Incentivi 2022 auto, moto, veicoli commerciali: tutte le informazioni

Francesco Giorgi
15 Maggio 2022
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Quando partono le prenotazioni e per quali veicoli, come chiedere gli incentivi auto e moto con permuta, rottamazione, finanziamento, noleggio.

I nuovi incentivi 2022 sono pronti per essere disponibili alle prenotazioni. Il provvedimento riguarda auto, moto e veicoli commerciali elettrici: fino a 5.000 euro di sconti sul prezzo di listino. In questa guida analizziamo tutte le modalità di erogazione e tutto quello che bisogna sapere per ottenere i nuovi Ecobonus, che saranno disponibili dopo l’avvenuta prenotazione sulla piattaforma online del Ministero dello Sviluppo Economico e fino all’esaurimento dei fondi.

Incentivi auto 2022: da quando saranno disponibili

Dopo l’annuncio dell’esecutivo del 18 febbraio e il decreto firmato lo scorso 6 aprile dal presidente del Consiglio Mario Draghi che ufficializza entità dei nuovi incentivi auto 2022, quali categorie di veicoli possono usufruirne ed a quali condizioni (permuta, rottamazione, contratti di acquisto), si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto relativo, la messa online della piattaforma del MISE e delle “FAQ” sul portale del Governo.

Da quel momento le concessionarie potranno avere accesso alle prenotazioni dei nuovi incentivi auto 2022. Un “lancio” Ansa di venerdì 13 maggio riporta che si attende la pubblicazione del decreto relativo in Gazzetta Ufficiale per lunedì 16 maggio, e la sua immediata operatività. La piattaforma informatica dovrebbe essere accessibile da mercoledì 25 maggio, tuttavia i contratti firmati dal 16 maggio saranno validi.

Incentivi auto 2022: quanto durano

Analogamente a quanto adottato all’inizio del 2019, anche per la nuova tornata di incentivi auto il periodo di validità si riferisce al prossimo triennio 2022-2024. La durata dei nuovi incentivi sarà funzionale al tempo di esaurimento dei fondi a disposizione. Eventuali rifinanziamenti andranno discussi e approvati dal Governo.

Incentivi auto 2022: quali modelli riguardano

I nuovi Ecobonus 2022 mantengono la suddivisione delle somme disponibili in tre fasce di erogazione, a seconda delle emissioni di CO2 allo scarico.

  • Autovetture con emissioni comprese fra 0 e 20 g/km di CO2 (auto elettriche);
  • Autovetture con emissioni di CO2 comprese fra 21 e 60 g/km di CO2 (auto ibride Plug-in);
  • Autovetture con emissioni di CO2 fra 61 e 135 g/km (auto ibride, mild-hybrid, benzina, turbodiesel, GPL e metano).

Incentivi auto 2022: i prezzi massimi

Per poter essere “incentivate”, le autovetture dovranno rispettare i seguenti limiti di prezzo di listino, compresi gli accessori ed escluse IVA, Ipt e messa su strada.

  • Auto con emissioni comprese fra 0 e 20 g/km di CO2: 35.000 euro;
  • Autovetture 21-60 g/km di CO2: 45.000 euro;
  • Autovetture 61-135 g/km di CO2: 35.000 euro.

Incentivi 2022: quanti soldi ci sono

Sul piatto dei nuovi incentivi 2022, le auto hanno a disposizione 650 milioni di euro ogni anno: di questi, 615 milioni di euro vengono stanziati come Ecobonus per le autovetture.

  • Autovetture con emissioni comprese fra 61 e 135 g/km (dunque anche le auto ibride, mild-hybrid e quelle ad alimentazione alternativa GPL e metano): 170 milioni di euro per il 2022, 150 milioni di euro per il 2023 e 120 milioni di euro per il 2024;
  • Auto con emissioni comprese fra 21 e 60 g/km: 225 milioni di euro per il 2022, 235 milioni di euro per il 2023 e 245 milioni di euro per il 2024;
  • Auto con emissioni comprese fra 0 e 20 g/km: 220 milioni di euro (2022), 230 milioni di euro (2023) e 245 milioni di euro (2024).

