Ford Puma: caratteristiche, tecnologie, motori ibridi e prezzi del nuovo B-SUV

Ecco la prima grande novità 2020: lo Sport Utility di taglia compatta rafforza l’offensiva dell’Ovale Blu nel competitivo segmento a ruote alte.

La fascia di mercato “B-SUV” rappresenta da tempo uno dei “punti fermi” per i big player del comparto automotive. Un sotto-segmento il cui successo nel Vecchio Continente viene, fra l’altro, amplificato dai programmi di costante sviluppo messi in atto dalle principali Case costruttrici.

Ed in perfetto ordine con la “tabella di marcia” annunciata nei mesi scorsi, vale a dire in occasione del “vernissage” di presentazione che ne anticipava il lancio commerciale, Ford – che nella propria lineup annovera il modello EcoSport, stabilmente nella Top Ten di Sport Utility “compact” più venduti in Italia – propone ora, con il nuovo Puma, la concretizzazione di un programma evolutivo di gamma profondamente rinnovato: immagine piacevolmente personale, ricco assortimento di dotazioni, soluzioni di equipaggiamento hi-tech, alimentazione eco friendly (nello specifico, il sistema mild hybrid a 48V applicato al conosciutissimo, apprezzato e pluripremiato motore 1.0 EcoBoost turbo a tre cilindri, qui proposto in due livelli di potenza, come vedremo). Il tutto, condensato in un prodotto-veicolo particolarmente versatile – adatto, quindi, tanto ad un tipo di clientela giovane e più attenta alle prestazioni così come alle famiglie che, ad una risposta “brillante” dei comandi, desiderano abbinare adeguate doti di abitabilità e volume di carico – che, incidentalmente (ma neanche tanto, ed i motivi appaiono intrinsechi all’evoluzione dei gusti e delle strategie di produzione) riprende la “base di partenza”, ovvero Ford Fiesta, ed il nome (Puma) della simpatica “baby-coupé” che, a cavallo tra la seconda metà degli anni 90 e l’inizio del nuovo Millennio, segnò la presenza dell’Ovale Blu verso una produzione sportiva di segmento inferiore (per dimensioni). Adesso, il nome Ford Puma torna sul mercato, ed in un modo che rispecchia il mutamento dei tempi: dove vent’anni fa c’era una piccola coupé, oggi c’è un SUV di fascia compact-small (la lunghezza è poco più di 4,1 m) e di immagine sportiva. Ford Puma 2020 è in vendita, con prezzi che partono da 22.750 euro per le varianti benzina, e da 23.250 euro, per i modelli equipaggiati con la tecnologia mild hybrid a 48V.

Lo stile abbraccia una nuova filosofia umanocentrica

Un decennio fa (e anche qualcosa di più), con la definizione del concetto “Kinetic Design” i tecnici Ford misero in pratica un approccio di progettazione totalmente nuovo per l’epoca: linee scolpite, tondeggianti e dalla marcata intonazione sportiva che trovava in uno sviluppo “a cuneo” il proprio elemento di primo impatto per l’osservatore, gruppi ottici avvolgenti ed una grande calandra “a trapezio”. Un’impostazione che contribuì a rendere personalissma, immediatamente riconoscibile e rivolta all’utente appassionato, la produzione Ford. Evoluzione di questo approccio di stile è, adesso, la tecnologia “Human Centric”, che fa ricorso ad un tipo di progettazione via via più reale, in virtù di un tipo di strumento grafico tridimensionale che, ispirandosi al sistema “Gravity Sketch” di realtà virtuale 3D, permette di impostare il corpo vettura e gli elementi che andranno a formare il layout abitacolo secondo l’occhio, e la percezione di benessere a bordo, di conducenti e passeggeri (che, a ben vedere, sono poi quelli che avranno “l’ultima parola” in merito all’utilizzo della vettura). Elementi che confermano, all’atto pratico, quanto indicato dai vertici di Ford Europe in merito allo stile di Ford Puma: “I nostri clienti hanno espresso il desiderio di poter disporre di un veicolo compatto e dal ‘look’ affascinante, che offra anche soluzioni adatte alla vita di tutti i giorni. Il risultato è la nostra Puma: carismatica, pratica e tecnologica“, osserva Stuart Rowley, presidente di Ford Europe.

