Kia Soul: massimo dei voti nel crash test Euro NCAP

Il nuovo crossover coreano sottoposto alle prove dell’Euro NCAP ha riportato il giudizio finale di cinque stelle

Kia Soul: massimo dei voti nel crash test Euro NCAP

di Francesco Giorgi

28 maggio 2009

Il nuovo crossover coreano sottoposto alle prove dell’Euro NCAP ha riportato il giudizio finale di cinque stelle

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Massimo dei voti per la Kia Soul, sottoposta alle prove di crash test secondo le norme Euro NCAP. Il crossover compatto della Casa coreanaha passato “a pieni voti” le prove di impatto frontale e laterale. Il verdetto è 5 stelle, il punteggio massimo, grazie anche allESP offerto di serie su tutta la gamma.

A garantire alla Kia Soul il giudizio di vettura sicura è stato il grado di protezione offerto ai passeggeri e ai bambini (la stessa cosa non si può dire per il test di impatto a bassa velocità contro un pedone; ma, in questo caso, si tratta di un “difetto” comune a molte vetture, peraltro mitigato dal buon livello di protezione garantito dal paraurti anteriore).

Apprezzabile, per i passeggeri del crossover coreano, l’elevato grado di stabilità nel caso di impatto frontale: i corpi dei manichini utilizzati per il crash test non hanno subito traumi; solo la struttura della plancia ha evidenziato la possibilità di ferita ai femori e alle ginocchia del passeggero anteriore.

Peraltro, nel caso di impatto laterale, la Kia Soul ha dimostrato il massimo grado di sicurezza, anche se in questo caso i tecnici di Euro NCAP hanno riscontrato che, dopo l’urto, la serratura della porta lato guida non appariva più ben chiusa, e questo risultato, seppure secondario, ha causato alla Soul un punto di penalizzazione nella valutazione del grado di sicurezza ai passeggeri. Voto: 87%.

Molto buono il risultato delle conseguenze di urto a danno dei bambini: 86%. I manichini che simulano due baby passeggeri di 1 anno e mezzo e 3 anni, sistemati nel senso di marcia della vettura, non hanno riportato il minimo danno. Le teste, grazie ai poggiatesta, hanno ammortizzato molto bene gli impatti, e non hanno subito traumi. Stesso discorso per le colonne vertebrali.

I pedoni, nel caso di urto a bassa velocità, sembrano essere i soggetti più “a rischio”: sia il bordo del cofano motore che l’intera superficie dello stesso, infatti, hanno evidenziato un mediocre livello di sicurezza, essendo a rischio di frattura per le gambe e di urti con la testa. Solo il paraurti ha dimostrato di offrire un buon livello di sicurezza.