Crash test 2019: le valutazioni 5 Stelle EuroNcap

Su 10 modelli, la seconda tornata EuroNcap di dicembre 2019 ha assegnato “il massimo” a 6 vetture: fra queste, Golf 8, Nissan Juke e i due SUV cinesi MG.

Prima della pausa natalizia, ed in attesa di assistere al debutto sul mercato delle novità 2020, i tecnici del New Car Assessment Programme di Bruxelles – ovvero l’ente europeo di certificazione sulla sicurezza degli autoveicoli – hanno effettuato un’ultima (per il 2019 ormai agli sgoccioli) tornata di crash test su alcuni dei modelli di più recente esordio commerciale. Nello specifico, EuroNcap ha provveduto allo studio della protezione attiva e passiva per occupanti, pedoni e ciclisti e relativamente alle dotazioni di bordo, su dieci modelli, fra i quali – e ciò è doveroso segnalarlo, anche per indicare l’attenzione che le Case costruttrici “all’ombra della Grande Muraglia” rivolgono alle questioni relative alla sicurezza, conditio sine qua non per essere presenti in Europa con i medesimi requisiti dei “big player occidentali” – tre modelli di fabbricazione cinese, due dei quali (come vedremo) hanno ottenuto le “5 Stelle Ncap” che indicano la massima valutazione.

Ecco le dieci vetture oggetto delle prove di urto EuroNcap

Questa l’identità delle vetture transitate sotto alle “Forche caudine” dei crash test EuroNcap: Audi Q8, Aiways U5, Ford Puma, MG HS ed MG ZS EV, Nissan Juke, le “sorelle” Seat Mii, Skoda Citigo e Volkswagen Up!, Volkswagen Golf 8. Sei delle quali hanno riportato le 5 Stelle Ncap: si tratta di Audi Q8, Ford Puma, i compact-SUV cinesi (dal nobile marchio inglese) MG HS ed MG ZS EV (quest’ultimo ad alimentazione 100% elettrica), Nissan Juke e VW Golf 8. Nessun risultato a 4 Stelle Ncap, tuttavia ben quattro modelli sono usciti con 3 Stelle Ncap (lo Sport Utility cinese 100% elettrico Aiways U5 ed il “trio” Seat Mii, Skoda Citigo e VW Up!).

Nel complesso, come dettagliamo più diffusamente qui sotto, la valutazione è da considerarsi elevata per tutte le vetture sottoposte all’ultima tornata di crash test EuroNcap 2019, soprattutto se si tiene conto del fatto che i parametri del New Car Assessment Programme utili alla determinazione dei punteggi finali sono via via più severi; e, per il 2020, si annunciano ancora più rigorosi, come del resto il segretario generale EuroNcap, Michiel van Ratingen, non aveva nei mesi scorsi mancato di annunciare. Da segnalare, altresì, come l’evoluzione dei sistemi di sicurezza attiva e passiva richiesti da EuroNcap per l’ottenimento della massima valutazione costituisca un argomento che non trova ascolto da parte dei tecnici delle Case auto: a prendere in considerazione soltanto le ultime sessioni di crash test in ordine di tempo, sei vetture “5 Stelle Ncap” su dieci, se vi si aggiungono le nove “5 Stelle” su dodici dai crash test di inizio dicembre, e tre vetture a punteggio pieno su quattro nelle prove che si erano svolte a novembre, confermano una volta di più che il comparto auto è ben attento alla fondamentale “voce” della sicurezza.

