Mercedes e Smart: annunciate le novità per il Salone di Ginevra

Ampio ventaglio di anticipazioni: l’aggiornamento per GLA Shooting Brake, GLC e Classe V, le serie speciali di SLC, SL ed S65 AMG, il Concept EQV e la monoposto di Formula E che debutterà nella prossima stagione.

La nuova generazione della station wagon di fascia media a trazione anteriore, l’edizione restyling del SUV di alta gamma, un trio di “special edition” a firma AMG, la variante aggiornata del multivan di grandi dimensioni; e, a completare il corposo parterre, la showcar che anticipa l’ingresso ufficiale del marchio in Formula E, ed infine il primo “Sport Utility” ad alimentazione elettrica.

Ecco, in estrema sintesi, i punti cardine sui quali si articolerà la presenza Mercedes all’imminente Salone di Ginevra 2019: le novità, chiamate a ridefinire la lineup della Stella a Tre Punte, vengono comunicate in queste ore dai vertici del “brand” capogruppo Daimler AG. Si tratta, più nello specifico, della nuova serie di Mercedes CLA Shooting Brake, della declinazione in chiave “Model Year 2019” di Mercedes GLC, delle serie “Final Edition” per Mercedes SL500, Mercedes SL300 e Mercedes SL65, di Mercedes Classe V 2019, della monoposto Mercedes EQ Formula E, nonché del Concept EQV. Ma andiamo con ordine.

Ginevra 2019: Mercedes GLA Shooting Brake

La prima delle numerose “new entry” confermate da Mercedes per l’edizione 2019 del Salone di Ginevra (qui il nostro approfondimento sulle novità attese alla rassegna, che aprirà al pubblico giovedì 7 marzo per concludersi domenica 17), ovvero Mercedes GLA Shooting Brake, rappresenta la seconda proposta per la “media sportiva” la cui nuova generazione (erede della prima serie, venduta dal 2013 in quasi 750.000 unità) è stata protagonista della première al recentissimo CES di Las Vegas di gennaio (qui il nostro approfondimento). Più che sulle motorizzazioni – che seguiranno in linea retta la lineup di unità motrici proposte a bordo della recentemente rinnovata berlina-coupé 4 porte -, per Mercedes CLA Shooting Brake i riflettori dei “piani alti” di Stoccarda vengono puntati sull’adozione dei più aggiornati sistemi di assistenza alla guida (assistenza attiva alla frenata di emergenza e nel cambio di corsia, sistema “Distronic” di assistenza attivo alla regolazione della distanza, Pre-Safe Plus che rileva il rischio di un impatto posteriore e la fanaleria anteriore Multibeam Led), nonché sulla presenza di un aggiornamento al modulo Mbux-Mercedes Benz User Experience che si avvale di una più ampia interazione con i dispositivi di assistenza virtuale.

Mercedes GLC: operazione facelift

Mercedes GLC 2019, seconda nuova proposta della Stella a Tre Punte al Salone di Ginevra, rappresenta un facelift “di mezza età” per lo “Sport Utility” che debuttò nel 2015 in sostituzione della famiglia GLK: un marcato “family feeling” per il corpo vettura, l’adozione – anche in questo caso – dell’unità di assistenza di bordo Mbux a controllo gestuale ed una gamma di motorizzazioni aggiornata (vedremo nei prossimi giorni su quali caratteristiche si articoleranno le nuove motorizzazioni: fra di esse, dovrebbe esserci anche una attesa variante ad alimentazione ibrida plug-in; staremo a vedere) fra gli atout di Mercedes GLC 2019.

SLC, SL ed SL65 AMG Final Edition

Presso lo stand Mercedes di Ginevra 2019, faranno inoltre bella mostra di se tre serie speciali della attuale gamma: nell’ordine, Mercedes SLC Final Edition ed SL Final Edition (annunciate nelle scorse ore e di imminente debutto sul mercato), entrambe in configurazione AMG, e la declinazione di altissima gamma SL65 AMG Final Edition; quest’ultima, indica la nota diffusa da Mercedes, “Incorona e porta a termine la lunga storia di successo della poderosa motorizzazione 6.0 V12 biturbo a bordo di Classe S”. Nei prossimi mesi, dunque, arriveranno nuove edizioni.