Incentivi 2022: quanto viene scontato

  • Auto nuove con emissioni comprese fra 0 e 20 g/km di CO2: con rottamazione, 5.000 euro. Senza rottamazione, 3.000 euro;
  • Auto con emissioni comprese fra 21 e 60 g/km: con rottamazione, 4.000 euro. Senza rottamazione, 2.000 euro;
  • Auto nuove 61-135 g/km: 2.000 euro solamente con rottamazione.

Come si controllano le emissioni della vettura

Per le configurazioni “standard” delle autovetture, il controllo delle emissioni di CO2 del modello individuato si riferisce al dato omologato, che è pubblico. Se si scelgono allestimenti non “standard” (tuttavia presenti nelle liste di opzioni a richiesta) che possono influire su consumi ed emissioni – come ad esempio il cambio automatico o misure più grandi di cerchi e pneumatici – il venditore deve fare riferimento alle circolari diramate dalla Casa costruttrice del veicolo, e indicarne i relativi valori all’acquirente.

Incentivi auto 2022: dove guardare la classe di emissioni della vettura da rottamare

Per la verifica della classe di emissioni della vettura da rottamare (Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3, Euro 4) in ordine all’ottenimento dei nuovi incentivi 2022, ci si deve riferire alla classe di inquinamento riportata sulla carta di circolazione del veicolo. In alternativa, è possibile controllare la classe di inquinamento attraverso il Portale dell’Automobilista, nel menu “Servizi Online” e, da qui, alla sezione “Verifica classe ambientale veicolo”.

Incentivi per veicoli commerciali: modalità di erogazione

Gli Ecobonus 2022 sono disponibili anche per l’acquisto (da parte di aziende e imprese, professionisti e artigiani, persone giuridiche che utilizzano il veicolo per trasporto di cose in contro proprio o in conto terzi) di nuovi veicoli commerciali ad alimentazione elettrica che appartengono alle categorie N1 ed N2. Di seguito i dettagli.

  • Veicoli commerciali elettrici con massa massima fino a 1,5 tonnellate: 4.000 euro;
  • Veicoli commerciali elettrici con massa massima da 1,5 a 3,49 tonnellate: 6.000 euro;
  • Veicoli commerciali elettrici con massa massima da 3,5 a 7 tonnellate: 12.000 euro;
  • Veicoli commerciali elettrici con massa massima da 7 a 12 tonnellate: 14.000 euro.

Incentivi moto e scooter: come funzionano

Il decreto prevede Ecobonus anche per l’acquisto di ciclomotori e motocicli elettrici e ibridi che appartengono alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7. Di seguito le modalità di erogazione.

  • 30% del prezzo di listino fino a 3.000 euro;
  • 40% del prezzo di acquisto, fino a 4.000 euro di listino, con rottamazione di una moto Euro 0, Euro 1, Euro 2 o Euro 3.

Per ciclomotori e motocicli nuovi ad alimentazione termica che appartengono alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7, l’entità dei contributi prevede il 5% di sconto concessionaria, il 40% di Ecobonus e fino a un prezzo di 2.500 euro con rottamazione.

Quanto tempo c’è fra prenotazione e immatricolazione

Il veicolo acquistato con i nuovi incentivi 2022 deve essere immatricolato entro 180 giorni dalla prenotazione dei contributi: la pratica è a cura della concessionaria attraverso la piattaforma online del Ministero dello Sviluppo Economico.

C’è l’incentivo se il contratto è stato firmato prima del decreto?

Se il contratto di acquisto di un’auto è stato firmato prima dell’entrata in vigore del decreto che rende disponibile la prenotazione per i nuovi incentivi 2022, per l’accesso agli sconti ministeriali occorre che la prenotazione degli incentivi sulla piattaforma online del Ministero dello Sviluppo Economico sia eseguita prima dell’immatricolazione del veicolo. Ciò in quanto il contratto con la concessionaria è un atto privato non registrato. In questo caso è possibile – prima della pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale – siglare con il venditore una proposta d’acquisto che indichi il completamento del contratto, cioè il perfezionamento dell’atto di vendita, subordinato a quando i nuovi incentivi auto 2022 saranno disponibili e prenotabili.

