Morgan Plus Four 2020: ora è tutta nuova

La “baby” di Malvern si aggiorna i quasi tutte le componenti, pur mantenendo inalterata la classicissima immagine rétro.

Tutto perfettamente conforme alle linee-guida anticipate a metà dicembre 2019 e confermate nelle settimane successive; del resto, sotto i riflettori della factory semi-artigianale di Malvern il segno che i tempi stavano inesorabilmente evolvendosi verso una inevitabile “rivoluzione” tecnologica aveva avuto una prima manifestazione, esattamente un anno fa, in occasione del “vernissage” della novità Plus Six che portava in dote il telaio in alluminio. Il nuovo corso Morgan si concretizza ulteriormente con l’anteprima della aggiornata Morgan Plus Four, cioè il modello di accesso alla produzione della fabbrica del Worchestershire creata nel 1909, guidata generazione dopo generazione dalla medesima famiglia e di cui, proprio a marzo dello scorso anno, era stato annunciato un accordo con il fondo di private equity Investindustrial, che fa capo all’imprenditore italiano Andrea Bonomi, per l’acquisizione della maggioranza delle quote capitale di Morgan Motor Company.

Tradizionalissima fuori, ma “sotto” rinnovata quasi del tutto

Meglio non lasciarsi ingannare dall’immagine esteriore: Morgan Plus Four “Model Year 2020”, già disponibile alle ordinazioni (i prezzi di vendita, finora riferiti al mercato di oltremanica, partono da 62.995 sterline, corrispondenti a circa 72.400 euro; le prime consegne sono previste nella primavera 2020: giusto in tempo, dunque, per godersi il piacere della guida “en plein air”) si evolve nella grande maggioranza dei suoi componenti. Pur mantenendo le forme senza tempo che da quasi settant’anni contraddistinguono il principale atout della produzione di Malvern, anche la “baby” di Morgan viene realizzata su una nuova architettura in alluminio (nome in codice: “CX”, sigla che identifica, in numeri romani, i 110 anni dalla fondazione della factory) che, appunto, Morgan aveva portato all’esordio quale “ossatura” della più grande Plus Six che aveva fatto bella mostra di se al Salone di Ginevra 2019. Nuove sono anche le geometrie delle sospensioni (nello specifico: i bracci trasversali ed i supporti) ed una parte delle dimensioni esterne: in virtù della riprogettazione dei parafanghi, la larghezza misura 78 mm in meno. L’adozione del nuovo telaio in alluminio ha consentito di ricavare un maggiore spazio a bordo, tanto per gli occupanti quanto per le possibilità di stivaggio di bagagli. Da segnalare, inoltre, la creazione di nuovi disegni per i cerchi da 15” (fra i quali, una serie di ruote in lega ispirate ai celebri disegni Morgan degli anni 60 e 70). Mantenendo invariato l’ampio catalogo di accessori che di fatto permettono possibilità pressoché infinite di personalizzazione, Morgan Plus Four 2020 dispone, di serie, di gruppi ottici a Led (anteriori e posteriori), capote in fibra tessile mohair, servosterzo, Abs, chiusura centralizzata a distanza. A richiesta, fra gli altri, ci sono il sistema di illuminazione del terreno nelle zone circostanti le porte, l’impianto audio provvisto di connettività Bluetooth.

“Cuore” bavarese, consumi bassi e peso contenuto

Sotto il (lungo) cofano, Morgan Plus Four 2020 viene equipaggiata con un motore Bmw (la collaborazione con il marchio dell’Elica è di lunga data): nella fattispecie, l’unità motrice 2.0 turbocompressa da 258 CV di potenza massima ed una forza motrice da 400 Nm di coppia massima, rispondente ai nuovi standard in materia di emissioni. La trasmissione si affida al cambio manuale a sei rapporti – in questo caso, la coppia erogata dal 4 cilindri turbo Bmw “scende” a 350 Nm – oppure, a scelta, automatico ad otto rapporti. In virtù di un peso a secco che supera di pochissimo i 1.000 kg, la nuova edizione di Morgan Plus Four offre all’appassionato valori prestazionali decisamente buoni (240 km/h la velocità massima e 4”8-5”2, a seconda del tipo di trasmissione adottato, per lo scatto da 0 a 100 km/h: ce n’è abbastanza per entusiasmarsi), a fronte di consumi tutto sommato contenuti: a ciclo Wltp, Morgan dichiara 7 litri di benzina per 100 km. Le emissioni di CO2, poi, in Italia sono “salve” dalla Ecotassa: 159 g/km.

Una “fuga romantica” da Ginevra

Ad aggiungere un alone “classico” e senza tempo alla eterna immagine di roadster sportiva-rétro, un episodio occorso all’immediata vigilia del Salone di Ginevra 2020 che non si è svolto in seguito al propagarsi del coronavirus. L’esemplare designato per l’esposizione al PalExpo era già stato inviato a Ginevra. L’improvvisa cancellazione dell’evento, decisa dal Consiglio federale di Berna, ha reso necessaria, alla dirigenza Morgan, l’organizzazione “in quattro e quattro otto” di una presentazione a Malvern. Per avere a disposizione la vettura, il responsabile della Divisione Design Jon Wells ha preso il primo volo alla volta di Ginevra e, targhe in valigia, ha insieme al capo progettista digitale Michael Smith, riportato una delle due Plus Four che vediamo nelle immagini a corredo verso il quartier generale di Pickersleigh Avenue. Quale modo migliore per pubblicizzare l’emozionalità di guida nel moderno, ma a volte un po’ asettico, mondo dell’automobile del 21esimo secolo?

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