Mercedes Classe V: restyling di metà carriera

A cinque anni esatti dal vernissage (Olympiapark di Monaco di Baviera, gennaio 2014), la terza generazione del monovolume di grandi dimensioni si aggiorna (qui la nostra recente anticipazione): fra gli elementi peculiari della nuova variante 2019 di Classe V “W447”, venduto in 209.000 unità a livello mondiale (64.000 nel 2018) e 5.500 in Italia, da segnalare un generale refresh per il corpo vettura, un più ampio assortimento di dotazioni (comprese le varianti più dinamiche “Sport” ed “AMG Line” che si affiancano alle declinazioni più eleganti “Premium” ed “Exclusive”), due versioni di passo (modello “corto” da 4,9 m; modello “lungo” da 5,14 m), nuovi materiali ed equipaggiamenti hi-tech per l’abitacolo da sei, sette ed otto posti a seconda della singola versione, il ricorso ai sistemi ADAS di ultima generazione ed un ventaglio di motorizzazioni (su tutti, il nuovo 2.0 turbodiesel Euro 6d-TEMP da 190 CV e 530 Nm con funzione overboost che permette l’aumento della coppia massima a 530 Nm, e disponibile anche in versione 239 CV) già utilizzato da altri modelli Mercedes) nonché l’adozione del cambio 9G-Tronic.

Novità elettriche: riflettori puntati sul Concept EQV

Dall’upgrade di Classe V, la logica evoluzione per Mercedes si concretizza nella prefigurazione del multivan 100% elettrico chiamato, in un’ottica a breve termine, ad arricchire la gamma del “sub-brand” EQ interamente dedicato alla mobilità a zero emissioni. A conferma di quanto anticipato nelle scorse settimane, l’inedito Concept EQV che vedremo in anteprima assoluta alla rassegna ginevrina (qui il nostro approfondimento sulle novità elettriche ed ibride attese a Ginevra) punta, secondo quanto annuncia Mercedes, su “Elevate prestazioni, massima funzionalità e personalità di stile”. Molto probabile il suo debutto sul mercato nel 2021, cioè successivamente al “medium SUV” EQC presentato all’inizio dello scorso autunno ed atteso sul mercato già nei prossimi mesi, e dopo il “lancio” della berlina-hatchback EQA, cui faranno seguito lo Sport Utility EQB e, più avanti, la “elettro-ammiraglia” EQS.

Formula E: la nuova monoposto EQ

L’annuncio era stato diffuso nella primavera dello scorso anno; adesso, ecco il prototipo. L’ingresso ufficiale di Mercedes EQ al via della stagione 2019-2020 di Formula E – il cui powertrain verrà messo a punto dalla Divisione Mercedes-AMG HPP-High Performance Powertrains con sede a Brixworth (Regno Unito) già rivolta ai programmi di sviluppo Daimler AG rivolti alle soluzioni ibride ad alte prestazioni (F1 compresa) – sarà esposto in anteprima al Salone di Ginevra. L’obiettivo indicato dai vertici di Stoccarda è chiaro: sfruttare l’immagine tecnologica della serie FIA riservata alle monoposto elettriche per dimostrare l’elevato potenziale della gamma “zero emission” EQ.

Smart forease: elettrica minimal dall’immagine dinamica

La “baby-roadster” dall’allure volutamente senza fronzoli e marcatamente dinamico, presentata lo scorso ottobre al Salone di Parigi (qui la nostra anticipazione), sarà ancora una volta in passerella. Derivata da Smart fortwo Cabrio EQ, dalla quale eredita il gruppo propulsore da 82 CV, mette in evidenza numerosi aggiornamenti al corpo vettura, volti ad accentuarne l’appeal sportivo, ed una suite di servizi “ready to” che ne confermano il carattere prettamente urbano.

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