Corpo vettura: ecco tutte le novità

Linee morbide, sinuose, condite da diverse modanature ed abbinate a dettagli più “spigolosi” (in particolar modo nella zona inferiore dei paraurti) costituiscono la base dell’immagine di Ford Puma 2020. Elementi “tipicamente SUV”: la linea di cintura alta, sormontata da una sottile finestratura laterale, codolini passaruota in bella evidenza, ruote alte (i cerchi, a seconda della versione e delle possibilità di allestimento, vengono proposti in tre misure di diametro: 17”, 18” e 19”), una adeguata “luce” a terra (si parte da 140 mm, e si arriva a 166 mm). I gruppi ottici carenati, lo spoiler sulla sommità del portellone, il parabrezza molto inclinato e la conosciutissima calandra, evidenziata da una collocazione più avanzata rispetto alla fanaleria (quest’ultima, a sua volta, collocata in posizione più elevata rispetto al corto cofano motore) ed il tetto spiovente verso la zona posteriore del veicolo completano la definizione estetica di Ford Puma 2020. A loro volta, ulteriori declinazioni di Ford Puma caratterizzano concettualmente la prima grande novità dell’Ovale Blu in funzione dei gusti personali dei clienti: l’allestimento Titanium X propone finiture di classe superiore, dettagli in nero lucido e cromature per la griglia a nido d’ape, le cornici dei fendinebbia, le “minigonne” laterali, ed una finitura con riflessi in grigio metallizzato per il diffusore posteriore e la piastra inferiore di protezione del motore; Ford Puma ST-Line, dal carattere che accentua la sportività di modello, presenta cerchi da 18” o da 19” (a scelta) nella finitura in nero opaco, sospensioni sportive, elementi in nero opaco e griglia lucida per la griglia anteriore ed uno spoiler posteriore di maggiori dimensioni. La tavolozza delle tinte carrozzeria offre una scelta fra dieci colorazioni: Blazer Blue, Frozen White, Race Red, Solar Silver, Agate Black, Lucid Red, Grey Matter, Desert Island Blue, Magnetic e Metropolis White.

Abitacolo e bagagliaio: ambiente hi-tech, versatile sportività

All’interno, Ford Puma 2020 conferma gli atout di “familiare sportiva” che costituiscono le basi del progetto, e con diverse novità di equipaggiamento, a cominciare dalla presenza dei sedili anteriori (di forma semi-anatomica) con funzione massaggio lombare. Lo spazio in altezza per gli occupanti la fila posteriore di sedili appare adeguato ad ospitare passeggeri anche di statura medio-alta (c’è un metro a disposizione), e senza il rischio di sfiorare il tetto con la testa in virtù della conformazione inclinata all’indietro delle “sedute”. Per tragitti brevi e medi, un terzo passeggero può stare piuttosto comodo: tuttavia, come del resto avviene per molte altre vetture, la presenza del tunnel centrale potrebbe, “alla lunga”, stancare chi dovesse sedersi al centro dei sedili posteriori. In ogni caso, lo spazio all’interno (indichiamo più sotto, a questo proposito, i dettagli delle varie dimensioni) è più che sufficiente per le esigenze delle famiglie. Ed a questo obiettivo si rivolge la capacità del vano bagagli: ben 456 litri nel normale assetto di marcia, che aumentano fino ad oltre 1.200 litri con i sedili posteriori completamente abbattuti. In più, una “Megabox” da 80 litri, collocata al di sotto del ripiano di carico, permette lo stivaggio di oggetti di una certa altezza. La strumentazione digitale (schermo da 12.3” a colori) è funzionale al controllo delle indicazioni di bordo e, come accennato, si modifica nell’impostazione visiva a seconda della modalità di guida impostata dal conducente. Insieme alla strumentazione digitale, la plancia di Ford Puma 2020 ospita un nuovo display da 8” HD a comandi touch relativo alla visualizzazione ed alle informazioni predisposte dal modulo infotainment SYNC 3 nonché all’ampia connettività (fino a dieci device portatili; da segnalare, inoltre, la presenza del sistema di ricarica wireless per gli smartphone) compatibile con gli standard Apple CarPlay ed Android Auto. I dispositivi ADAS di ausilio attivo alla guida sfruttano una tecnologia “new gen” che si avvale di tre radar, due telecamere e dodici sensori ad ultrasuoni: tutti questi elementi fanno capo al nuovo sistema Ford Co-Pilot. In merito alla sicurezza attiva, c’è il “placet” EuroNcap: nelle scorse settimane, Ford Puma (che, lo ricordiamo, è uno dei sette modelli finalisti per il titolo di “Auto dell’Anno” 2020) ha ottenuto le ambite “5 Stelle Ncap” nei crash test effettuati dal New Car Assessment Programme di Bruxelles.

