Audi e-tron: maggiore autonomia, ma prezzi invariati

Il SUV 100% elettrico di Ingolstadt ottiene un affinamento ai sistemi di propulsione, di gestione del raffreddamento e di recupero dell’energia.

Mentre al Salone di Los Angeles 2019 (che resterà in cartellone fino a domenica 1 dicembre) i riflettori del comparto automotive vengono puntati sulla nuova variante e-tron Sportback chiamata ad ampliare ulteriormente il nuovo corso Audi all’insegna della e-mobility di nuova generazione, ed a poco più di tre mesi dall’annuncio relativo all’esordio della variante e-tron 50 quattro (313 CV e 540 Nm di coppia massima) che raddoppia la nuova lineup e-tron in una prima fase declinata esclusivamente nella versione 55 quattro da 408 CV e 660 nm di coppia massima, in queste ore i vertici Audi comunicano un ulteriore programma di aggiornamento per e-tron 55 quattro.

Prezzi: tutto come prima

Il “capitolato” delle novità, ufficializzato insieme alla conferma dei prezzi di vendita che resteranno invariati (si parte, dunque, da 85.100 euro), si configura su un sostanzioso piano di upgrade al sistema di propulsione ed alle relative tecnologie, all’ottimizzazione dei dispositivi di controllo termico per le batterie agli ioni di litio in funzione della durabilità degli accumulatori, del riutilizzo di parte della potenza delle batterie stesse e, complessivamente, dell’autonomia di marcia; ed in un potenziamento che riguarda i sistemi di recupero dell’energia.

Le novità powertrain

L’annuncio Audi parla chiaro: secondo i vertici di Ingolstadt, tutte le future declinazioni di Audi e-tron 55 quattro “Saranno in grado di percorrere fino a 436 km, a ciclo Wltp, con un’unica ricarica”. Dati alla mano, questa affermazione corrisponde a 25 km in più rispetto a quanto assicurato dall’attuale lineup e-tron 55 quattro che ha debuttato in listino nelle prime settimane di quest’anno. All’atto pratico, l’annuncio Audi si contestualizza attraverso un consistente programma di aggiornamento, che ha riguardato tanto i sistemi di propulsione quanto molti dei componenti accessori e di servizio. Ad iniziare dalla determinazione di minori perdite di energia che si verificano negli istanti in cui le pastiglie dei freni sfiorano i dischi. Miglioramenti volti ad aumentare ulteriormente l’efficienza complessiva del veicolo sono stati attuati nel modulo powertrain: durante le fasi di normale marcia su strada, Audi e-tron utilizza prevalentemente, se non addirittura in modo esclusivo, il motore elettrico collegato al retrotreno, mentre l’unità “zero emission” anteriore rimane completamente disinserita e dunque scollegata dalla rete di alimentazione, per entrare in funzione solamente qualora il conducente esiga maggiore potenza rispetto a quella erogata dall’unità motrice posteriore; oppure, da un punto di vista proattivo, prima che la motricità si riduca. Ne deriva un aggiuntivo elemento ai vantaggi tecnici per i motori asincroni, ovvero un funzionamento, ulteriormente accresciuto, senza che si verifichino perdite di potenza o dispersioni di energia; anche il modulo delle batterie cresce nell’effettiva efficienza utile: della capacità nominale complessiva di 95 kWh, 86,5 kWh, comunica Audi, saranno utilizzabili all’atto pratico.

Controllo termico ad elevata efficienza

Fra gli elementi che concorrono all’ottimizzazione prestazionale dei sistemi powertrain di nuova generazione, la gestione termica ricopre un ruolo di primo piano. Nello specifico, i tecnici di Ingolstadt hanno, per la lineup e-tron 55 quattro, messo a punto un sistema di raffreddamento che si avvale di quattro circuiti ad azione combinata in funzione delle necessità; questo modulo è stato ora oggetto di un re-engineering, che si articola su una minore portata del circuito del liquido refrigerante in modo da necessitare meno richiesta di energia per l’azionamento della pompa di calore di serie, con l’obiettivo di “Gestire con maggiore efficienza la temperatura della batteria ad alta tensione, dei motori elettrici e dei rotori, delle elettroniche di potenza e del sistema di ricarica”. Tenuto conto delle dispersioni di potenza, il riutilizzo di energia utile al riscaldamento ed alla climatizzazione dell’abitacolo è fino a 3 kW. A seconda delle condizioni climatiche esterne, comunica Audi, l’autonomia di e-tron può ottimizzarsi fino al 10%.

Maggiore azione della frenata elettrica

Considerato che il dispositivo di recupero dell’energia, ad integrazione del modulo powertrain, contribuisce fino al 30% dell’autonomia di Audi e-tron tanto nelle fasi di decelerazione quanto in quelle di frenata, i tecnici dei Quattro Anelli hanno messo a punto una più accentuata risposta del sistema (anche da una più pronunciata azione dei bilancieri al volante per l’impostazione di recupero su tre livelli) che nel 90% delle azioni di rallentamento non supera 0,3 g. Nel caso di una frenata a 100 km/h, Audi e-tron è in grado di “Recuperare fino a 300 Nm e 220 kW di potenza elettrica”, come dire più del 70% della potenza motrice.

S-Line, zero emission e sportività

Contestualmente agli annunci relativi al sostanzioso upgrade di alimentazione, i vertici di Ingolstadt comunicano il debutto, fra le dotazioni disponibili per Audi e-tron, della configurazione S-Line, ovvero il “kit” di accessori aftermarket ben conosciuti dagli appassionati della produzione dei Quattro Anelli dall’impostazione più dinamica. Una peculiarità che, con il nuovo “pacchetto” S-Line che debutta fra gli accessori disponibili, trova ulteriore espressione a bordo di e-tron. Il kit S-Line comprende, fra gli altri, le consuete appendici aerodinamiche supplementari (paraurti anteriore dal profilo più “muscoloso” ed a sua volta provvisto di prese d’aria di maggiori dimensioni sviluppate per aumentare la pulizia dei flussi e si prolungano fino alla base dei gruppi ottici; un nuovo spoiler collocato in corrispondenza del portellone; un diffusore inferiore “a tutta larghezza”), cerchi in lega da 20” dal disegno dedicato, il set di sospensioni pneumatiche a tecnologia Adaptive Air Suspension Sport a controllo elettronico, ed i monogrammi “S Line” che caratterizzano la calandra “single-frame” e vengono replicati sui battitacco, illuminati, in alluminio. I codolini passaruota, le “minigonne” sottoporta laterali, i paraurti ed i gusci degli specchi retrovisori esterni sono, in configurazione-standard, in tinta carrozzeria anche per il kit S Line. A richiesta, Audi propone il “pacchetto” Look Nero, con dettagli in “total Black” per calandra, cornici della finestratura laterale e paraurti. Sempre a richiesta, sono disponibili i gusci specchi retrovisori verniciati in nero.

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