Audi e-tron: caratteristiche delle batterie e analisi dei tempi di accumulo

I tecnici di Ingolstadt puntano i riflettori su rapidità di sosta alle colonnine, regolarità della curva di ricarica e gestione termica degli accumulatori.

Fra le condizioni essenziali per lo sviluppo dell’auto elettrica, autonomia e tecnologie di ricarica costituiscono due fra le “voci” di primissimo piano. Accanto all’evoluzione delle batterie, finalizzata proprio a garantire al veicolo chilometraggi via via più elevati con un unico “pieno” di energia, ci sono le modalità di allaccio alla rete. Del resto, i tempi di sosta per un ciclo di ricarica completi sono inversamente proporzionali al grado di soddisfazione dell’”elettro-automobilista”. Nelle schede tecniche delle auto elettriche di nuova generazione, occorre dunque tenere presenti non soltanto l’autonomia dichiarata o la potenza massima di ricarica, quanto anche la velocità richiesta dall’intero processo di rifornimento alla rete. Cioè la quantità di kWh che vengono accumulati al minuto: un parametro, quest’ultimo, cruciale per la diffusione della nuova mobilità “zero emission”.

Un esempio, in questo senso, lo fornisce Audi, in un’analisi delle modalità e dei tempi richiesti per l’approvvigionamento di energia alle batterie della propria lineup e-tron. In particolare, per le configurazioni Audi e-tron 55 quattro ed e-tron Sportback 55 quattro, di recente esordio nella nuova gamma elettrica di Ingolstadt.

Il sistema di gestione termica

Le batterie agli ioni di litio – collocate sotto la cellula abitacolo – di Audi e-tron 55 quattro ed Audi e-tron Sportback 55 quattro dispongono di una capacità di accumulo di 95 kWh, 86,5 kWh dei quali effettivamente fruibili, ad una tensione nominale di 396V. Al loro mantenimento di temperatura ottimale, dunque ad assicurarne prestazioni costanti ed elevata durata nel tempo anche nelle situazioni di lavoro più gravose, indica Audi, provvede un sistema di gestione termica così composto:

  • quattro circuiti separati
  • lunghezza complessiva: 40 metri
  • capacità di liquido refrigerante: 22 litri.

Nelle fasi di ricarica a corrente continua a 150 kW, compito del liquido di raffreddamento consiste nello smaltire il calore provocato dalla dissipazione della potenza elettrica; viceversa, in inverno, se durante la ricarica la batteria è fredda, il liquido di raffreddamento, che è più caldo e funge da scambiatore di calore, ne determina il riscaldamento.

10 minuti per un’autonomia di 110 km

In tema di assorbimento dell’energia, funzionale al pieno sfruttamento delle stazioni di ricarica HBC-High Power Charging che consentono una curva di ricarica più “piatta” possibile (cioè senza evidenti cali dopo il picco iniziale), in condizioni ideali e su un livello di energia compreso fra il 5% ed il 70%, Audi e-tron 55 quattro ed Audi e-tron Sportback 55 quattro si ricaricano su potenze che vengono mantenute in maniera costante prossime alla soglia massima, prima che la gestione intelligente degli accumulatori comporti una riduzione della corrente. Cifre alla mano, ciò si traduce in una sosta di 10 minuti ad una colonnina HPC per ottenere un’autonomia di 110 km, ed in 30 minuti per un accumulo dell’80% di energia; 45 minuti se, poi, si intenda colmare il 20% restante e passare, cioè, da un residuo 5% alla piena carica (100%) degli accumulatori.

Audi e-tron: i numeri che contano

Di seguito, un rapido riepilogo sulle cifre peculiari di Audi e-tron 55 quattro ed Audi e-tron Sportback 55 quattro.

  • 10 minuti: è il tempo sufficiente per garantire al veicolo, allacciandosi ad una colonnina HPC, una percorrenza di 110 km
  • 11 kW: è la potenza di ricarica delle colonnine a corrente alternata cui è possibile usufruire, in alternativa agli “hub” di ricarica rapida a corrente continua, per l’approvvigionamento energetico di Audi e-tron
  • Da 25° a 35°: è la “forbice” di temperature operative ottimali entro le quali vengono mantenuti gli accumulatori di e-tron ed e-tron Sportback 55 quattro, in virtù di un sistema di controllo termico dedicato
  • 30 minuti: è il tempo necessario per la ricarica a corrente continua (e fino a 150 kW) utile a garantire alla gamma SUV elettrica di Audi fino all’80% di energia negli accumulatori, partendo da un 5% di carica residua
  • 40 metri: è la lunghezza complessiva dei condotti che compongono il sistema di gestione termica funzionale al mantenimento delle batterie in temperature ottimali; un compito che viene effettuato con 22 litri di liquido refrigerante
  • 45 minuti: è, allacciando il veicolo ad una colonnina HPC, il “fermo” vettura richiesto dagli Sport Utility zero emission Audi per raggiungere la carica completa (100%) delle batterie partendo da un 5% residuo
  • 95 kWh: è la capacità totale di accumulo delle batterie di Audi e-tron; di questi, 86,5 kWh sono effettivamente fruibili. Si tratta, in termini di paragone, della quantità di energia sufficiente all’alimentazione, per una settimana, di una casa abitata da quattro persone
  • 150 kW: è la potenza massima di ricarica a corrente continua per Audi e-tron 55 quattro ed e-tron Sportback 55 quattro
  • 408 CV e 664 Nm: sono i valori di potenza e coppia massima, erogati in modalità “Boost” (disponibile fino ad otto secondi) da Audi e-tron ed e-tron Sportback 55 quattro
  • 446 km: è l’autonomia massima, a ciclo WLTP e con una ricarica completa, di Audi e-tron Sportback 55 quattro, a questa percorrenza contribuisce il dispositivo di recupero dell’energia che agisce nelle fasi di frenata e nelle decelerazioni e che può essere impostato su tre livelli dal conducente
  • 150.000: è il numero di “hub” di rifornimento, mediante il servizio di ricarica Audi e-tron Charging service, presente in 25 Paesi europei. Una sola scheda ed un unico contratto permettono di allacciare il veicolo alle colonnine a corrente alternata ed a corrente continua e da 11 kW così come da 150 kW.
Audie-tron Sportback, la tecnica: immagini ufficiali Vedi tutte le immagini

I Video di Motori.it

Audi e-tron Sportback 55 quattro: la prova

Altri contenuti