L’EcoBoost Hybrid conferma i programmi di elettrificazione

In ordine all’annuncio reso noto nei mesi scorsi, Ford si prepara ad introdurre, nel 2020, ben 14 modelli ad alimentazione elettrificata. Puma è uno di essi. Sotto il cofano, il nuovo B-SUV porta in dote la tecnologia EcoBoost Hybrid, che attraverso un dispositivo di generatore-starter (“BISG”) azionato da una cinghia da 11,5 kW che sostituisce il “tradizionale” alternatore e viene abbinato ad una batteria agli ioni di litio da 48V, permette il recupero e l’immagazzinamento dell’energia cinetica prodotta dalle fasi di decelerazione e di frenata del veicolo e fornisce assistenza alla coppia elettrica del motore principale durante le normali fasi di guida (accelerazione compresa), oltre ad azionare gli accessori elettrici di bordo.

Due step di potenza

Proposta nelle due versioni 125 CV e 155 CV, Ford Puma EcoBoost Hybrid dispone altresì di un sistema di monitoraggio costante delle modalità di utilizzo del veicolo: in questo modo, la determinazione (quando e come) dell’intensità di ricarica dell’accumulatore e dell’impiego della carica immagazzinata avviene mediante due modalità: come sostituzione della coppia motrice (ovvero la piccola unità elettrica viene impiegata come generatore-starter per fornire fino a 50 Nm supplementari, riducendo così il lavoro dell’unità EcoBoost tre cilindri turbo e contribuire all’efficienza complessiva del veicolo) e come integrazione della coppia (in questo caso, il motore elettrico funge da alternatore-starter per aumentare al massimo la forza motrice: si hanno a disposizione, qui, fino a 20 Nm oltre la coppia massima erogata dall’unità a benzina). Decisamente buono il consumo a ciclo WLTP: si arrivano a sfiorare i 18 km con un litro di benzina. Nei prossimi mesi, vale a dire verso metà 2020, ad arricchire la gamma Ford Puma 2020 si attende una versione turbodiesel 1.5 120 CV; contestualmente, le trasmissioni disponibili contempleranno anche il cambio automatico sette rapporti con comando a doppia frizione.

Cinque modalità di guida ed assetto ottimizzato

Ford Puma dispone del programma “Drive Modes”, funzionale alla personalizzazione dell’esperienza di guida in base alle condizioni della strada e meteo. Ne fanno parte cinque modalità (ciascuna delle quali attivabile mediante un comando a pulsante posizionato sotto il comando del cambio, abbinata ad un layout grafico e di colori dedicato, visibile nel quadro strumenti digitale): “Normal”, “Eco”, “Sport”, “Slippery”, “Trail”. A sua volta, la piattaforma modulare “B” di Ford – “ereditata” da Fiesta – è stata oggetto di un re-engineering che ha riguardato le sospensioni (qui irrigidite), i supporti (ottimizzati) e gli ammortizzatori (maggiorati): una serie di aggiornamenti sviluppati, indica Ford, con l’obiettivo di ridurre gli attriti e, nello stesso tempo, aumentare la rigidità lungo l’intera superficie del telaio per garantire “driving dynamics” ai vertici di categoria.

Ford Puma: ecco quanto costa

Di seguito, il dettaglio relativo ai prezzi “chiavi in mano” in Italia ed agli allestimenti applicati al nuovo B-SUV.

