Aston Martin Vantage GT3 e GT4: il debutto alla 24 Ore di Le Mans

Nel weekend della classica 24 Ore della Sarthe, Aston Martin svela le nuove declinazioni racing di V8 vantage 2018: la GT3, attesa all’Aston Martin Racing Festival, e la GT4. Saranno omologate a marzo 2019.

Il mondo del motorsport converge i propri riflettori sulla 24 Ore di Le Mans: la “classicissima” della Sarthe va in scena questo weekend; e, ad aggiungere ulteriore “sale” all’evento, in queste ore è arrivata la comunicazione dell’avvenuta pole position da parte di Toyota, che ha conquistato il primo posto nello schieramento con la TS050 Hybrid (numero di gara 8) portata in gara da Kazuki Nakajima – autore del miglior crono), Sébastien Buemi e Fernando Alonso, davanti alla vettura gemella (numero 7) di Lopez, Conway e Kobayashi.

Nel frattempo, sono da segnalare le numerose novità portate alla Sarthe da Aston Martin: il marchio di Gaydon, da sempre legato a filo doppio con il mondo delle competizioni, sarà presente alla 24 Ore con la nuova Vantage GTE – svelata in anteprima, lo scorso novembre: la nuova “arma” Aston Martin per le gare di durata si avvale di una versione evoluta del consueto V8 4.0 biturbo, di origine Mercedes-AMG, che già equipaggia le varianti “stradali” di Aston Martin V8 Vantage -, con il vernissage agonistico di Vulcan AMR (anticipata nelle scorse settimane: la nuova supercar di oltremanica, sviluppata su regolamentazioni non perfettamente corrispondenti ai regolamenti FIA per il World Endurance Championship, sarà in ogni caso protagonista, con due esemplari, del Michelin Aston Martin Racing Festival, in programma contestualmente alla 24 Ore di Le Mans e dedicato alle varie DBRS9 “ex” GT1, Vantage e Vantage GTE), di un’anteprima “sul campo” di Rapide AMR (la sigla sta per Aston Martin Racing), esposta in veste di concept al Salone di Ginevra 2017 e programmata per una produzione di 210 unità, con prezzi – finora riferiti al mercato tedesco – a partire da 229.950 euro e  consegne che avverranno da fine 2018.

Allo stesso Michelin Aston Martin Racing Festival, il marchio di Gaydon farà debuttare le inedite versioni GT3 e GT4 di Aston Martin Vantage, anticipate in queste ore attraverso una carrellata di immagini e da un dettaglio delle caratteristiche tecniche, tanto più interessanti quanti si tratta delle nuove declinazioni “corsaiole” della recentissima V8 Vantage 2018 (qui un nostro approfondimento), modello presentato lo scorso autunno e chiamato all’ambizioso obiettivo sostituire la fortunata serie in produzione da ben tredici anni e proseguire la strategia di rinnovamento recentemente annunciata dai vertici di Gaydon, improntata alla delibera di sette novità di marca entro sette anni.

Più nello specifico, il modello che effettivamente calcherà il palcoscenico di Le Mans è Vantage GT3; la “cugina” GT4 viene solamente esposta in forma statica nei paddock. Entrambe vengono derivate dalla “estrema” Vantage GTE; in termini regolamentari, Aston Martin Vantage GT3 proseguirà il personale iter di sviluppo fino al periodo previsto di omologazione in categoria GT3, indicato al 1 marzo 2019; la stessa data viene indicata per Vantage GT4. L’eredità sportiva che Aston Martin Vantage GT3 è chiamata a sostenere assume una notevole importanza nella “dinastia agonistica” di Gaydon: andrà a sostituire la longeva, e competitiva, V12 Vantage GT3, modello vincente ancora oggi a ben sette anni dal debutto sul mercato, ed in special modo nella Blancpain GT Series Endurance Cup e nel British GT.

“Base di partenza” di Aston Martin Vantage GT3 e GT4 è, dunque, la medesima unità motrice derivata dal Mercedes-AMG da 4 litri, con architettura ad 8 cilindri a V e sovralimentazione a doppio turbocompressore, a sua volta oggetto di un programma di ottimizzazione da parte dei tecnici di Aston Martin Racing. Dati alla mano, per la nuova Vantage GT3 il peso a secco dichiarato è di 1.245 kg; la potenza erogata dal 4.0 V8 biturbo frutto della progettazione di Stoccarda-Affalterbach è nell’ordine di 535 CV, con una forza motrice di 700 Nm di coppia massima. La trasmissione si avvale di un cambio sequenziale Xtrac a sei rapporti (conforme alle regolamentazioni sportive), comandato da una frizione Alcon a dischi multipli.

Allestita su una scocca in alluminio specificamente alleggerita rispetto al modello di serie, Aston Martin GT3 porta in dote, al corpo vettura (il cui disegno della nuovissima versone “stradale” si deve alla “squadra” di designer guidati da Marek Reichman, che hanno dato vita ad un insieme nel complesso più compatto rispetto alla serie precedente), un rollbar integrale in acciaio, un set di ammortizzatori Öhlins regolabili a quattro vie ed un dispositivo ABS Bosch Motorsport. I dettagli tecnici per Aston Martin Vantage GT4 saranno resi noti più avanti: è in ogni caso possibile attendersi ulteriori novità soprattutto dal punto di vista aerodinamico.

Fra gli atout che hanno consentito alla collaudatissima V12 Vantage GT3 di ottenere una vasta popolarità nelle competizioni della categoria GT, gli stessi vertici Aston Martin indicano una notevole versatilità di utilizzo in pista, fattore che ha permesso a molti gentleman driver di schierarsi con successo, ed allo stesso modo una elevata competitività anche per i piloti più esperti. Su questa caratteristica, i tecnici Aston Martin Racing hanno impostato lo sviluppo delle nuova Vantage GT3 e GT4: “Maneggevolezza e relativa facilità di guida rappresentano gli obiettivi principali per il nostro nuovo programma GT3 e GT4 – indica il responsabile di Aston Martin Racing, John Gaw – il fatto che i nostri clienti sportivi possano, dopo molti anni dal suo debutto, portare in gara con successo la ‘vecchia’ V12 Vantage GT3 rappresenta, per noi, una interessantissima sfida oltre che un concreto banco di prova sul quale impostare i nuovi progetti Vantage GT3 e GT4. In particolare, la versione GT3 risulta estremamente popolare fra gli enthusiast, tanto che ci suggerisce di espandere le nostre mire di mercato verso ulteriori serie agonistiche, ovviamente mantenendo elevata l’asticella di riferimento”.

A questo proposito, il vicepresidente e responsabile della Divisione Special Operations David King commenta che “La nuova Vantage GT3 rappresenta il fulcro dei nostri imminenti programmi sportivi dedicati ai piloti privati ed ai team. La continua crescita di interesse nei confronti delle categorie GT nel motorsport ci offrono l’opportunità di espanderci nel segmento GT in alcuni dei mercati-chiave, come USA ed Asia. Abbiamo già ricevuto numerose manifestazioni di interesse da parte dei potenziali nuovi acquirenti: a questo punto, non resta che proseguire con lo sviluppo delle nuove GT3 e GT4, fino alla data fatidica della loro omologazione FIA”.

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