Alfa Romeo Giulia Gta: prova d’esame con Räikkönen e Giovinazzi

La nuova edizione speciale da 540 CV sottoposta ad una sessione di test a Balocco con i piloti del team Alfa Romeo F1; obiettivo: toccare con mano le avanzatissime soluzioni tecniche impostate insieme a Sauber Engineering.

Palcoscenico: il “cuore operativo” delle attività di sviluppo Fca, ovvero il Centro Sperimentale di Balocco dove da quasi sessant’anni (venne inaugurato nel 1962) avvengono, fra gli altri, le sessioni di prova dei nuovi modelli Fiat-Chrysler Automobiles. Protagoniste: Alfa Romeo Giulia Gta e Giulia Gtam, serie speciali in chiave “supercar” della già poderosa Giulia Quadrifoglio. Due “derivate” in serie limitata (250 unità per ciascuna) che mettono sul piatto una edizione ulteriormente potenziata a 540 CV del 2.9 V6 biturbo da 500 CV, e nel caso di Giulia Gtam un quintale in meno per un rapporto peso/potenza di appena 2,82 kg/CV. nel ruolo di “cavalieri accompagnatori”, Kimi Räikkönen e Antonio Giovinazzi, i due piloti del team di Formula 1 Alfa Romeo Racing-Orlen.

Interagire con gli ingegneri

Ecco, in estrema sintesi, i contenuti della sessione di prove in pista andata in scena a Balocco. L’obiettivo, indica una nota diffusa da Fca, consisteva nel saggiare il “capitolato” di upgrade introdotto nella fase di sviluppo di Giulia Gta e Giulia Gtam, ed in particolar modo sulle soluzioni tecniche adottate nello sviluppo dell’aerodinamica e dell’”handling”. Insieme ai tecnici Alfa Romeo, Räikkönen e Giovinazzi hanno analizzato tutti gli sviluppi apportati sulla vettura, hanno “toccato con mano” la realizzazione pratica del programma di upgrade relativo e hanno riportato agli ingegneri le rispettive sensazioni provate in pista. Il tutto, funzionale alla valutazione complessiva degli effetti sulle dinamiche veicolo in funzione della messa a punto della “super-Giulia” che ricalca, per tecnologie ed immagine, la leggendaria progenitrice di mezzo secolo fa, quella Giulia Gta (e le sue “evoluzioni” Gta 1.3 Junior e Gtam) protagonista assoluta nella categoria Turismo fra la metà degli anni 60 e la prima metà degli anni 70.

Appuntamento alla Pista Alfa Romeo

Messa per un giorno da parte la monoposto C39, che in ogni caso riprenderanno all’imminente Gran Premio del Portogallo in programma domenica 25 ottobre, Kimi Räikkönen e Antonio Giovinazzi si sono presentati sullo storico circuito “Pista Alfa Romeo” (5,6 km) che costituisce uno dei nove tracciati che completano il complesso di prova di Balocco.

Ognuno dei due “volanti” ufficiali Alfa Romeo F1 ha avuto un compito specifico.

Antonio Giovinazzi ha fornito indicazioni in merito all’assetto della vettura, con particolare attenzione anche alle nuove componenti in fibra di carbonio ed alla soluzione adottata per il fissaggio delle ruote (mozzi monodado) le quali, dal canto loro, portano in dote nuovi cerchi-prototipo il cui stile definitivo riprenderà il classico disegno Alfa Romeo a cinque fori.

Kimi Räikkönen ha interagito con lo staff aerodinamico sulle nuove appendici adottate nella zona anteriore (splitter regolabile integrato nel paraurti ridisegnato) e posteriore del corpo vettura di Giulia Gta (nuova ala a regolazione manuale), nonché sugli studi in materia di ottimale bilanciamento complessivo fornito dall’interazione di queste all’estrattore e alla carenatura sottoscocca.

F1 “vestita”

Alfa Romeo Giulia Gta e Gtam ricevono un sostanziale contributo di sviluppo da Sauber Engineering, cui Alfa Romeo ha affidato la produzione di molti dei componenti in fibra di carbonio finalizzati all’aerodinamica:

  • paraurti anteriore
  • minigonne laterali
  • estrattore (in grado di aumentare l’effetto suolo della vettura e quindi di garantire una tenuta di strada eccellente ad alte velocità: da segnalare, nella configurazione più “carica”, il doppio di downforce espresso da Gtam rispetto a Gta, ed addirittura il triplo se paragonata con Giulia Quadrifoglio)
  • spoiler (Gta) ed aero-wing (Gtam) regolabili.

“Disegnate dal vento”

Uno slogan, coniato all’epoca della prima storica generazione di Giulia, che ben si adatta a Giulia Gta e Giulia Gtam. Il progetto di sviluppo si avvale della consolidata collaborazione con Sauber Group AG (nello specifico: la sua Divisione Engineering and Aerodynamics): il team svizzero, oltre a portare in dote cinquant’anni di esperienza nelle competizioni e ventisette stagioni di presenza nella massima Formula, è in effetti uno dei pochi team proprietari di una galleria del vento. Nella struttura di Hinwil, che completa la partnership fatta di ingegnerizzazione, prototipazione rapida e produzione di componenti e parti speciali, è avvenuto lo sviluppo aerodinamico di Giulia Gta e Giulia Gtam: un passo “obbligato” per assecondare in maniera ottimale i 540 CV sprigionati dalle due supercar a quattro porte in edizione limitata.

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