  • Ford Puma 1.0 EcoBoost 125 CV: 22.750 euro (Titanium), 24.750 euro (Titanium X), 25.750 euro (ST-Line X)
  • Ford Puma 1.0 EcoBoost Hybrid 125 CV: 23.250 euro (Titanium), 25.250 euro (Titanium X), 27.500 euro (ST-Line X)
  • Ford Puma 1.0 EcoBoost Hybrid 155 CV: 27.500 euro (ST-Line X).
  • Dotazioni (allestimento Titanium): cerchi in lega da 17”; fari anabbaglianti, luci diurne e fanaleria posteriore a Led; fari abbaglianti automatici; specchi retrovisori esterni in tinta carrozzeria ripiegabili e riscaldabili a comando elettrico e provvisti di indicatori di direzione integrati; battitacco; alette parasole con illuminazione; modulo infotainment Sync 3 con display da 8” che integra il sistema di navigazione TouchNav, il modulo di connettività compatibile con gli standard Apple CarPlay ed Android Auto; impianto audio DAB con sette altoparlanti; due prese USB; suite di servizi online FordPass Connect; climatizzatore manuale; sistema di ricarica wireless per smartphone; computer di bordo con schermo da 4.2” a colori; sedili semi-anatomici (quelli anteriori dotati di regolazione in altezza e lombare e funzione massaggio) provvisti di rivestimento in tessuto; illuminazione abitacolo “ambient” a Led; volante (rivestito in pelle) con piantone sterzo regolabile in altezza ed in profondità; servosterzo elettrico EPAS-Electric Power Assisted Steering; indicatore cambio di marcia; Start&Stop; cinque modalità di selezione dei programmi di guida; dispositivi ADAS: Lane Keeping Aid, Lane Departure Warning; frenata autonoma d’emergenza con telecamera del sistema di frenata Post-Impact; sensore pioggia; ABS con EBD, EBA, ESC e TCS, Cruise Control con regolatore automatico della velocità; riconoscimento segnali stradali.

I dati tecnici

Meccatronica

  • Ford Puma 1.0 EcoBoost 125 CV: motore tre cilindri benzina a ciclo Otto collocato in posizione trasversale, cilindrata 999 cc; alesaggio x corsa 71,9 mm x 82,0 mm; rapporto di compressione: 11,5:1-10,5:1; potenza massima: 95 CV-125 CV a 4.000-6.000 giri/min; coppia massima: 170 Nm fra 1.750 e 3.900 giri/min (200 Nm con overboost e fino a 4.500 giri/min); dispositivo di disattivazione cilindri; testata in alluminio e basamento in ghisa; distribuzione: trasmissione a catena con distributore idraulico, doppio albero a camme in testa con quattro valvole per cilindro a doppia fasatura variabile indipendente; albero motore in ghisa con sei contrappesi e quattro cuscinetti principali; alimentazione: iniezione diretta ad alta pressione con iniettori a cinque fori; turbocompressore a geometria fissa; lubrificazione: pompa dell’olio a flusso variabile a controllo elettronico; raffreddamento: doppio sistema con due termostati, pompa dell’acqua azionata a camme per la riduzione del consumo energetico; centralina elettronica di gestione motore Bosch MED17 con CAN Bus e controllo individuale per cilindro, software FGEC; controllo emissioni: catalizzatore Rapid light-off e filtro antiparticolato
  • Ford Puma 1.0 EcoBoost Hybrid 125 CV e 155 CV: motore tre cilindri benzina a ciclo Otto collocato in posizione trasversale, cilindrata 999 cc; alesaggio x corsa 71,9 mm x 82,0 mm; rapporto di compressione: 11,5:1-10,5:1; potenza massima: 125 CV-155 CV a 6.000 giri/min; coppia massima: 170 Nm fra 1.400 e 4.500 giri/min e 190 Nm fra 1.900 e 5.500 giri/min (coppia massima con overboost: 200 Nm a 1.750 giri/min e 220 Nm a 3.000 giri/min; coppia massima in modalità Sport: 210 Nm qa 1.750 giri/min per Puma 1.0 EcoBoost Hybrid 125 CV, 240Nm a 2.500 giri/min per Puma 1.0 EcoBoost Hybrid 155 CV); dispositivo di disattivazione cilindri; testata in alluminio e basamento in ghisa; distribuzione: trasmissione a catena con distributore idraulico, doppio albero a camme in testa con quattro valvole per cilindro a doppia fasatura variabile indipendente; albero motore in ghisa con sei contrappesi e quattro cuscinetti principali; alimentazione: iniezione diretta ad alta pressione con iniettori a cinque fori; turbocompressore a geometria fissa; lubrificazione: pompa dell’olio a flusso variabile a controllo elettronico; raffreddamento: doppio sistema con due termostati, pompa dell’acqua azionata a camme per la riduzione del consumo energetico; centralina elettronica di gestione motore Bosch MED17 con CAN Bus e controllo individuale per cilindro, software FGEC; controllo emissioni: catalizzatore Rapid light-off e filtro antiparticolato
  • Trasmissione: cambio manuale a sei rapporti per tutti i modelli
  • Classe anti-inquinamento: Euro 6D-TEMP

