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Piaggio a EICMA 2026: tutte le novità scooter per il 2027

Di Emanuela Termonte •
Pubblicato il 5 nov 2026
Piaggio a EICMA 2026: tutte le novità scooter per il 2027
Piaggio presenta a EICMA 2026 le novità scooter per il 2027: Beverly 310 e 400 aggiornati, Medley 125 e 200, nuovo Typhoon 125, Aprilia SXR 125, SR GT e Vespa elettriche rinnovate.

Il Gruppo Piaggio rinnova la propria gamma scooter per il 2027, portando a EICMA 2026 numerose novità dedicate alla mobilità urbana. Tra i protagonisti ci sono i Beverly 310 e 400, i Medley 125 e 200, il rinnovato Typhoon 125 e il nuovo Aprilia SXR 125. Non mancano aggiornamenti per gli Aprilia SR GT e per le Vespa elettriche, mentre l’MP3 festeggia vent’anni dal debutto.

Le novità riguardano soprattutto tecnologia, comfort e praticità quotidiana. Arrivano strumentazioni digitali più grandi, nuove possibilità di collegamento con lo smartphone e piccoli interventi pensati per rendere gli scooter più comodi nell’utilizzo di tutti i giorni.

Piaggio continua quindi a puntare su una gamma articolata, che comprende modelli a ruota alta, scooter compatti per il traffico cittadino, proposte dall’impostazione più sportiva e veicoli completamente elettrici.

Per chi sta valutando l’acquisto di uno scooter nel 2027, le differenze principali riguardano la cilindrata, le prestazioni e le dotazioni disponibili. Ecco cosa cambia sui singoli modelli.

Piaggio Beverly e Medley 2027: cosa cambia

Il Piaggio Beverly 2027 si aggiorna mantenendo le due motorizzazioni già conosciute: il 310 hpe da 27,7 CV e il 400 hpe da 36 CV.

Entrambi continuano a essere proposti negli allestimenti Beverly e Beverly S, con alcune modifiche estetiche che rendono il design più attuale.

Nella parte anteriore arrivano nuove cornici nere per il proiettore e gli indicatori di direzione full LED. Cambia anche la caratteristica cravatta sullo scudo, mentre i cerchi adottano un disegno più leggero e sportivo.

La novità più evidente nell’abitacolo è il display TFT a colori da 7 pollici, dotato di sensore crepuscolare per adattare la visualizzazione alle condizioni di luce.

La strumentazione è predisposta per il collegamento allo smartphone. Sul Beverly 400 il sistema Piaggio MIA è di serie e permette anche di utilizzare la navigazione con indicazioni a pittogrammi, visualizzando le svolte direttamente sul display.

Tra gli aggiornamenti pratici troviamo un nuovo maniglione posteriore con supporto integrato per il bauletto. Sul Beverly 310, inoltre, il cupolino trasparente entra nella dotazione standard.

Restano disponibili il sistema keyless, l’apertura elettrica della sella e la presa USB-C. Il vano sottosella permette di sistemare un casco integrale.

Per quanto riguarda i colori, il Beverly standard è proposto in Bianco Luna e Grigio Grafite. La versione S aggiunge finiture più sportive e colorazioni come Nero Meteora, Grigio Mercurio, Blu Lapis e Verde Minerale.

Accanto al Beverly si rinnova anche il Piaggio Medley 2027, disponibile nelle cilindrate 125 e 200.

Il Medley continua a posizionarsi tra il Liberty e il Beverly, rivolgendosi a chi cerca uno scooter a ruota alta facile da utilizzare nel traffico, ma con una dotazione più completa rispetto ai modelli essenziali.

Anche in questo caso arrivano modifiche estetiche al frontale, una nuova cravatta nera e cerchi a cinque razze.

La strumentazione utilizza un display a colori da 5 pollici, mentre la sicurezza è affidata anche all’ABS a doppio canale.

Di serie troviamo il sistema Start & Stop, che spegne automaticamente il motore durante le soste per limitare i consumi. Il dispositivo può essere disattivato e comprende un sensore che ne interrompe il funzionamento in caso di caduta.

Il Medley punta molto sulla praticità. Sotto la sella, apribile elettricamente tramite un comando sul manubrio, è presente un vano da 36,2 litri, sufficiente per ospitare due caschi jet.

Non mancano una presa USB nel controscudo e il supporto per il bauletto già integrato, senza bisogno di piastre aggiuntive.

Interessante anche il dato relativo ai consumi dichiarati, che superano i 40 km/l. Si tratta naturalmente di un valore indicativo, che può variare in base al percorso e allo stile di guida.

Nuovo Typhoon 125 e Aprilia SXR 125: le novità per la città

Tra le novità più importanti presentate dal gruppo c’è il ritorno del Piaggio Typhoon 125, uno scooter che punta su dimensioni compatte e un’impostazione pratica.

Il nuovo modello utilizza un telaio in tubi d’acciaio e un motore monocilindrico quattro tempi da 125 cc, raffreddato ad aria e omologato Euro 5+.

La potenza è di 10,6 CV a 7.400 giri/min, mentre la coppia massima raggiunge 10,4 Nm.

Numeri che collocano il Typhoon tra gli scooter pensati principalmente per gli spostamenti urbani, dove contano soprattutto facilità di utilizzo e maneggevolezza.

La ciclistica comprende cerchi da 14 pollici, una forcella anteriore con escursione di 68 mm e un ammortizzatore posteriore regolabile su quattro posizioni.

Per la frenata è previsto un sistema combinato CBS, con disco anteriore da 220 mm e tamburo posteriore.

