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Bugatti Destrier: la one-off da 1.600 CV è la Bugatti più bassa di sempre

Di Emanuela Termonte
Pubblicato il 6 ago 2026
Bugatti Destrier: la one-off da 1.600 CV è la Bugatti più bassa di sempre
Bugatti presenta la Destrier, una hypercar one-off derivata dalla Bolide con motore W16 da 1.600 CV e un design completamente rivisitato.

Bugatti amplia la propria collezione di vetture esclusive con la nuova Destrier, terza creazione realizzata nell’ambito del Programme Solitaire, il programma dedicato agli esemplari unici destinati ai clienti più esclusivi della Casa francese. Basata sulla radicale Bolide, la nuova hypercar interpreta in modo completamente diverso il concetto di sportività estrema, privilegiando eleganza e raffinatezza senza rinunciare alle prestazioni.

La Destrier sarà presentata ufficialmente al pubblico durante la Monterey Car Week, in occasione del Pebble Beach Concours d’Elegance del 16 agosto 2026, uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati alle auto da collezione.

La Bugatti più bassa mai costruita

L’elemento che distingue immediatamente la nuova Bugatti Destrier è il suo design. I tecnici della Casa di Molsheim hanno preso come base la Bolide eliminando gran parte delle appendici aerodinamiche estreme che caratterizzano il modello destinato alla pista.

Il risultato è una hypercar dalle linee più pulite ed eleganti, alta appena un metro, una misura che la rende la Bugatti più bassa mai realizzata.

Anche le proporzioni cambiano rispetto alla Bolide. La Destrier adotta cerchi da 20 pollici all’anteriore e 21 pollici al posteriore, mentre la caratteristica C-Line, elemento distintivo del design Bugatti, corre lungo la fiancata fino a raccordarsi con la classica calandra a ferro di cavallo, qui ridisegnata con dimensioni più generose.

Nella parte posteriore trova posto un’ala perfettamente integrata nella carrozzeria, una soluzione che richiama quella già vista sulla Chiron Profilée.

Il W16 da 1.600 CV resta protagonista

Sotto la carrozzeria non cambiano invece le basi tecniche.

La Destrier mantiene infatti la monoscocca in fibra di carbonio della Bolide e conserva il celebre motore W16 quadriturbo da 8 litri, capace di sviluppare 1.600 CV.

Anche la verniciatura è stata sviluppata appositamente per questo esemplare unico. La tinta Sapphire Celeste utilizza una lavorazione multistrato con particelle riflettenti ispirate al diamante, mentre gli elementi in fibra di carbonio a vista, come splitter e diffusore, sono rifiniti nella stessa tonalità.

All’interno del vano motore trovano spazio dettagli metallici con lavorazione martellata, una scelta stilistica che richiama le armature dei cavalieri medievali e rafforza il legame con il nome Destrier, utilizzato per identificare i possenti cavalli da guerra del Medioevo.

Interni tra lusso e artigianato

Pur mantenendo l’impostazione tecnica della Bolide, l’abitacolo della Destrier cambia profondamente atmosfera.

La fibra di carbonio resta protagonista insieme al volante racing e alle bocchette di ventilazione dal disegno a turbina, ma tutto viene arricchito da materiali di altissimo livello.

L’abitacolo utilizza pelle e nubuck Ambre Voyageur, affiancati da un innovativo tessuto tridimensionale attraversato da filati in rame. Sul grande tunnel centrale compare inoltre un piccolo tricolore francese, omaggio alle origini della Casa di Molsheim.

Un omaggio alla storia Bugatti

La Destrier nasce anche come tributo ad alcune delle vetture più iconiche della storia del marchio.

Sul bordo superiore del parabrezza è presente una targhetta incisa al laser che raffigura la Type 57G, vincitrice della 24 Ore di Le Mans, e la leggendaria Type 57SC Atlantic, considerata una delle automobili più affascinanti mai costruite.

L’obiettivo è creare un collegamento ideale tra le Bugatti da competizione e quelle più eleganti, racchiudendo entrambe le anime in un’unica vettura.

Il Programme Solitaire resta riservato a pochi collezionisti

Con la Destrier prosegue il percorso del Programme Solitaire, iniziativa ancora più esclusiva rispetto al programma di personalizzazione Sur Mesure.

Attraverso questo progetto Bugatti realizza vetture completamente uniche, costruite su richiesta dei clienti con soluzioni stilistiche e artigianali non replicabili su altri modelli.

Proprio per mantenere questo livello di esclusività, la Casa francese produce non più di due esemplari Solitaire all’anno, trasformando ogni creazione in un autentico pezzo da collezione destinato a entrare nella storia del marchio.

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