Telaio

  • Sospensioni anteriori: indipendenti a schema McPherson, bracci oscillanti a “L”, scatola dello sterzo e barra stabilizzatrice cava montate su telaietto ausiliario
  • Sospensioni posteriori: a ponte torcente con boccole ottimizzate per la correzione della convergenza, molle posizionate al di sotto del pianale e separate dagli ammortizzatori a doppio tubo
  • Impianto frenante ed ausili attivi: sistema idraulico sdoppiato, dischi anteriori (278×25 mm) autoventilanti, dischi posteriori pieni (271×11 mm) o tamburi (228×40 mm) a seconda dell’allestimento; ABS a quattro canali, ripartizione della frenata EBD, controllo dinamico ESP, assistenza alla frenata d’emergenza EBA e dispositivo AEB di frenata autonoma d’emergenza integrato nel modulo Pre-Collision Assist con riconoscimento pedoni e ciclisti e Cross-Traffic Alert con Active Braking.

Valori prestazionali

  • Ford Puma 1.0 EcoBoost 125 CV: velocità massima 191 km/h, accelerazione 0-100 km/h 10”0, ripresa da 50 a 100 km/h 9”7 (valore raggiunto in quarta marcia); consumo misto a ciclo WLTP 5,8 l/100 km con pneumatici da 17”, 5,8 l/100 km con pneumatici da 18”, 6,2 l/100 km con pneumatici da 19”; emissioni CO2 132 g/km con pneumatici da 17”, 131 g/km con pneumatici da 18”, 141 g/km con pneumatici da 19”
  • Ford Puma 1.0 EcoBoost Hybrid 125 CV: velocità massima 191 km/h, accelerazione 0-100 km/h 9”8, ripresa da 50 a 100 km/h 9”6 (con cambio in quarta marcia); consumo misto a ciclo WLTP 5,5 l/100 km con pneumatici da 17”, 5,4 l/100 km con pneumatici da 18”, 5,8 l/100 km con pneumatici da 19”; emissioni di CO2 124 g/km con pneumatici da 17”, 124 g/km con pneumatici da 18”, 132 g/km con pneumatici da 19”
  • Ford Puma 1.0 EcoBoost Hybrid 155 CV: velocità massima 205 km/h; accelerazione 0-100 km/h 9”0; ripresa da 50 a 100 km/h 8”4 (valore raggiunto in quarta marcia); consumo misto a ciclo WLTP 5,6 l/100 km con pneumatici da 17”, 5,6l/100 km con pneumatici da 18”, 5,9 l/100 km con pneumatici da 19”; emissioni di CO2 127 g/km con pneumatici da 17”, 127 g/km con pneumatici da 18”, 133 g/km con pneumatici da 19”.

