Bentley Continental GT Olympia: solo 12 esemplari da 782 CV
Ci vogliono 56 ore di lavoro manuale soltanto per realizzare la verniciatura. È uno dei dettagli che raccontano meglio la nuova Bentley Continental GT Olympia, una serie speciale firmata Mulliner e destinata a una produzione di appena 12 esemplari. Il progetto celebra il centenario di una storica vettura Bentley presentata al Salone di Londra del 1926, reinterpretandone lo stile attraverso materiali pregiati e finiture realizzate artigianalmente. Sotto la carrozzeria, però, non c’è nulla di nostalgico: la coupé utilizza un sistema ibrido plug-in con motore V8 e una potenza complessiva di 782 CV. Una combinazione di tradizione e tecnologia moderna che punta soprattutto sull’esclusività.
Bentley Continental GT Olympia: un omaggio alla storia del marchio
La Bentley Continental GT Olympia nasce per ricordare un passaggio importante nella storia del costruttore britannico.
Il riferimento è al 1926, quando Bentley presentò una propria vettura al Salone dell’automobile di Londra, un appuntamento che contribuì a consolidare l’immagine del marchio nel panorama delle automobili di prestigio.
La storia della Casa era iniziata pochi anni prima, nel 1921, con l’arrivo della sua prima automobile. Fin dall’inizio, il fondatore W.O. Bentley aveva un obiettivo preciso: costruire vetture capaci di combinare prestazioni elevate, robustezza e qualità meccanica.
Nel corso degli anni Venti, il marchio iniziò a sviluppare telai e motori sempre più evoluti, anche per rispondere alle esigenze di una clientela interessata a vetture potenti e adatte ai lunghi viaggi.
Un episodio del 1924, avvenuto durante un collaudo sulle strade francesi, contribuì a rafforzare la convinzione del fondatore che fosse necessario continuare a migliorare le prestazioni dei propri propulsori.
Da questa filosofia nacque una parte importante dell’identità Bentley, costruita attorno alla ricerca di potenza e raffinatezza.
A distanza di un secolo, la Continental GT Olympia riprende proprio questo legame con il passato.
Non si tratta però di una riproduzione di un modello storico. La base è quella della moderna Continental GT, una gran turismo che combina dimensioni importanti, comfort elevato e prestazioni da sportiva.
La trasformazione è stata affidata a Mulliner, la divisione Bentley specializzata nelle personalizzazioni più esclusive.
Il risultato è una collezione di dodici automobili che punta a distinguersi soprattutto per la cura dei dettagli, più che per modifiche radicali alla carrozzeria.
Vernice lavorata per 56 ore e interni esclusivi firmati Mulliner
L’elemento più particolare della Bentley Continental GT Olympia è senza dubbio la verniciatura.
Per questa serie speciale è stata scelta la finitura Ombré by Mulliner, una lavorazione che permette di creare una sfumatura progressiva tra tonalità differenti.
Nel caso della Olympia, la carrozzeria utilizza diverse gradazioni di verde, un colore profondamente legato alla tradizione sportiva britannica e alla storia di Bentley.
L’effetto finale non è quello di una semplice vernice metallizzata o di una carrozzeria bicolore.
Le tonalità si fondono gradualmente, creando un passaggio cromatico che cambia l’aspetto delle superfici e valorizza le linee della Continental GT.
Per ottenere questo risultato sono necessarie 56 ore di lavorazione manuale, affidate ai tecnici specializzati Mulliner.
Un tempo particolarmente elevato, che aiuta a capire il livello di personalizzazione previsto per una vettura prodotta in appena dodici unità.
La stessa attenzione si ritrova nell’abitacolo.
Gli interni della Continental GT Olympia combinano rivestimenti in pelle pregiata, inserti in legno di noce e dettagli color oro champagne.
La scelta dei materiali richiama l’eleganza delle automobili degli anni Venti, quando le finiture artigianali e l’impiego di materiali naturali rappresentavano una parte fondamentale del lusso automobilistico.
Bentley ha quindi preferito puntare su un’atmosfera classica, senza rinunciare alla tecnologia e alle dotazioni della Continental GT contemporanea.
L’obiettivo è creare un ambiente che ricordi le grandi gran turismo del passato, ma con il comfort e la funzionalità richiesti oggi.
L’esclusività non si ferma alla vettura.
Ogni esemplare sarà accompagnato da un cronografo artigianale numerato, un volume celebrativo dedicato alla ricorrenza e una custodia coordinata.
Accessori che rafforzano il carattere da collezione della Olympia e sottolineano la volontà di proporre qualcosa di diverso rispetto a una normale versione con un allestimento speciale.
Con una tiratura così limitata, ogni vettura è destinata a rappresentare un oggetto particolarmente raro all’interno della produzione Bentley.
Motore ibrido da 782 CV: prestazioni, dotazione e disponibilità
Se lo stile della Bentley Continental GT Olympia guarda agli anni Venti, la meccanica è quella di una moderna gran turismo ad alte prestazioni.
La serie speciale utilizza il sistema Ultra-Performance Hybrid, che abbina un motore V8 biturbo da 4,0 litri a un’unità elettrica.
La potenza complessiva raggiunge 782 CV, mentre la coppia massima arriva a 1.000 Nm.
Numeri che collocano la Olympia tra le interpretazioni più potenti della Continental GT.
La presenza del motore elettrico permette di affiancare la spinta immediata della componente a batteria alle prestazioni del V8 benzina.
Il sistema ibrido plug-in consente inoltre di viaggiare in modalità esclusivamente elettrica quando le condizioni di utilizzo e lo stato di carica della batteria lo permettono.
Non sono stati però comunicati dati specifici sull’autonomia elettrica della serie Olympia, quindi non è possibile indicare quanti chilometri possa percorrere senza utilizzare il motore termico.
La trasmissione è affidata a un cambio automatico a doppia frizione a otto rapporti, abbinato alla trazione integrale.
Una configurazione pensata per gestire l’elevata coppia del sistema ibrido e garantire motricità anche quando si sfruttano le prestazioni disponibili.
Il carattere della Continental GT resta comunque quello di una gran turismo di lusso, non di una sportiva estrema progettata esclusivamente per la pista.
La potenza elevata serve anche a rendere particolarmente fluidi i sorpassi e le accelerazioni, senza obbligare il conducente a utilizzare costantemente il motore ad alti regimi.
Per quanto riguarda la disponibilità, Bentley ha previsto una produzione limitata a 12 esemplari numerati.
Non è stato comunicato un prezzo ufficiale della Continental GT Olympia, né sono stati forniti dettagli sulla distribuzione delle vetture nei diversi mercati.
È comunque evidente che una produzione così contenuta, abbinata alle lavorazioni Mulliner e agli accessori dedicati, colloca questa versione in una fascia di esclusività superiore rispetto alla normale gamma Continental GT.
La Olympia rappresenta quindi soprattutto un esercizio di personalizzazione artigianale, realizzato per celebrare un capitolo della storia Bentley.
La meccanica da 782 CV garantisce contenuti tecnici di altissimo livello, ma sono la verniciatura sfumata, i materiali dell’abitacolo e la tiratura di dodici unità a definire davvero il carattere della vettura.
In un settore dove le serie speciali sono sempre più frequenti, Bentley sceglie di distinguersi puntando sul tempo necessario per realizzare ogni dettaglio. E quelle 56 ore dedicate alla sola vernice raccontano probabilmente meglio di qualsiasi dato prestazionale che cosa renda particolare la Continental GT Olympia.
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