Peugeot 3008 al crash test: promossa con 5 stelle

Massima sicurezza per la Peugeot 3008 al debutto anche in Italia. Merito anche della ampia dotazione di sistemi di sicurezza attiva

Peugeot 3008 al crash test: promossa con 5 stelle

di Francesco Giorgi

29 maggio 2009

Massima sicurezza per la Peugeot 3008 al debutto anche in Italia. Merito anche della ampia dotazione di sistemi di sicurezza attiva

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Promossa con le cinque stelle Euro NCAP, anche se non al massimo dei punti percentuali. La Peugeot 3008, il crossover compatto da qualche settimana al debutto sul mercato italiano, è stato sottoposto ai crash test Euro NCAP ottenendo una valutazione dell’86% nella protezione dei pedoni, dell’81% in quella dei bambini e ben del 97% nella valutazione dei sistemi di sicurezza attiva.

La 3008, al termine delle prove sull’urto frontale e laterale e alle conseguenze per conducente, passeggeri, bambini e pedoni, ha rivelato un ottimo livello di sicurezza compelssiva, seppure un poco inferiore rispetto alle altre vetture testate recentemente da Euro NCAP (Audi Q5 e Kia Soul).

Per il conducente e i passeggeri, il livello di sicurezza è stato giudicato nel complesso buono. Unico neo: durante i test, l’airbag passeggero si è “gonfiato” in maniera irregolare. Secondo i tecnici della Peugeot presenti al crash test, questa anomalia è stata causata da un inesatto posizionamento dell’airbag nella plancia al momento dell’assemblaggio. Ma d’altro canto, questo inconveniente non ha causato alcun danno “diretto” al passeggero. In ogni caso, è allo studio una nuova progettazione del vano airbag.

Gli effetti sui manichini, al termine delle prove, hanno evidenziato l’assenza di ferite: ginocchia e femori (le parti del corpo più esposte in caso di impatto) sono risultati “sani”. Ottimo il risultato nell’urto laterale: i manichini non hanno riportato alcun trauma.

Bene anche nel caso che fra le “vittime” di un impatto (frontale e laterale) ci sia un bambino. Nella prova, il manichino riproducente le fattezze di un “baby-passeggero” di tre anni, sistemato nel senso di marcia della vettura, non ha riportato alcun danno. La tenuta del poggiatesta è stata molto buona, e il movimento del corpo in avanti è risultato “nella norma”.

Come sulla quasi totalità delle vetture, il grado di sicurezza per i pedoni si è rivelato mediocre: 31%. A fronte di un livello medio-basso di protezione per la testa di un pedone (anche se, nel caso che l’impatto riguardi un bambino, il grado di sicurezza si è rivelato sufficiente), il paraurti ha offerto un buon grado di sicurezza per le gambe del pedone in caso di urto.