Corpo vettura: dimensioni, abitabilità, capacità vano bagagli

  • Lunghezza “fuori tutto”: 4,186 m (Titanium), 4,186 (Titanium EcoBoost Hybrid), 4,207 m (ST-Line ed ST-Line X), 4,207 m (ST-Line EcoBoost Hybrid ed ST-Line EcoBoost Hybrid)
  • Larghezza “fuori tutto” e con specchi esterni ripiegati: 1,93 m-1,80 m
  • Altezza (inclusa antenna): 1,55 m (Titanium), 1,554 m (Titanium EcoBoost Hybrid), 1,548 m (ST-Line ed ST-Line X), 1,552 m (ST-Line EcoBoost Hybrid ed ST-Line EcoBoost Hybrid)
  • Carreggiata anteriore: 1.567 mm (Titanium e Titanium EcoBoost Hybrid), 1.562 mm (ST-Line, ST-Line X, ST-Line EcoBoost Hybrid ed ST-Line X EcoBoost Hybrid)
  • Carreggiata posteriore: 1.526 mm (Titanium e Titanium EcoBoost Hybrid), 1.521 mm (ST-Line, ST-Line X, ST-Line EcoBoost Hybrid ed ST-Line X EcoBoost Hybrid)
  • Sbalzo anteriore: 850 mm (Titanium e Titanium EcoBoost Hybrid), 856 mm (ST-Line, ST-Line X, ST-Line EcoBoost Hybrid ed ST-Line X EcoBoost Hybrid)
  • Altezza minima da terra: 140-166 mm (Titanium), 143-166 mm (Titanium EcoBoost Hybrid), 139-164 mm (ST-Line ed ST-Line X),142-164 mm (ST-Line EcoBoost Hybrid ed ST-Line X EcoBoost Hybrid)
  • Angolo di attacco: 17,5° (Titanium), 17,4° (Titanium EcoBoost Hybrid), 16,8° (ST-Line ed ST-Line X), 16,9° (ST-Line EcoBoost Hybrid ed ST-Line X EcoBoost Hybrid)
  • Angolo di uscita: 26,6° (Titanium),27,0° (Titanium EcoBoost Hybrid), 26,2° (ST-Line ed ST-Line X), 26,6° (ST-Line EcoBoost Hybrid ed ST-Line X EcoBoost Hybrid)
  • Dimensioni abitabilità interna: spazio testa anteriore senza tetto panoramico: 1.000 mm, con tetto panoramico 983 mm; spazio testa posteriore (senza tetto panoramico): 965 mm; spazio per le gambe: 1.127 mm passeggeri anteriori; 877 mm passeggeri posteriori; spazio all’altezza delle spalle: 1.348 mm anteriormente, 1.320 mm posteriormente; spazio all’altezza delle anche: 1.311 mm anteriormente, 1.278 mm posteriormente
  • Capienza bagagliaio: in modalità cinque posti, misurato alla cappelliera e con kit riparazione pneumatici: 456 litri (Titanium, ST-Line ed ST-Line X), 401 litri (Titanium EcoBoost Hybrid, ST-Line EcoBoost Hybrid ed ST-Line X EcoBoost Hybrid); in modalità due posti, al tetto e con kit riparazione pneumatici: 1.216 litri (Titanium, ST-Line ed ST-Line X), 1.162 litri (Titanium EcoBoost Hybrid, ST-Line EcoBoost Hybrid ed ST-Line X EcoBoost Hybrid)
  • Altezza del vano di carico: 865 mm (Titanium, ST-Line ed ST-Line X), 810 mm (Titanium EcoBoost Hybrid, ST-Line EcoBoost Hybrid ed ST-Line X EcoBoost Hybrid)
  • Lunghezza del vano di carico: misurata fino ai sedili posteriori e con kit riparazione pneumatici, 725 mm; misurata fino ai sedili anteriori e con kit riparazione pneumatici, 1.472 mm
  • Larghezza del vano di carico fra i passaruota: 1.000 mm
  • Capacità serbatoio benzina: 42 litri
  • Ruote: cerchi da 7×17” con pneumatici da 215/55 R 17; cerchi da 7×18” con pneumatici da 215/50 R 18; cerchi da 7.5×19” con pneumatici da 225/40 R 19
  • Pesi: 1.280 kg a vuoto; 1.760 kg massa complessiva; 2.860 kg massa complessiva con traino; peso massimo rimorchiabile: 1.100 kg (rimorchio frenato) e 640 kg (rimorchio non frenato); carico massimo sul timone: 75 kg; carico massimo sul tetto: 50 kg.
Ford Puma 1.0 EcoBoost Titanium X Hybrid 125 CV: la prova su strada Vedi tutte le immagini
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