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Nio accelera sul battery swap: arriva la quinta generazione delle stazioni

Di Vincenzo Calvarano
Pubblicato il 5 ago 2026
Nio accelera sul battery swap: arriva la quinta generazione delle stazioni
Nio inaugura la 4.000ª stazione di battery swap e presenta la quinta generazione della tecnologia: sostituzione della batteria in 1 minuto e 48 secondi

La strategia di Nio continua a puntare con decisione sul battery swap, la tecnologia che permette di sostituire rapidamente la batteria scarica con una completamente carica senza attendere i tempi della ricarica tradizionale. Il costruttore cinese inaugurerà il 7 agosto la sua 4.000ª stazione di sostituzione batterie in Cina, introducendo anche la quinta generazione dell’infrastruttura, caratterizzata da prestazioni superiori e una gestione più efficiente delle operazioni.

Si tratta di un nuovo traguardo per un sistema che rappresenta uno degli elementi distintivi dell’azienda e che continua a differenziarla rispetto agli altri produttori di auto elettriche.

Battery swap ancora più rapido: meno di due minuti per ripartire

La principale novità della quinta generazione riguarda la velocità dell’intera procedura. Secondo quanto comunicato dall’azienda, il tempo necessario per completare la sostituzione della batteria scende a 1 minuto e 48 secondi, migliorando sensibilmente il risultato ottenuto dalla precedente generazione.

L’ottimizzazione non riguarda soltanto i tempi. Ogni nuova stazione può infatti immagazzinare 28 batterie, rispetto alle 21 disponibili in precedenza. Una capacità superiore che permette di gestire un numero maggiore di utenti senza dover effettuare frequenti operazioni di rifornimento degli accumulatori.

Grazie a queste migliorie, ogni struttura potrà effettuare fino a 500 sostituzioni al giorno, con un incremento di circa il 20% rispetto alle stazioni attualmente in servizio. Un dato che punta a rendere il servizio ancora più efficiente soprattutto nelle aree caratterizzate da un elevato traffico di veicoli elettrici.

Per gli automobilisti questo significa ridurre ulteriormente i tempi di fermo, avvicinando l’esperienza di utilizzo di un’auto elettrica a quella di un tradizionale rifornimento di carburante.

Arriva il supporto anche per Firefly

Tra le novità più importanti della quinta generazione c’è anche l’estensione della compatibilità ai modelli Firefly, il marchio di vetture elettriche compatte introdotto da Nio nel 2025.

Fino a oggi il servizio di battery swap era riservato esclusivamente ai modelli del marchio Nio e ai veicoli Onvo. Nonostante la prima Firefly fosse stata progettata fin dall’inizio per supportare la sostituzione della batteria, questa funzione non era ancora disponibile sulla rete esistente.

Con le nuove stazioni il limite viene superato. I proprietari delle future Firefly potranno quindi accedere allo stesso servizio, ampliando il numero di veicoli compatibili con l’infrastruttura e aumentando il valore dell’intero ecosistema sviluppato dall’azienda.

L’apertura anche ai modelli più accessibili rappresenta un passo importante nella strategia di espansione del costruttore, che punta a rendere il battery swap un servizio sempre più diffuso all’interno della propria gamma.

Il battery swap resta il cuore della strategia Nio

A differenza della maggior parte dei costruttori di auto elettriche, che investono prevalentemente nella ricarica rapida, Nio continua a considerare il battery swap il proprio principale elemento distintivo.

Attraverso il marchio Nio Power, l’azienda integra le stazioni di sostituzione con una rete di colonnine di ricarica in corrente continua, offrendo un sistema energetico pensato per soddisfare esigenze differenti.

Dal lancio del servizio nel 2018 sono stati effettuati quasi 120 milioni di battery swap, mentre la rete conta ormai quasi 4.000 stazioni operative, concentrate soprattutto in Cina ma presenti anche in alcuni mercati internazionali.

Questa infrastruttura consente inoltre di supportare il modello Battery as a Service (BaaS), che permette ai clienti di acquistare l’auto senza batteria, riducendo il prezzo iniziale del veicolo e pagando un canone dedicato all’utilizzo dell’accumulatore.

Con l’introduzione della quinta generazione delle stazioni, Nio continua quindi a rafforzare un modello di mobilità che punta a ridurre i tempi di attesa, aumentare la flessibilità d’utilizzo delle auto elettriche e ampliare progressivamente il numero di utenti che possono beneficiare del servizio.

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