Ferrari 499P Modificata all'asta: vale oltre 8 milioni di euro
Una Ferrari 499P Modificata del 2024 praticamente nuova sarà protagonista di un’asta a Ginevra, con una valutazione che supera i 7,5 milioni di franchi svizzeri, equivalenti a circa 8,2 milioni di euro secondo il cambio indicato alla vigilia della vendita. L’appuntamento è fissato per domenica 8 novembre 2026, quando Gooding Christie’s proporrà la hypercar da pista durante un evento al Four Seasons Hotel des Bergues.
Non si tratta di una Ferrari qualsiasi. La 499P Modificata deriva direttamente dal prototipo che ha riportato Maranello alla vittoria assoluta nella 24 Ore di Le Mans, conquistata per tre anni consecutivi dal 2023 al 2025. A differenza della vettura da competizione, però, questa versione è stata sviluppata per clienti privati che vogliono guidare una vera sport-prototipo senza partecipare a un campionato.
L’esemplare in vendita ha una caratteristica che lo rende ancora più particolare: non è mai stato utilizzato oltre ai collaudi effettuati in fabbrica. Inoltre, sarà offerto senza prezzo di riserva, quindi senza una soglia minima di aggiudicazione prestabilita.
Ferrari 499P Modificata all’asta: un esemplare praticamente nuovo
La vettura proposta a Ginevra risale al 2024 ed è identificata come il ventunesimo esemplare prodotto, su una serie complessiva di circa trenta unità.
Un numero che racconta già molto della sua esclusività. La Ferrari 499P Modificata non è un modello acquistabile attraverso i normali canali commerciali della casa di Maranello, ma una vettura destinata a una cerchia molto ristretta di clienti.
La sua particolarità, in questo caso, riguarda soprattutto lo stato di conservazione. L’auto ha percorso soltanto i chilometri necessari alle verifiche e allo shakedown in fabbrica, cioè il collaudo iniziale utilizzato per controllare il corretto funzionamento dei principali sistemi meccanici ed elettronici.
Non risulta quindi impiegata nelle sessioni in pista riservate ai proprietari.
La carrozzeria conserva la livrea rossa originale e l’auto viene proposta in condizioni sostanzialmente pari a quelle della consegna iniziale.
Il primo proprietario ha deciso di rimetterla sul mercato, offrendo a un altro collezionista la possibilità di entrare in possesso di una delle Ferrari da pista più particolari degli ultimi anni.
C’è poi un altro aspetto da considerare: secondo le condizioni previste per il modello, la vettura può rimanere custodita presso Ferrari a Maranello fino a dicembre 2028, salvo accordi differenti con la casa.
Questo perché possedere una 499P Modificata non significa semplicemente avere una hypercar in garage. Il suo utilizzo è legato a un programma specifico, con un’organizzazione molto diversa da quella prevista per una normale automobile sportiva.
Motore da 870 CV e tecnologia Le Mans: cosa offre
La Ferrari 499P Modificata sviluppa fino a 870 CV ed è strettamente imparentata con la vettura protagonista del Mondiale Endurance.
La base tecnica nasce dall’esperienza maturata nelle competizioni, ma presenta una differenza fondamentale rispetto alla 499P da gara: non deve rispettare gli stessi limiti di potenza imposti dai regolamenti sportivi.
Questo ha permesso ai tecnici Ferrari di sviluppare una versione destinata esclusivamente alla guida in pista, sfruttando maggiormente il potenziale del sistema propulsivo.
La potenza disponibile normalmente è di 707 CV, ai quali possono aggiungersi altri 163 CV attraverso la funzione Push to Pass.
Premendo l’apposito comando, il pilota può sfruttare il supplemento di potenza per un massimo di sette secondi consecutivi, raggiungendo così gli 870 CV complessivi.
Il principio ricorda i sistemi di incremento temporaneo delle prestazioni utilizzati nelle competizioni, ma qui non serve necessariamente per effettuare un sorpasso. Può essere impiegato anche per sperimentare la massima accelerazione disponibile durante una sessione privata.
La 499P Modificata mantiene inoltre una struttura progettata per lavorare con carichi aerodinamici elevati.
Il telaio è stato sviluppato da Dallara, mentre la carrozzeria è il risultato di un lavoro che ha coinvolto anche il Centro Stile Ferrari, guidato da Flavio Manzoni, e il reparto tecnico delle vetture sportive.
L’obiettivo dell’aerodinamica è generare deportanza, cioè la forza che spinge la vettura verso l’asfalto quando aumenta la velocità. Questo consente di migliorare l’aderenza in curva, pur cercando di contenere la resistenza all’avanzamento sui rettilinei.
Sono soluzioni nate per ottenere prestazioni elevate in circuito, non per rendere l’auto adatta alla circolazione quotidiana.
La Ferrari 499P Modificata non è omologata per l’uso stradale e non è destinata alle competizioni ufficiali. È stata progettata per essere guidata esclusivamente in pista, durante eventi dedicati.
Il debutto del modello risale alle Finali Mondiali Ferrari del 2023, organizzate al Mugello. In quell’occasione Maranello presentò una vettura capace di avvicinare i clienti all’esperienza delle Hypercar del Mondiale Endurance.
Quanto costa e come funziona il programma Ferrari per i clienti
La stima dell’esemplare in vendita supera 7,5 milioni di franchi svizzeri, ma il prezzo effettivo dipenderà dalle offerte presentate durante l’asta.
La presenza della formula senza riserva significa che non è previsto un prezzo minimo riservato al venditore. Non garantisce però un’aggiudicazione conveniente: con un’auto così rara, la concorrenza tra collezionisti potrebbe incidere sensibilmente sul risultato finale.
Per avere un termine di paragone, al momento del debutto la Ferrari 499P Modificata era proposta a circa 5,1 milioni di dollari, tasse escluse.
La valutazione dell’esemplare di Ginevra è quindi superiore al prezzo iniziale, anche se il confronto tra importi espressi in valute differenti non basta, da solo, a stabilire l’effettivo aumento di valore.
L’interesse dei collezionisti dipende da diversi fattori: produzione limitata, collegamento diretto con le vittorie di Le Mans, condizioni dell’esemplare e possibilità di partecipare a un programma ufficiale Ferrari.
Chi acquista una 499P Modificata, infatti, può accedere allo Sport Prototipi Clienti, l’iniziativa con cui Maranello organizza eventi in pista riservati ai proprietari di queste vetture.
Durante gli appuntamenti, i partecipanti possono contare sul supporto di tecnici e meccanici Ferrari. L’obiettivo è consentire ai clienti di guidare una sport-prototipo estremamente sofisticata in un ambiente organizzato e con assistenza specializzata.
È un’esperienza diversa da quella offerta da una normale supercar, anche molto potente. La 499P Modificata richiede infatti procedure di gestione e preparazione legate alla sua natura di vettura derivata dalle competizioni.
Il suo valore, quindi, non si limita alla scheda tecnica o alla rarità dell’oggetto da collezione. Comprende anche la possibilità di vivere da vicino il mondo delle corse endurance, pur senza prendere parte a gare ufficiali.
L’asta dell’8 novembre 2026 rappresenta una rara occasione per acquistare una Ferrari 499P Modificata sul mercato secondario, per di più in condizioni quasi inutilizzate.
Resta da vedere quale cifra raggiungerà il lotto a Ginevra. La stima è già nell’ordine di diversi milioni di euro, ma sarà il confronto tra gli offerenti a determinare il valore finale di questa particolare Ferrari da pista.
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