Porsche 911 GT3, serie speciale per i 100 anni del Nürburgring
Poteva Porsche lasciare passare i 100 anni del Nürburgring senza realizzare una 911 speciale? Difficile. E infatti per il centenario del circuito tedesco arriva la Porsche 911 GT3 100 Jahre Nürburgring, una serie limitata che mette insieme alcuni degli ingredienti più cari agli appassionati: motore aspirato, possibilità di avere il cambio manuale, dettagli ispirati al motorsport e una produzione di appena 100 esemplari.
C’è però una brutta notizia per i collezionisti italiani. La vettura è destinata esclusivamente al mercato tedesco e le 100 unità previste sono già state assegnate. Il prezzo non è stato comunicato, ma a questo punto è quasi un dettaglio.
L’edizione celebra il centenario che il Nürburgring festeggerà nel 2027: il circuito venne infatti inaugurato ufficialmente il 18 giugno 1927.
Porsche 911 GT3 Nürburgring, verde e oro per la “Green Hell”
Non servono modifiche estreme alla carrozzeria per riconoscerla. La base rimane quella della Porsche 911 GT3, ma l’allestimento gioca su una combinazione cromatica strettamente legata al circuito.
Si può scegliere la carrozzeria in Bianco oppure GT Silver Metallic, alla quale vengono abbinati elementi verdi sul frontale e al posteriore. Il verde ritorna sulle calotte degli specchietti e in numerosi altri particolari. È un riferimento piuttosto evidente alla “Grüne Hölle”, la celebre “Inferno Verde” dell’Eifel.
Il contrasto arriva dai cerchi forgiati in alluminio con fissaggio centrale, verniciati nella tonalità California Gold. Altri dettagli dorati compaiono sui montanti, sul parasole nella parte superiore del parabrezza e sull’ala posteriore.
Non manca naturalmente il profilo della Nordschleife. Il tracciato viene riprodotto in diversi punti della vettura, compresi i poggiatesta, i montanti e gli elementi dell’ala. Quando si apre una portiera, viene persino proiettata a terra la sagoma del circuito.
Il cliente può inoltre scegliere un numero di gara da 0 a 999, applicato con un carattere che riprende l’aspetto delle scritte realizzate a mano e si ispira ai graffiti presenti sull’asfalto della Nordschleife.
Un dettaglio forse poco sobrio, ma perfettamente coerente con un’auto nata proprio per celebrare il legame tra Porsche e il circuito tedesco.
Dentro c’è persino il comando “Grüne Hölle”
L’abitacolo non viene rivoluzionato, ma praticamente ovunque si guarda compare un richiamo al Nürburgring.
Il Race-Tex verde scuro caratterizza diversi rivestimenti e anche il roll-bar posteriore è verniciato in verde. Il colore viene utilizzato inoltre per alcuni elementi della plancia, per il selettore delle modalità di guida e per altri piccoli dettagli.
Curiosa la scelta dei sedili. Quello del guidatore porta il logo del Nürburgring sul poggiatesta, mentre sul lato passeggero compare la scritta GT3. Gli elementi dei poggiatesta possono essere rimossi per lasciare maggiore spazio quando si utilizza il casco in circuito.
Sul volante il selettore delle modalità di guida porta addirittura la dicitura “Grüne Hölle”. Un’altra chicca è riservata a chi sceglie la trasmissione manuale: il pomello del cambio è realizzato in legno di noce, soluzione già vista sulla 911 Carrera T.
E proprio il cambio rappresenta uno degli aspetti più interessanti della vettura. Porsche lascia infatti al cliente la possibilità di scegliere tra il PDK a sette rapporti e il manuale sportivo a sei marce.
Una scelta che ha un significato particolare sulla GT3. Nel 2025 Porsche ha portato proprio una 911 GT3 manuale sulla Nordschleife, ottenendo un tempo di 6:56.294 e stabilendo il record della categoria per auto di serie con cambio manuale.
Per chi vuole usarla davvero c’è il pacchetto Manthey
Il rischio è che molte delle 100 vetture finiscano direttamente in collezioni private. Porsche, però, non ha dimenticato chi potrebbe voler portare questa GT3 esattamente nel posto al quale è dedicata.
È infatti disponibile una configurazione Manthey coordinata con la livrea della vettura. L’intervento non si limita all’estetica: comprende modifiche pensate per aumentare le prestazioni in circuito, lavorando sull’aerodinamica e sull’assetto.
Con il pacchetto Manthey, la GT3 può arrivare a sviluppare 540 kg di carico aerodinamico a 285 km/h. Una configurazione analoga ha permesso alla 911 GT3 di completare la Nordschleife in 6:50.853.
Per gli acquirenti è prevista anche una Sonderwunsch Manthey Experience, cioè un’esperienza dedicata con specialisti del motorsport e attività di guida in pista.
Il punto interessante è proprio questo: Porsche non ha trasformato la 911 GT3 100 Jahre Nürburgring in una semplice serie celebrativa piena di loghi. Chi lo desidera può configurarla come una GT3 realmente orientata all’utilizzo sul circuito.
Anche l’orologio è coordinato alla Porsche
Per completare il pacchetto da collezione, Porsche Design ha realizzato anche una versione dedicata del Chronograph 1, acquistabile esclusivamente dai clienti della 911 GT3 100 Jahre Nürburgring.
L’orologio riprende l’abbinamento cromatico nero-verde della vettura e utilizza una cassa in titanio. Il cinturino è realizzato con pelle Porsche e presenta cuciture coordinate, mentre all’interno lavora il calibro Porsche Design WERK 01.140 certificato COSC. Anche il rotore richiama nel design i cerchi della GT3.
Un accessorio che probabilmente interesserà soprattutto i collezionisti, esattamente come l’auto.
Solo 100 auto e niente Italia
L’esclusività, in questo caso, non è soltanto una questione di prezzo. Porsche realizzerà 100 esemplari, tutti destinati al mercato tedesco. Gli ordini sono previsti da settembre 2026 e le consegne avverranno nel 2027, in coincidenza con il centenario del circuito.
Per l’Italia, dunque, non è prevista una commercializzazione ufficiale.
Sotto tutti i dettagli celebrativi rimane comunque una 911 GT3, quindi una delle Porsche stradali più vicine per filosofia all’utilizzo in pista. Ed è probabilmente proprio questo l’aspetto più riuscito dell’edizione: anziché scegliere una 911 più lussuosa o potente per celebrare il Nürburgring, Porsche è partita dal modello che con la Nordschleife ha uno dei legami più naturali.
Verde, oro, cambio manuale e persino un orologio coordinato possono sembrare dettagli per collezionisti. Ma questa volta almeno la base è quella giusta: una GT3 nata per correre dedicata al circuito sul quale le Porsche GT vengono sviluppate da decenni.
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