Aston Martin Vantage 2018: ecco la nuova coupé di Gaydon

La attesa nuova serie del modello di accesso alla gamma Aston Martin è stata svelata in queste ore. Debutterà sul mercato nella prima metà dell’anno prossimo. Ecco tutti i dettagli.

Niente understatement: il nuovo corso di immagine per Aston Martin possiede tutte le caratteristiche per entusiasmare gli appassionati di supercoupé dall’impronta dichiaratamente aggressiva: è evidente l’eredità dal motorsport portata in dote dalla attesa Aston Martin Vantage Model Year 2018.

La novità di Gaydon è stata presentata a Gaydon: un vernissage guidato dall’amministratore delegato Andy Palmer, che introduce Vantage 2018 come “La vettura più rappresentativa con la quale io mi sia trovato ad operare in trentotto anni di presenza nell’automotive”.

Essendo confermato il ruolo di modello d’ingresso alla lineup Aston Martin (rappresenta il secondo modello sviluppato da Gaydon riguardo ad un programma di approccio ad una nuova gamma, che prevede il “lancio” di sette novità in sette anni), per la definizione del design funzionale all’immagine complessiva della vettura gli uffici progettazione di Gaydon hanno conferito al nuovo modello un’immagine ancora più sportiva – pur mantenendo inalterati tradizionali atout di sobria eleganza -, in linea con le preferenze di una “nicchia” di clienti relativamente giovani e desiderosi di mettersi al volante di vetture dal personalissimo appeal: “Con la nuova versione intendiamo abbassare l’asticella dell’età media dei nostri acquirenti di vantage: da poco più di 50anni attuali, il nostro obiettivo è di incuriosire la fascia di età sui 40”.

L’analisi del corpo vettura, “finalmente” liberato dalla camuffatura con la quale ieri era stato svelato un esemplare di pre-serie messo alla frusta in circuito da Max Verstappen (driver del Team Red Bull di F1 del quale Aston Martin è sponsor) rivela, come avevamo avuto modo di osservare – seppure “a grandi linee” – sul “muletto” di collaudo, un approccio tutto nuovo al design delle forme esterne.

A cominciare dalla tradizionale griglia anteriore, che conserva il caratteristico disegno tuttavia risulta ampliata e sistemata più in basso rispetto all’attuale linea Aston Martin: ciò, in virtù di un profilo maggiormente inclinato del “muso” di Vantage 2018. Ridefinito (sorpresa!) l’altro elemento-icona nel disegno dei dettagli Aston Martin, ovvero le feritoie laterali nei parafanghi anteriori: queste ci sono sempre, tuttavia completamente rinnovate nella forma e funzionali alla riduzione della forza verticale sull’avantreno,per ridurre la resistenza all’aria. Dal punto di vista della funzionalità alla deportanza, la nuova Aston Martin Vantage 2018 non dispone di un modulo di aerodinamica attiva, tuttavia un nuovo splitter anteriore, specifiche “minigonne” laterali e una nuova impostazione al posteriore contribuiscono a generare l’intero carico aerodinamico necessario a garantire un’adeguata tenuta di strada alle alte velocità, soprattutto in curva: da notare, a questo proposito, un disegno tutto nuovo in “coda”, dall’ampio diffusore che estrae l’aria condotta dall’altrettanto nuovo fondo piatto.

Base di partenza per la nuova Aston Martin Vantage 2018 è la piattaforma in alluminio che costituisce l’”ossatura” della sorella maggiore Aston Martin DB11: medesima impostazione strutturale, ma – secondo quanto annunciato dai tecnici Aston Martin – evoluta nella definizione dei materiali e nell’approccio ad un impiego high performance. Nel dettaglio, il 70% dei componenti è frutto di un nuovo engineering, e gli attacchi delle geometrie di assetto (sospensioni a doppi bracci oscillanti all’avantreno, sospensioni multi-link al retrotreno), in special modo al posteriore, risentono anch’essi di una chiara origine “corsaiola”: a differenza della “sorella maggiore” DB11, il telaietto ausiliario posteriore, sviluppato per l’ancoraggio del gruppo propulsore cambio-differenziale (schema transaxle, per una più efficace ripartizione dei pesi) è fissato alla monoscocca, anziché collegato ad essa per mezzo delle consuete boccole in gomma o poliuretano. In questo modo, la rigidità del corpo vettura aumenta (e, con essa, il veicolo è maggiormente sensibile ai comandi dal conducente); è in ogni caso presente un sistema di smorzamento adattivo alle sospensioni, dotato di tre funzionalità di comando: “Sport”, “Sport Plus”, “Track”.

I gruppi ruota prevedono cerchi da 20” e pneumatici Pirelli PZero sviluppati ad hoc. L’impianto frenante comprende, all’anteriore, dischi in acciaio da 400 mm in due pezzi, e al posteriore dischi in ghisa autoventilanti da 360 mm di diametro. A richiesta, sarà disponibile l’impianto frenante carboceramico.

All’interno, la connotazione dell’abitacolo mette in evidenza rivestimenti in pelle e Alcantara, volante rivestito in pelle nera, e uno schermo touch multifunzione LCD da 8” per il controllo delle modalità infotainment e l’interfaccia con gli smartphone. Da segnalare la capienza del vano bagagli: 350 litri, un valore decisamente buono tenuto conto dell’immagine marcatamente sportiva della vettura, e che rende la nuova Vantage 2018 ideale per brevi vacanze “a tu per tu”.

Sotto il cofano, l’unità motrice scelta per la nuova Aston Martin Vantage 2018 è l’unità 4.0 V8 sovralimentata con doppio turbocompressore sviluppata dalla partnership Mercedes-AMG e a sua volta sottoposta ad un re-engineering da parte dei tecnici di Gaydon: collocata in posizione più centrale rispetto all’avantreno (sempre in virtù dell’attenzione alla distribuzione dei pesi) eroga una potenza massima di 510 CV a 6.000 giri/min ed una coppia massima di 685 Nm fra 2.000 e 5.000 giri/min. Il cambio è un automatico ZF ad otto rapporti. Da segnalare, per la prima volta su un modello Aston Martin, la presenza di un differenziale “E-Diff” a bloccaggio elettronico, collegato al sistema di controllo elettronico della stabilità.

La nuova Aston Martin Vantage 2018 risulta cruciale nei piani strategici in fase di sviluppo da parte del marchio di oltremanica. La produzione inizierà nel primo trimestre del 2018, le consegne sono previste a partire dalla prossima primavera (questi i prezzi indicativi: da 120.900 sterline per la Gran Bretagna, da 154.000 euro –riferito al mercato tedesco – per i mercati UE, da 149.995 dollari per gli USA).

Con la nuova Vantage 2018, i “piani alti” dell’azienda contano di raggiungere, a pieno regime (2019) un volume di produzione nell’ordine di 7.000 esemplari all’anno. Contestualmente, proseguono i lavori di realizzazione del nuovo stabilimento in Galles, da dove a fine 2019 avverrà la produzione del futuro SUV DBX, quarto modello dell’ampio progetto di rinnovamento della lineup avviato recentemente con la DB11 e che, dopo Vantage, la rinnovata Vanquish (attesa anch’essa nel 2018) e DBX, prevede il debutto di un nuovo modello a motore centrale (2020) e due inedite berline sportive di fascia alta per l’anno successivo.

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