Il CBS distribuisce l’azione frenante tra le ruote, ma non deve essere confuso con l’ABS, che interviene per contrastare il bloccaggio delle ruote durante le frenate.

Il Typhoon mantiene una pedana piatta, particolarmente comoda nell’utilizzo quotidiano, e adotta una strumentazione digitale.

Attraverso il sistema Piaggio MIA è possibile visualizzare alcune funzioni dello smartphone.

Il serbatoio ha una capacità di 6 litri, mentre la sella si trova a 797 mm da terra.

Quattro le colorazioni annunciate: Nero Monsone, Bianco Boreale, Grigio Scirocco e Blu Oceano.

Un’altra novità riguarda il marchio Aprilia, che amplia la propria offerta con il nuovo SXR 125.

Il modello affianca la versione da 50 cc già presente sul mercato europeo e introduce una motorizzazione più adatta a chi cerca uno scooter per gli spostamenti quotidiani con prestazioni superiori rispetto a un ciclomotore.

Il motore è un monocilindrico quattro tempi da 125 cc raffreddato ad aria, capace di sviluppare 10,6 CV a 7.400 giri/min.

La struttura utilizza un telaio in tubi d’acciaio e lamiera stampata, mentre le ruote sono da 14 pollici con pneumatici 120/70.

L’impianto frenante prevede un disco anteriore da 220 mm e un tamburo posteriore da 140 mm, gestiti dal sistema CBS.

Sul fronte della dotazione, l’Aprilia SXR 125 offre fari a LED e display a colori da 5 pollici.

La connettività con lo smartphone è disponibile attraverso la centralina MIA proposta come accessorio.

Sotto la sella è presente un vano da 20 litri, dotato anche di luce di cortesia, mentre nel retroscudo trova posto una presa USB.

Le colorazioni comprendono bianco, argento e nero lucidi, con il rosso riservato alla versione S.

Aprilia SR GT, Vespa elettriche e MP3: tutte le altre novità

Il rinnovamento della gamma coinvolge anche gli Aprilia SR GT 125 e 200, scooter caratterizzati da un’impostazione urban adventure.

Gli aggiornamenti si concentrano soprattutto sulle dotazioni e sulla praticità.

Il vano sottosella è stato modificato per consentire di ospitare un casco integrale, mentre la nuova strumentazione a colori da 5 pollici è predisposta per il collegamento allo smartphone.

La navigazione a pittogrammi può essere utilizzata attraverso la centralina MIA, disponibile come optional. Di serie arriva invece una presa USB-C.

Per quanto riguarda i motori, l’SR GT 125 sviluppa 15 CV e 12 Nm di coppia, mentre il 200 raggiunge 17,7 CV e 16,5 Nm.

Sul 125 viene introdotta anche una diversa calibrazione della trasmissione finale, studiata per aumentare la velocità massima.

Le novità non si fermano ai modelli a benzina.

Il Gruppo Piaggio aggiorna infatti anche la famiglia Vespa elettrica, intervenendo sulle versioni Primavera, Sprint S e Primavera Tech.

Tutte adottano un nuovo motore elettrico, più compatto e prestazionale, sviluppato e prodotto in Italia.

Le Vespa Primavera e Sprint S elettriche mantengono l’omologazione come ciclomotori, con velocità massima di 45 km/h e un’autonomia dichiarata fino a 85 chilometri.

La Primavera Tech, omologata come motociclo, raggiunge invece una velocità massima di 67 km/h e offre un’autonomia dichiarata di 90 chilometri nel ciclo WMTC.

Quest’ultimo è un ciclo di prova utilizzato per misurare i consumi e l’autonomia dei veicoli a due ruote in condizioni standardizzate.

Per la ricarica, Piaggio dichiara un tempo di due ore e mezza per passare dallo 0 all’80%.

L’aggiornamento conferma la volontà del gruppo di mantenere una proposta elettrica anche nel segmento degli scooter compatti, pur continuando a investire sui modelli con motore termico.

EICMA 2026 rappresenta inoltre l’occasione per celebrare i 20 anni del Piaggio MP3, lo scooter a tre ruote introdotto nel 2006.

Il modello si distingue per la presenza di due ruote anteriori indipendenti e basculanti, una soluzione progettata per migliorare la stabilità e la sicurezza percepita durante la guida.

La gamma attuale comprende le cilindrate 310, 400 e 530 cc.

La versione più accessoriata, MP3 530 hpe Exclusive, offre dotazioni come cruise control, retromarcia con videocamera e sistemi di assistenza alla guida ARAS basati su radar 4D.

Su tutti i modelli sono presenti ABS a tre canali, controllo di trazione ASR, strumentazione a colori, sistema keyless e connettività Piaggio MIA.

La possibilità di guidare alcune versioni con la patente B rappresenta uno degli elementi che hanno contribuito alla diffusione dell’MP3, fermo restando il rispetto dei requisiti di omologazione e delle norme applicabili.

Con queste novità, Piaggio prepara una gamma scooter 2027 più tecnologica e articolata, senza modificare radicalmente il posizionamento dei suoi modelli principali.

Beverly e Medley migliorano soprattutto nelle dotazioni, Typhoon e Aprilia SXR ampliano le possibilità di scelta nel segmento 125, mentre SR GT e Vespa elettriche ricevono aggiornamenti mirati.

Per chi deve acquistare uno scooter, le differenze più concrete riguardano spazio disponibile, connettività, consumi dichiarati e caratteristiche dei motori.

Restano da conoscere prezzi e disponibilità dei singoli modelli, informazioni decisive per capire quanto le novità presentate a EICMA 2026 saranno competitive sul mercato italiano nel corso del 2027.

 

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