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LIUX BIG: la minicar elettrica da 270 km a meno di 18.000 euro

Di Simone Fiderlisi •
Pubblicato il 3 nov 2026
LIUX BIG: la minicar elettrica da 270 km a meno di 18.000 euro
La nuova LIUX BIG debutta a EICMA 2026: una minicar elettrica a due posti con autonomia fino a 270 km, carrozzeria in fibra di lino e prezzo inferiore a 18.000 euro. Arriverà nel 2027.

Una minicar elettrica da meno di 18.000 euro, capace di percorrere fino a 270 km con una ricarica e costruita utilizzando anche fibra di lino. Non è il solito quadriciclo urbano: si chiama LIUX BIG ed è la nuova proposta di un’azienda spagnola che punta su leggerezza, consumi ridotti e materiali alternativi a quelli tradizionali. Il debutto italiano avviene a EICMA 2026, dal 3 all’8 novembre a Fiera Milano Rho, mentre l’arrivo sul mercato è previsto nella prima metà del 2027.

La particolarità non riguarda soltanto l’autonomia. La LIUX BIG utilizza una struttura in materiale composito a base di fibre vegetali, pesa 648 kg e promette consumi di appena 6,7 kWh ogni 100 km nella versione con batteria più piccola. Numeri interessanti per chi cerca un mezzo compatto da utilizzare tutti i giorni, ma senza le limitazioni di autonomia tipiche di alcune minicar elettriche.

LIUX BIG: dimensioni compatte e carrozzeria in fibra di lino

La LIUX BIG è lunga circa 2,7 metri, ha due posti ed è omologata come quadriciclo pesante della categoria L7e. Una classificazione che la distingue dalle minicar leggere, generalmente limitate a velocità inferiori.

Le dimensioni la rendono particolarmente adatta agli spostamenti urbani, dove trovare parcheggio può diventare un problema. Nonostante l’ingombro contenuto, il bagagliaio offre 240 litri di capacità, un valore che permette di trasportare la spesa o qualche borsa per gli spostamenti quotidiani.

Ma la vera novità è nascosta nella struttura.

Al posto di una carrozzeria realizzata esclusivamente con materiali tradizionali, LIUX utilizza una monoscocca in biocomposito a base di fibra di lino. Si tratta di un materiale che combina fibre vegetali e resine, con l’obiettivo di contenere il peso e ridurre l’impatto ambientale della produzione.

Secondo il costruttore, questa soluzione permette di ottenere una riduzione del 40% del peso della struttura rispetto a un componente equivalente in acciaio. Anche le emissioni di CO₂ legate alla produzione sarebbero inferiori del 61%.

Non significa, però, che tutta la vettura sia costruita in lino. La struttura comprende anche un telaio in acciaio rinforzato e porte con elementi ad alta resistenza, necessari per garantire un adeguato livello di robustezza.

Il peso complessivo dichiarato è di 648 kg, batteria inclusa.

La dotazione tecnica comprende sospensioni indipendenti MacPherson, freni a disco sulle quattro ruote, assistenza alla partenza in salita e frenata rigenerativa.

Quest’ultima permette di recuperare una parte dell’energia durante i rallentamenti, contribuendo a ridurre i consumi soprattutto nei percorsi cittadini.

Rimane naturalmente da verificare il comportamento della struttura nelle prove d’urto e quanto costeranno eventuali riparazioni. L’impiego di materiali alternativi può offrire vantaggi nella produzione, ma la loro gestione dopo un incidente sarà un aspetto importante per chi acquisterà il veicolo.

Due batterie e fino a 270 km di autonomia

La LIUX BIG elettrica sarà proposta con due differenti capacità della batteria, entrambe pensate per contenere peso e consumi. La versione d’ingresso monta una batteria da 15 kWh, con un’autonomia dichiarata di 215 km nel ciclo WMTC e un consumo di 6,7 kWh/100 km. Per chi ha bisogno di percorrere più strada è prevista una batteria da 20 kWh, che porta l’autonomia stimata fino a 270 km.

Sono percorrenze che, almeno sulla carta, permetterebbero di utilizzare la minicar per diversi giorni senza doverla ricaricare, soprattutto se gli spostamenti quotidiani si limitano a poche decine di chilometri.

Il motore elettrico sviluppa una potenza massima di 35 kW, equivalenti a circa 47 CV. La velocità massima è limitata a 90 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 50 km/h richiede 4,5 secondi, secondo i dati dichiarati.

Prestazioni pensate principalmente per la città e per gli spostamenti sulle strade extraurbane consentite alla categoria, più che per i lunghi trasferimenti.

Un’altra caratteristica riguarda le batterie modulari. LIUX le ha progettate per poter essere separate dal veicolo e sostituite, una soluzione che dovrebbe facilitare gli interventi di manutenzione e contribuire ad allungare la vita utile del mezzo.

Il costruttore ha inoltre utilizzato resine riciclabili e, durante lo sviluppo dei prototipi, tecniche di stampa 3D per realizzare alcuni componenti, cercando di ridurre scarti e tempi di lavorazione.

Non sono stati invece comunicati i tempi di ricarica, un dato che sarà importante conoscere per valutare la praticità della BIG nell’utilizzo quotidiano.

Prezzo sotto i 18.000 euro: quando arriva in Italia?

La LIUX BIG arriverà sul mercato nella prima metà del 2027, con Italia, Spagna e Francia tra i Paesi prioritari per la commercializzazione.

Il prezzo di partenza annunciato sarà inferiore a 18.000 euro, senza considerare eventuali incentivi. Non sono ancora stati comunicati i listini delle singole versioni, quindi bisognerà aspettare per capire quanto costerà l’allestimento con batteria da 20 kWh.

Da chiarire anche l’organizzazione della rete di vendita e assistenza, un elemento tutt’altro che secondario per un marchio ancora poco conosciuto dal grande pubblico.

Il progetto è stato sviluppato in Spagna e la produzione avverrà nello stabilimento di Azuqueca de Henares, nella provincia di Guadalajara.

L’azienda punta a raggiungere una capacità produttiva di 20.000 veicoli all’anno entro il 2030. Un obiettivo ambizioso, soprattutto considerando che la BIG rappresenta il primo modello commerciale del costruttore.

LIUX ha inoltre comunicato di aver raccolto circa 7.500 registrazioni nella lista d’attesa, anche se questo numero non corrisponde necessariamente ad altrettanti ordini confermati.

La nuova minicar spagnola prova dunque a ritagliarsi uno spazio in un mercato dove prezzo, autonomia e facilità d’utilizzo sono spesso gli elementi decisivi.

I 270 km dichiarati e i consumi contenuti sono certamente due argomenti interessanti, così come la scelta di utilizzare materiali compositi a base vegetale.

Il vero banco di prova arriverà però con la produzione di serie. Sarà necessario verificare l’autonomia reale, la qualità costruttiva, la sicurezza e soprattutto i costi di manutenzione.

Per il momento, la LIUX BIG propone una formula piuttosto chiara: dimensioni da minicar, autonomia sufficiente per molti spostamenti quotidiani e un prezzo d’ingresso sotto i 18.000 euro. Resta da vedere se riuscirà a trasformare queste caratteristiche in un’alternativa concreta alle altre piccole elettriche già presenti sul mercato.

 

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