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Xiaomi lancia i SUV SkyNomad: arrivano i primi modelli con range extender

Di Vincenzo Calvarano
Pubblicato il 30 lug 2026
Xiaomi lancia i SUV SkyNomad: arrivano i primi modelli con range extender
Xiaomi amplia la propria gamma con i nuovi SUV SkyNomad a autonomia estesa. Motore turbo come generatore, fino a 380 km in elettrico e oltre 1.000 km complessivi.

Dopo aver conquistato il mercato con le elettriche SU7 e YU7, Xiaomi compie un passo importante nella propria strategia automobilistica. Il costruttore cinese ha infatti annunciato l’arrivo della nuova famiglia SkyNomad, una gamma di SUV che introduce per la prima volta la tecnologia range extender (EREV), affiancando così le tradizionali vetture 100% elettriche.

La novità non riguarda soltanto un nuovo modello, ma una piattaforma completamente dedicata a questa tecnologia. Si chiama Kunlun ed è stata sviluppata per ospitare un sistema di propulsione in cui le ruote sono sempre mosse dai motori elettrici, mentre un propulsore a benzina interviene esclusivamente per produrre energia quando la batteria si scarica.

Si tratta di una soluzione che negli ultimi anni ha conquistato una fetta sempre più ampia del mercato cinese e che ora Xiaomi sceglie per ampliare il proprio pubblico, rivolgendosi anche a chi percorre lunghe distanze o vive in aree dove la rete di ricarica è ancora poco sviluppata.

SkyNomad inaugura la nuova strategia di Xiaomi Auto

Con SkyNomad, Xiaomi inaugura una seconda famiglia di modelli destinata ad affiancare le elettriche pure già presenti in gamma.

Il sistema EREV utilizza un motore turbo benzina quattro cilindri da 1,5 litri, sviluppato insieme a Harbin Dongan Auto Engine, capace di erogare 112 kW (152 CV). Il propulsore non trasmette direttamente la potenza alle ruote, ma lavora esclusivamente come generatore per ricaricare la batteria durante la marcia.

Secondo quanto dichiarato dalla Casa, il sistema è compatibile con benzina 92, 95 e 98 ottani e registra un consumo di 5,7 l/100 km nel ciclo WLTC quando la batteria è scarica.

Xiaomi punta anche a contenere i costi di gestione. Gli interventi di manutenzione sono previsti ogni 30.000 chilometri o tre anni, mentre batteria, motore elettrico ed elettronica di potenza sono coperti da una garanzia di otto anni o 160.000 chilometri.

N90 Max e N70 Max: autonomia elevata e motori elettrici protagonisti

Il primo modello della nuova famiglia sarà la SkyNomad N90 Max, un SUV di grandi dimensioni lungo oltre 5,28 metri, disponibile sia in configurazione a cinque posti sia con abitacolo 2+2+3 da sette posti.

La propulsione è affidata a due motori elettrici da 210 kW e 100 kW, alimentati da una batteria da 76 kWh che permette di percorrere oltre 350 chilometri in modalità esclusivamente elettrica, secondo il ciclo WLTC.

Accanto alla N90 Max arriverà anche la SkyNomad N70 Max, più compatta con una lunghezza inferiore ai cinque metri. In questo caso saranno disponibili due tagli di batteria, 52 kWh e 76 kWh, con un’autonomia elettrica che può raggiungere 380 chilometri WLTC.

L’obiettivo della tecnologia range extender è offrire la stessa esperienza di guida di un’auto elettrica eliminando però il principale timore di molti automobilisti: l’autonomia. Quando la batteria si esaurisce, infatti, il motore termico entra automaticamente in funzione come generatore, consentendo di proseguire il viaggio senza dipendere immediatamente da una colonnina di ricarica.

Secondo Xiaomi, l’autonomia complessiva dei nuovi modelli può superare abbondantemente i 1.000 chilometri, rendendoli adatti anche ai lunghi trasferimenti.

Perché Xiaomi punta ora sulla tecnologia range extender

La scelta di Xiaomi segue un trend ormai consolidato nel mercato cinese.

Negli ultimi due anni i SUV con autonomia estesa hanno registrato una crescita molto rapida grazie al successo di costruttori specializzati in questa tecnologia. Il sistema EREV rappresenta infatti un compromesso tra la mobilità completamente elettrica e la praticità dei tradizionali motori termici.

Per Xiaomi questa nuova famiglia di modelli consente di ampliare il bacino di clienti. Se SU7 e YU7 sono pensate principalmente per chi è già pronto ad affidarsi esclusivamente alla ricarica elettrica, i nuovi SkyNomad puntano anche a chi percorre molti chilometri ogni anno oppure vive in zone dove l’infrastruttura di ricarica non è ancora sufficientemente diffusa.

Con questa strategia il costruttore cinese dimostra di voler presidiare entrambe le principali tecnologie oggi in crescita nel mercato domestico: da una parte le auto elettriche a batteria, dall’altra i veicoli a autonomia estesa, che continuano a conquistare quote di mercato grazie alla loro versatilità.

Per il momento Xiaomi non ha comunicato prezzi, tempi di commercializzazione o un eventuale arrivo della famiglia SkyNomad sui mercati europei. L’annuncio segna comunque una tappa importante nell’evoluzione del marchio, sempre più deciso a ritagliarsi un ruolo di primo piano anche nel settore automobilistico.

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