Come sono andati i secondi crash test di dicembre

  • Audi Q8. Il nuovo SUV alto di gamma di Ingolstadt ha riportato 5 Stelle Ncap: ben protetti dagliurti (impatto frontale, collisione laterale, tamponamento), occupanti adulti e bambini a bordo risultano, secondo i taccuini dei tecnici EuroNcap, sicuri per, rispettivamente, il 93% e l’87%. Buona (determinata al 71%) la protezione delle categorie di utenti “vulnerabili” (secondo la dicitura del New Car Assessment Programme), ovvero pedoni e ciclisti: Audi Q8 non dispone di cofano proattivo, tuttavia il sistema AEB di frenata autonoma d’emergenza con funzioni City, riconoscimento ciclisti e modalità extraurbana si è dimostrato pienamente efficace. Riguardo all’assortimento di sistemi di protezione attiva e passiva e ausili ADAS, il loro grado di sicurezza offerta è del 73%.
  • Aiways U5. Svelato in anteprima assoluta lo scorso settembre in occasione del Salone di Francoforte dove ha vissuto il proprio “vernissage” in previsione del debutto in Europa fissato per il 2020 (nelle scorse settimane si è parlato di prezzi di vendita particolarmente competitivi: da 25.000 euro), il SUV 100% elettrico prodotto dalla start-up cinese per il cui sviluppo sarebbe stato messo sul piatto un investimento da oltre 1,7 miliardi di euro ha ottenuto “soltanto” 3 Stelle Ncap. Nel dettaglio, il nuovissimo U5 ad alimentazione “zero emission” ha fatto registrare il 73% di protezione per conducenti e passeggeri adulti, il 70% per i bambini a bordo; mentre per pedoni e ciclisti, il grado di protezione è stato valutato al 45% e al 55% relativamente ai dispositivi di bordo. Le simulazioni di emergenza hanno in effetti rilevato come la risposta del sistema di frenata autonoma d’emergenza per i pedoni sia stata “buona” per quanto “Appena al di sotto della soglia cui la vettura avrebbe potuto ottenere un punteggio più elevato”. Nessun dramma, in ogni caso, come lo stesso Michiel van Ratingen tiene a puntualizzare: “È il primo anno che assistiamo al crash test ‘in contemporanea’ di tre novità di prodotto che arrivano dalla Cina. Chiaramente le capacità di progettare veicoli sicuri in Cina sono aumentate negli ultimi anni (vedi i risultati di MG ZS, n.d.r.), tuttavia il giudizio dato al nuovo U5 mette in evidenza come le aziende più giovani possono in prima battuta avere qualche difficoltà a raggiungere le 5 Stelle Ncap. Sono questioni superabili, tuttavia, e siamo pronti a verificare nuovamente la sicurezza della vettura quando le carenze che abbiamo rilevato troveranno soluzione”. Aiways U5 è, quindi, “rimandata”. Staremo a vedere.
  • Ford Puma. Molto buono il giudizio finale rilasciato dai tecnici EuroNcap al nuovo compact-SUV dell’Ovale Blu sviluppato (curiosamente, come la piccola e simpatica coupé di una ventina d’anni fa che portava lo stesso nome) sul pianale dell’attuale nuova generazione di Ford Fiesta. “5 Stelle Ncap” che, in valori percentuali, trovano corrispondenza in un 94% di protezione per conducenti ed occupanti adulti, 84% per i “baby passeggeri” seduti a bordo, 77% per ciclisti e pedoni e 74% riguardo all’assordimento di sistemi di protezione attiva, passiva e ADAS installati di serie.
  • MG HS ed MG ZS EV. Anch’essi di recente arrivo sul mercato, i due compact-SUV cinesi – uno (HS) equipaggiato con l’unità 1.5 turbo benzina; il secondo (ZS EV) ad alimentazione 100% elettrica – costruiti ed esportati all’estero (Europa compresa) da SAIC Motor con il “badge” dello storico marchio sportivo di oltremanica da un quindicennio di proprietà del Gruppo cinese hanno superato i crash test EuroNcap a pieni voti: un ottimo risultato, tenuto conto che due anni fa il crossover MG ZS guadagnò “soltanto” 3 Stelle Ncap. Questi, nello specifico, i risultati delle simulazioni di urto: per MG HS, 91% di protezione occupanti adulti, 81% di sicurezza bambini a bordo, 64% di protezione ciclisti e pedoni, 76% di efficacia dei sistemi di serie; per MG ZS EV, 90% di sicurezza conducenti e passeggeri adulti, 85% di protezione bambini, 64% di sicurezza per gli utenti vulnerabili, e 70% nelle dotazioni di bordo.
  • Nissan Juke. Il modello che, una decina di anni fa, inaugurò la fascia di mercato compact crossover è di recentissimo aggiornamento. La seconda generazione, allestita sulla piattaforma di Renault Clio (la “segmento B” bestseller in Europa aveva dal canto suo, lo scorso maggio, riportato “5 Stelle Ncap” nei crash test) ha superato la prova con il massimo dei voti. Le valutazioni lo dimostrano: Nissan Juke “new gen” ha fatto segnare il 94% di protezione per i passeggeri adulti, l’85% per i bambini, l’81% per ciclisti e pedoni, ed il 73% riguardo alle dotazioni ADAS e di sicurezza attiva e passiva.
  • Seat Mii, Skoda Citigo e Volkswagen Up!. Accomunate dal medesimo progetto, le tre citycar del Gruppo VAG “pagano” l’assenza del dispositivo AEB di frenata autonoma d’emergenza (era tuttavia presente quando, alcuni anni fa, vennero sottoposte ad un primo crash test) con una valutazione finale a “3 Stelle Ncap”. L’equipaggiamento, tuttavia, comprende tanto il Cruise Control quanto il Lane Assist System, così come i tre airbag laterali, ragione per cui il grado di valutazione della sicurezza relativamente alle dotazioni di bordo è stato del 55%. Buoni, in ogni caso, i rilevamenti sulla protezione di conducenti ed occupanti adulti (81%) e bambini (83%).
  • Volkswagen Golf 8. L’ottava generazione del modello di Wolfsburg più venduto di sempre è anche una delle più sicure nell’ultima tornata di crash test 2019: in effetti, l’azione dei dispositivi installati a bordo di VW Golf 8 ne rappresenta uno degli atout. I gradi di sicurezza valutati dai tecnici EuroNcap lo confermano: 95% per conducenti e passeggeri adulti, 89% per i bambini, 76% per ciclisti e pedoni, 78% dai sistemi ADAS e di sicurezza attiva e passiva.

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