Incentivi auto 2022: come funziona la piattaforma

La piattaforma del MISE richiede di inserire i dettagli relativi al pagamento, compreso l’acconto completo di codice di tracciabilità (cioè il CRO del bonifico bancario, il numero dell’assegno oppure gli estremi della ricevuta della carta di credito o del pagamento con il POS).

Si potrà accedere agli incentivi dopo che i fondi saranno terminati?

Il controllo dei fondi residui a disposizione per gli incentivi auto 2022 potrà essere effettuato in qualsiasi momento attraverso la piattaforma del MISE che sarà ufficializzata subito dopo la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale. Soltanto allora le concessionarie potranno accedere alle modalità di prenotazione degli incentivi, e fino alla scadenza delle somme disponibili. Quando il plafond terminerà, il Ministero “stopperà” le nuove prenotazioni successive. Per poter usufruire di nuovi incentivi, bisognerà dunque mettersi in una “lista d’attesa”: eventuali nuove prenotazioni, cioè, potranno essere effettuate solamente a condizione che quelle già inserite siano state cancellate.

Incentivi auto 2022: permuta e rottamazione

I nuovi Ecobonus ministeriali 2022 prevedono l’obbligo di rottamazione di un’auto fino ad Euro 4 compreso solamente nel caso di acquisto di una nuova auto che appartiene alla terza fascia di emissioni (61-135 g/km di CO2). La vettura da rottamare deve essere intestata da almeno dodici mesi al proprietario che intende prenotare l’incentivo per l’acquisto di una nuova auto, o ad un suo familiare convivente. Le vetture con emissioni comprese fra 0 e 20 g/km e le auto con emissioni fra 21 e 60 g/km possono essere acquistate anche con permuta di un’auto intestata al proprietario che intende effettuare l’acquisto di un “nuovo”: in questo caso, la concessionaria può aggiungere la valutazione della vettura data indietro all’ammontare dell’incentivo statale.

Le auto già rottamate consentono di ottenere gli incentivi?

Le auto già rottamate (cioè già radiate dal PRA e già portate nei centri di demolizione) non permettono di accedere al bonus, perché è il concessionario che deve inserire il numero di targa del veicolo da rottamare nella piattaforma ministeriale di prenotazione.

Incentivi auto 2022: c’è lo sconto concessionaria?

I nuovi incentivi auto per il triennio 2022-2024 non prevedono più l’obbligo di uno sconto concessionaria, al contrario di quanto avvenuto nella precedente “tornata” triennale di Ecobonus 2019-2021.

Incentivi auto 2022: finanziamento, leasing, noleggio

Per ottenere i nuovi incentivi 2022, la vettura può essere acquistata con formule di finanziamento e leasing. Le imprese sono escluse dai nuovi incentivi auto 2022: dunque, non è possibile accedere ai nuovi Ecobonus nel caso di contratti di noleggio a lungo termine, perché il veicolo resta intestato alla società di noleggio che ne concede l’utilizzo al cliente dietro pagamento del canone mensile.

Incentivi auto 2022: professionisti e car sharing

I liberi professionisti possono accedere ai nuovi incentivi auto 2022, se la vettura nuova “incentivata” è intestata ad una persona fisica. Gli operatori di car sharing possono accedere ai nuovi incentivi auto 2022, solamente nel caso di acquisto di auto elettriche o Plug-in e tenuta delle vetture per almeno 24 mesi nella propria flotta di veicoli in condivisione.

Ci sono incentivi anche per le auto usate?

Per il 2022 non si prevedono bonus pubblici relativi all’acquisto di un’auto usata (comprese le auto km 0, che peraltro sono intestate alle Case costruttrici o alle concessionarie: le vetture intestate a persone giuridiche non possono accedere ai nuovi incentivi auto), al contrario di quanto era avvenuto nel 2021 in cui, previa rottamazione di un veicolo di almeno dieci anni e comunque immatricolato entro il 1 gennaio 2011, il Governo aveva messo a disposizione 2.000 euro per l’acquisto di un’auto usata con emissioni comprese fra 0 e 60 g/km, 1.000 euro se la vettura usata da acquistare aveva emissioni comprese fra 61 e 90 g/km di CO2, e 750 euro nel caso di un’auto usata con emissioni da 91 a 160 g/km di CO2.

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