servizi multimediali Kia Live; il tutto, attraverso un display multifunzione Lcd TFT da 10.25” (ottenibile a richiesta). UVO Connect consente anche di analizzare dati diagnostici sui viaggi precedenti o ancora di effettuare, pianificare un percorso in anticipo o consentire il controllo della posizione dell’auto in qualsiasi momento.
  • Infotainment a doppia visualizzazione. Il modulo di navigazione, accessibile mediante lo schermo centrale da 10.25”, si avvale di un sistema di connessione multipla mediante Bluetooth (compatibile con gli standard Apple CarPlay ed Android Auto), utile all’allaccio contemporaneo di due device portatili. Inoltre, il display a funzionalità “split-screen” permette una doppia visualizzazione, nonché la possibilità di controllare o monitorare numerose funzioni del veicolo contemporaneamente, sfruttando l’ampia serie di widget disponibili. Il conducente può così seguire le indicazioni del navigatore, mentre i passeggeri scelgono la propria playlist preferita o controllano altre funzioni online. Nella configurazione-base, Kia XCeed viene equipaggiata con schermo touch da 8”, già compatibile con Android Auto ed Apple CarPlay e provvisto di numerose funzioni di controllo e comando.
  • La nuova strumentazione digitale Supervision. È, questo, un inedito layout di quadro strumenti, che debutta a bordo del “CUV” coreano. Il modulo di strumentazione 100% digitale “Supervision” presenta uno schermo da 12.3” a 1920×720 pixel di risoluzione. Fra i due quadranti digitali principali, è presente un display multifunzione, comandabile mediante i pulsanti sul volante, e che permette la visualizzazione di numerose informazioni (dal navigatore alle funzionalità audio fino ai più dettagliati dati di viaggio, comprese quelle – non meno importanti – relative alla diagnostica del veicolo ed all’abilitazione delle notifiche pop-up collegate alle numerose tecnologie di sicurezza attiva e di assistenza alla guida di cui è dotata nuova XCeed, come gli avvisi in tempo reale sul traffico o quelli provenienti dal sistema Driver Attention Warning che monitora lo stato di affaticamento del conducente).
  • I sistemi ADAS. Da sempre in prima linea nel ricorso a sistemi di sicurezza attiva alla guida, anche nel caso della nuova CUV Kia dimostra una concreta attenzione alla protezione degli occupanti e degli altri utenti più vulnerabili (fattori che, del resto, rappresentano una condizione essenziale per l’ottenimento delle “cinque stelle Ncap” nei crash test europei). Fra le dotazioni disponibili, si segnalano Smart Cruise Control con Stop & Go, Blind-spot Collision Warning, Forward Collision Avoidance Assist con rilevamento di auto e pedoni, Intelligent Speed Limit Warning, Lane Keeping Assist e High Beam Assist.
  • Guida autonoma di Livello 2. A bordo di Kia XCeed è inoltre disponibile il Lane Following Assist (LFA): una tecnologia che, facendo ricorso ad una serie di sensori esterni che – agendo in maniera attiva su sterzo ed acceleratore – monitorano il traffico e verificano la posizione degli altri veicoli (rendendo dunque via via più sicure le manovre di cambio di corsia in totale sicurezza), rientra nei sistemi di guida autonoma di Livello 2.

Prezzi e garanzia

Sul mercato, Kia XCeed viene proposto su prezzi decisamente competitivi in rapporto alla “concorrenza” di segmento C e considerato il ricorso a tecnologie di progettazione ed equipaggiamenti di bordo hi-tech di nuova generazione: declinato in tre linee di allestimento – “Urban”, “Style” ed “Evolution”, il nuovo “medium crossover-coupé” si presenta sul mercato italiano (il “faccia a faccia” con il pubblico è avvenuto nel weekend del 21 e 22 settembre 2019) con un prezzo di listino che parte da 22.750 Euro per la declinazione di accesso alla gamma e con l’unità motrice-base 1.0 T-GDI 120 CV. Fedelmente alle strategie di attenzione ai clienti proprie del marchio corano, anche nel caso di Kia XCeed viene applicata una garanzia estesa di 7 anni o 150.000 km.

Gli sconti all’acquisto

Ai prezzi di vendita, Kia applica un piano di sconti ad hoc: 3.000 Euro di “offerta-lancio”, cioè 2.000 di abbuono al momento dell’acquisto, più ulteriori 1.000 Euro in caso di permuta o rottamazione, disponibile per l’intera gamma. Qualora l’acquirente decida di sottoscrivere il piano di finanziamento “Scelta Kia Special”, Kia XCeed viene proposta con altri 1.250 Euro di sconto.

Kia XCeed 1.6 TGDi DCT Evolution Vedi tutte le immagini
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