Abarth riapre ai motori termici: Olivier François cambia lo scenario
Le dichiarazioni di Olivier François, CEO di Fiat e Abarth, riaccendono le speranze degli appassionati dello Scorpione. Dopo il passaggio a una gamma completamente elettrica, il numero uno del marchio ha confermato che il ritorno dei motori termici è un’ipotesi concreta. Una presa di posizione che potrebbe segnare una nuova fase per Abarth, soprattutto dopo l’uscita di scena delle iconiche 595 e 695, modelli che hanno contribuito a costruire l’identità moderna del marchio.
Secondo François, il tema è già sul tavolo: “Abarth ha bisogno dei motori a combustione interna. Questo è chiaro. Ci stiamo lavorando“. Una frase che lascia intendere come il costruttore stia valutando nuove soluzioni per riportare in gamma versioni alimentate a benzina.
L’elettrico convince, ma gli appassionati chiedono altro
Negli ultimi anni Abarth ha intrapreso con decisione la strada dell’elettrificazione. Oggi la gamma è composta dalla Abarth 500e, forte di 155 CV, e dalla più potente Abarth 600e, capace di sviluppare fino a 280 CV.
Dal punto di vista delle prestazioni le due sportive non deludono, ma per molti appassionati manca una parte fondamentale dell’esperienza Abarth. Il suono dello scarico, la risposta del motore turbo, la possibilità di elaborare la meccanica e di personalizzare l’auto hanno rappresentato per anni elementi distintivi delle vecchie 595 e 695.
Anche il peso è uno degli aspetti più discussi. Le nuove elettriche risultano inevitabilmente più pesanti rispetto ai modelli termici del passato: la 500e supera i 1.300 kg, mentre la 600e sfiora i 1.700 kg, valori molto diversi rispetto alle compatte sportive che hanno reso celebre il marchio.
Perché una nuova Abarth 500 benzina è difficile
Il desiderio di rivedere una Abarth 500 con motore termico è forte, ma dal punto di vista tecnico il progetto appare complesso.
L’attuale Fiat 500 è stata infatti progettata inizialmente come vettura elettrica. L’introduzione della nuova versione Hybrid ha già richiesto importanti modifiche alla piattaforma per ospitare il motore tre cilindri 1.0 da 65 CV.
Installare un propulsore più potente, come il vecchio 1.4 Turbo che equipaggiava le Abarth 595 e 695, richiederebbe un intervento molto più profondo. Sarebbe necessario riprogettare impianto di raffreddamento, trasmissione, assetto, freni e procedere con una nuova omologazione del veicolo.
Si tratta di un investimento importante, difficile da giustificare per un modello destinato a numeri di vendita relativamente contenuti.
Non a caso lo stesso François ha ammesso che «la 500 è difficile», lasciando intendere che questa strada, almeno nel breve periodo, non rappresenti la soluzione più praticabile.
La futura Abarth 600 benzina prende quota
Se la 500 sembra un progetto complicato, lo scenario potrebbe essere diverso per la Fiat 600. Il SUV compatto nasce infatti su una piattaforma già predisposta per ospitare motorizzazioni elettriche, ibride e termiche. Questa caratteristica renderebbe decisamente più semplice lo sviluppo di una futura Abarth 600 benzina, ipotesi che oggi appare la più credibile.
Lo stesso François ha lasciato intendere che, oltre alla 500, esistano “altre possibilità”, senza però entrare nei dettagli. È proprio questa dichiarazione ad aver alimentato le indiscrezioni su una possibile variante sportiva della 600 con motore a combustione.
Al momento non esistono conferme ufficiali su tempi, caratteristiche tecniche o eventuali motorizzazioni, ma la piattaforma della 600 rappresenta una base molto più favorevole rispetto all’attuale 500.
Il futuro dello Scorpione potrebbe essere multi-energia
Le dichiarazioni del CEO sembrano indicare una direzione precisa: Abarth non intende rinunciare definitivamente ai motori termici.
Il marchio continuerà naturalmente a sviluppare la propria offerta elettrica, ma potrebbe affiancarla a nuovi modelli benzina, mantenendo vivo quel carattere sportivo che ha contribuito al successo dello Scorpione negli ultimi decenni.
Per il momento si tratta di una fase di studio e non sono stati annunciati nuovi modelli. Tuttavia, le parole di Olivier François rappresentano il segnale più concreto arrivato finora sul possibile ritorno delle Abarth con motore a combustione, una prospettiva che molti appassionati attendevano da tempo.
Ti potrebbe interessare