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Honda NSX di Ayrton Senna venduta all'asta: prezzo record per la supercar

Di Emanuela Termonte •
Pubblicato il 4 nov 2026
Honda NSX di Ayrton Senna venduta all'asta: prezzo record per la supercar
La Honda NSX del 1991 appartenuta ad Ayrton Senna è stata venduta all'asta per oltre un milione di euro. Un nuovo record per la sportiva giapponese.

Ci sono automobili il cui valore non dipende soltanto dalla meccanica, dalle prestazioni o dalla rarità. Alcune custodiscono frammenti di storia che il tempo rende sempre più preziosi. È il caso della Honda NSX appartenuta ad Ayrton Senna, una sportiva del 1991 che ha appena stabilito un nuovo primato mondiale durante un’asta organizzata da RM Sotheby’s a Londra.

La vettura è stata aggiudicata il 31 ottobre 2026 per 871.250 sterline, equivalenti a circa 1,17 milioni di dollari e poco più di un milione di euro. Una cifra che supera le stime iniziali e consegna questo esemplare al vertice delle quotazioni raggiunte all’asta dalla celebre sportiva giapponese.

A rendere particolarmente interessante l’automobile non è soltanto il suo passato prestigioso. Questa NSX accompagnò realmente il tre volte campione del mondo di Formula 1 durante i suoi soggiorni in Portogallo, diventando protagonista anche di alcuni scatti rimasti nella memoria degli appassionati.

La Honda NSX di Ayrton Senna supera ogni precedente record

L’esemplare venduto a Londra risale al 1991 e porta il numero di telaio T000233. Fu importato da Honda Automobil de Portugal e immatricolato il 22 marzo dello stesso anno con la targa SX-25-59.

La configurazione estetica è quella che molti appassionati associano immediatamente alla prima generazione della NSX: carrozzeria Formula Red, tetto nero e abitacolo rivestito in pelle nera. Una combinazione particolarmente riconoscibile, che conserva intatto il fascino delle sportive giapponesi degli anni Novanta.

Prima della vendita, le valutazioni oscillavano tra 682.000 e 1,1 milioni di dollari. L’aggiudicazione ha superato il limite superiore, battendo anche il precedente primato detenuto da una NSX Type R, venduta per circa 1,04 milioni di euro.

Dopo essere rimasta legata al Portogallo per una parte importante della propria storia, la vettura era tornata in Giappone nel 2024. Due anni più tardi, il suo passaggio all’asta londinese ha attirato l’attenzione dei collezionisti internazionali.

La storia della NSX che Senna lavava personalmente nel vialetto di casa

Questo esemplare è conosciuto anche con il soprannome “Hosepipe NSX”, un riferimento alle fotografie che immortalano Ayrton Senna mentre lava personalmente l’automobile nel vialetto della propria abitazione.

Immagini apparentemente quotidiane, lontane dai circuiti e dalle celebrazioni sportive, che oggi rappresentano una testimonianza preziosa del rapporto tra il pilota brasiliano e la vettura.

La NSX venne utilizzata anche durante il fine settimana del Gran Premio del Portogallo 1991, disputato sul circuito di Estoril. Un dettaglio che permette di collegare l’automobile a un preciso momento della carriera del campione, rafforzandone ulteriormente il valore storico.

La documentazione successiva indica inoltre una registrazione a Lisbona nel febbraio 1995, intestata a Laboa Etablissement. Questo passaggio contribuisce a ricostruire la successione dei proprietari dopo il periodo legato a Senna.

Per i collezionisti, una provenienza documentata di questo livello costituisce un elemento determinante nella valutazione economica.

Un’asta milionaria che celebra anche il mito delle sportive giapponesi

La vendita della Honda NSX si inserisce in un appuntamento particolarmente importante per RM Sotheby’s. L’asta londinese, articolata su due giornate, ha raggiunto un incasso complessivo di 36.550.950 sterline, con l’87,5% dei lotti venduti.

Tra i risultati più significativi figura anche una Ferrari Daytona SP3, aggiudicata per 8.161.250 sterline, pari a circa 10,94 milioni di dollari.

Il primato della Honda assume però un significato particolare. La NSX nacque per dimostrare che una supercar poteva combinare prestazioni elevate, affidabilità e facilità di utilizzo quotidiano.

L’esemplare appartenuto a Senna aggiunge a queste caratteristiche un legame diretto con uno dei protagonisti più amati della Formula 1. Un’eredità che oggi trova conferma anche nelle quotazioni del mercato collezionistico internazionale.

 

 

 

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