Cosa stai cercando?
Cerca

Lancia Beta Montecarlo torna nei rendering: ecco come potrebbe rinascere

Di Emanuela Termonte
Pubblicato il 28 lug 2026
Lancia Beta Montecarlo torna nei rendering: ecco come potrebbe rinascere
Come sarebbe una nuova Lancia Beta Montecarlo? Un rendering ne immagina il ritorno con linee moderne e ispirazione alle leggendarie sportive Lancia.

La Lancia Beta Montecarlo è una delle sportive italiane che ancora oggi occupano un posto speciale nel cuore degli appassionati. A oltre cinquant’anni dal debutto della coupé firmata Pininfarina, il designer Andrea Piazza ha deciso di immaginare come potrebbe apparire una sua erede moderna, realizzando una serie di rendering che fondono richiami storici e linguaggio stilistico contemporaneo.

Si tratta naturalmente di un esercizio di design, senza alcun legame con progetti ufficiali di Lancia o di Stellantis. Le immagini, però, hanno rapidamente attirato l’attenzione degli appassionati, alimentando il dibattito sul possibile ritorno di una sportiva capace di raccogliere l’eredità di uno dei modelli più iconici del marchio torinese.

Un design che guarda alla storia delle sportive Lancia

Il progetto firmato da Andrea Piazza riprende molti degli elementi che hanno reso celebre la Beta Montecarlo, reinterpretandoli con uno stile decisamente moderno.

La vettura mantiene la configurazione da coupé a motore centrale-posteriore, con proporzioni basse e molto sportive. Il frontale si distingue per un muso affilato, caratterizzato da una rivisitazione della classica calandra a “calice” di Lancia, affiancata da una firma luminosa a LED che richiama le ultime realizzazioni del marchio.

Il paraurti integra un pronunciato splitter, mentre le grandi prese d’aria inferiori contribuiscono a enfatizzare il carattere sportivo della vettura.

Osservando la fiancata emergono altri dettagli tipici delle supercar a motore centrale, come le ampie prese d’aria poste dietro le portiere, pensate per raffreddare il propulsore, e una linea del tetto molto filante che accompagna lo sguardo fino alla coda.

Omaggio alle corse con la livrea Martini Racing

Uno degli aspetti più spettacolari del rendering è senza dubbio la scelta della livrea.

Andrea Piazza ha infatti vestito la sua interpretazione della Lancia Beta Montecarlo con gli storici colori Martini Racing, un richiamo immediato alle leggendarie vetture impegnate nel Mondiale Sport Prototipi.

La Beta Montecarlo da competizione conquistò infatti due Campionati Mondiali Marche Endurance, imponendosi nel 1980 e nel 1981 e diventando una delle Lancia da corsa più vincenti della sua epoca.

Anche il posteriore del rendering richiama questa tradizione sportiva. I gruppi ottici circolari reinterpretano quelli utilizzati su modelli iconici come Lancia Stratos e Lancia Rally 037, mentre la fascia nera con la scritta LANCIA attraversa tutta la larghezza della vettura sopra un grande diffusore aerodinamico.

Il risultato è una reinterpretazione moderna che mantiene un forte legame con il patrimonio sportivo del marchio.

Una supercar esclusiva? È solo un’ipotesi

Le immagini pubblicate dal designer non anticipano alcun progetto industriale. Attualmente Lancia non ha annunciato una nuova Beta Montecarlo né una sportiva di questo tipo. Tuttavia, il rendering alimenta inevitabilmente le fantasie degli appassionati, soprattutto considerando il percorso di rilancio premium intrapreso dal marchio.

Secondo questa ipotesi, una vettura così potrebbe nascere come serie limitata, seguendo una filosofia simile a quella adottata da Stellantis con l’Alfa Romeo 33 Stradale, destinata a un pubblico molto esclusivo.

La base potrebbe essere quella della Maserati MCPura

Volando con la fantasia, il rendering suggerisce anche quale potrebbe essere la piattaforma ideale per una moderna Lancia Beta Montecarlo.

La candidata più credibile sarebbe l’attuale Maserati MCPura, la sportiva di punta del gruppo Stellantis. Utilizzando la stessa architettura e il motore V6 Nettuno da 630 CV, Lancia potrebbe dare vita a una coupé ad altissime prestazioni senza dover sviluppare un progetto completamente nuovo.

Si tratterebbe naturalmente di una soluzione teorica, che consentirebbe però di riportare il marchio nel segmento delle supercar con un modello esclusivo e fortemente identitario.

Un sogno che continua ad affascinare gli appassionati

Per il momento la rinascita della Lancia Beta Montecarlo resta confinata ai rendering e all’immaginazione dei designer. Non esistono conferme né indiscrezioni che facciano pensare a un ritorno ufficiale della storica coupé.

Nonostante questo, il progetto di Andrea Piazza dimostra quanto il fascino delle grandi sportive Lancia sia ancora vivo. Le linee moderne, unite ai richiami alle vetture che hanno scritto pagine importanti del motorsport, offrono una visione credibile di come potrebbe essere una futura erede.

Che si tratti di un semplice esercizio di stile o di uno spunto per il futuro, una cosa è certa: vedere nuovamente una Lancia Beta Montecarlo sulle strade farebbe sognare molti appassionati dell’automobilismo italiano.

Seguici anche sui canali social
Seguici su TikTok @motori_it
Seguici su TikTok
Motori_it
Seguici su X

Ti potrebbe interessare