Osca MT6: torna lo storico marchio italiano con un crossover da 49.000 euro
Dopo quasi sessant’anni di assenza, Osca torna ufficialmente nel panorama automobilistico. Il marchio fondato nel 1947 dai fratelli Maserati, nato dopo la cessione della celebre casa modenese, si prepara a scrivere un nuovo capitolo della propria storia con il debutto della Osca MT6, un crossover medio dal carattere sportivo che arriverà sul mercato italiano a partire da settembre.
Il progetto nasce all’interno dell’iniziativa Historic Italian Brands, guidata dall’imprenditore Massimo Di Risio, con l’obiettivo di riportare in vita alcuni dei nomi più iconici dell’automobilismo nazionale. La MT6 rappresenta il primo passo di una strategia più ampia che comprenderà anche una futura MT8 e una vera granturismo sportiva prevista per il 2027.
Osca torna sulle strade dopo quasi sessant’anni
Per gli appassionati di automobilismo il nome Osca evoca una pagina importante della storia motoristica italiana.
La sigla deriva da Officine Specializzate Costruzione Automobili e fu fondata dai fratelli Ernesto, Ettore e Bindo Maserati dopo l’uscita dall’azienda che portava il loro cognome. Nel corso degli anni Cinquanta e Sessanta il marchio conquistò prestigio nelle competizioni internazionali, arrivando anche a partecipare alla Formula 1.
Oggi la nuova Osca non punta direttamente alle corse, ma vuole reinterpretare quel patrimonio attraverso una gamma moderna e orientata al mercato premium.
La MT6 è il primo tassello di questa rinascita e si presenta come un crossover sportivo di segmento medio, pensato per un pubblico che cerca esclusività e design distintivo.
Design italiano e tecnologia moderna
La nuova Osca MT6 misura 4,52 metri di lunghezza, 1,87 metri di larghezza e 1,57 metri di altezza, con un passo di 2,71 metri.
Le proporzioni sono quelle di un moderno SUV coupé, con una linea del tetto fortemente inclinata verso il posteriore e superfici muscolose che vogliono trasmettere dinamismo anche da ferma.
Il frontale è dominato da una grande griglia con finitura carbon look e da gruppi ottici Full LED particolarmente sottili. Al centro del cofano trova spazio il nuovo logo Osca, elemento simbolico della rinascita del marchio.
La vista laterale evidenzia cerchi in lega da 21 pollici forniti da Mak e pneumatici Pirelli P Zero, mentre il posteriore si distingue per il lunotto inclinato, il diffusore in carbonio e i quattro terminali di scarico integrati.
Il design è stato sviluppato grazie alla collaborazione tra il Centro Stile di Fabbrica Italiana e Italdesign, altra eccellenza del design automobilistico nazionale.
All’interno domina un’impostazione sportiva. Recaro ha collaborato alla realizzazione dei sedili rivestiti in pelle e Alcantara, mentre la plancia integra una doppia schermata da 10,25 pollici dedicata alla strumentazione digitale e al sistema infotainment.
Tra le dotazioni figurano compatibilità con Apple CarPlay Ultra, ricarica wireless da 15W, sistemi ADAS di livello 2, parcheggio automatico, sedili elettrici riscaldati e ventilati e tetto panoramico in cristallo.
Motore turbo e i futuri progetti del marchio
Dal punto di vista tecnico, Osca non ha ancora comunicato tutti i dettagli definitivi. La MT6 utilizza una piattaforma sviluppata dal gruppo cinese Changan, scelta che consente al marchio di accelerare il ritorno sul mercato sfruttando una base tecnica già collaudata.
Sotto il cofano trova posto un motore 1.5 TGDI turbo benzina abbinato a un cambio automatico doppia frizione a sette rapporti.
La casa non ha ancora reso noti i dati ufficiali relativi a potenza e coppia, limitandosi ad annunciare una velocità massima di 190 km/h.
Particolare attenzione è stata dedicata alla dinamica di guida. Osca dichiara di aver sviluppato una taratura specifica per sospensioni, molle e ammortizzatori, accompagnata da un impianto frenante maggiorato e da uno scarico realizzato dalla italiana Tubi Style, pensato per offrire un sound più coinvolgente.
La MT6 sarà proposta in un unico allestimento con un prezzo fissato a 49.000 euro chiavi in mano. Ma il futuro del marchio guarda già oltre.
Nel prossimo futuro arriverà la MT8, un crossover coupé più grande lungo 4,87 metri, dotato di motore 2.0 turbo e disponibile anche con trazione integrale predittiva.
L’attesa maggiore riguarda però la futura sportiva Osca prevista per il 2027. Secondo le prime anticipazioni, sarà una granturismo a due posti ispirata alle storiche vetture che resero celebre il marchio negli anni Cinquanta e Sessanta. Carrozzeria in materiali compositi italiani, design a coda tronca e prezzo inferiore ai 200.000 euro saranno gli elementi distintivi di un modello destinato a rappresentare la vera erede spirituale della tradizione Osca.
Con la MT6, intanto, il marchio torna ufficialmente sul mercato. Una rinascita che unisce storia italiana, design moderno e una strategia industriale orientata a riportare in vita uno dei nomi più affascinanti dell’automobilismo nazionale.
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