Ford Mustang Mach-E 1400 Concept: il prototipo elettrico con 7 motori

Ben 1.400 CV sprigionati dal progetto di Ford Performance che prefigura soluzioni motorsport hi-tech e potrà essere utilizzato in qualsiasi tipo di gara.

L’urlo lacerante di un V8 “small block” spremuto al massimo per erogare quanta più potenza possibile non fa parte del suo allestimento; tuttavia non è che un dettaglio. Le peculiarità sono tante e tali da farne un veicolo potenzialmente in grado di bruciare il quarto di miglio così come di spiccare tempi record in pista. Il tutto nel più completo silenzio (ci si riferisce, chiaramente, alla parte motoristica).

Le auto da corsa a ruote coperte saranno così, un giorno

Ecco, in estrema sintesi, i contenuti attraverso i quali Ford Performance svela la propria ultima creazione in ordine di tempo: si chiama Mustang Mach-E 1400 Concept, deriva dalla recentissima Mustang Mach-E,  costituisce la prefigurazione di una vettura da corsa ad alimentazione elettrica, e porta in dote soluzioni powertrain e di allestimento tali da renderne un vero e proprio laboratorio dinamico attraverso il quale sviluppare tecnologie di propulsione e programmi di affinamento aerodinamico utili alle auto da gara di un futuro sempre più prossimo. E, in un’ottica più ampia, configurazioni high performance per le vetture da destinare ad impieghi stradali.

“Esagerata”; d’altro canto, le corse sono nel suo DNA

Per questo Ford Mustang Mach-E 1400 concept è “volutamente” esagerata. In tutto e per tutto. Come già avvenuto, all’inizio del 2020, per la racing-concept Mustang Cobra Jet 1400 – a sua volta concepita sulla scia di due precedenti realizzaizoni: Cobra Jet (svelata nell’estate del 2018 per celebrare i cinquant’anni dall’esordio della prima storica generazione) e Mustang Lithium (prototipo elettrico  da 900 CV e cambio manuale che ha fatto bella mostra di sé al SEMA di Las Vegas di novembre 2019), la novità Mustang-E 1400 Concept viene presentata con l’obiettivo principale di evolvere ulteriormente lo stato dell’arte dell’”Ovale Blu” in materia di sviluppo EV.

Del resto, l’investimento strategico programmato dal colosso di Dearborn per l’elettrificazione a livello globale si attesta su 11,5 miliardi di dollari; e la prima “tappa”, rappresentata dal SUV “zero emisison” Ford Mustang Mach-E, sta per arrivare sui mercati al di qua dell’oceano (il debutto è fissato per fine 2020: i prezzi partono da 49.900 euro per la versione Standard Range da 258 CV e 450 km di autonomia).

Trattandosi di una vettura che porta un nome così importante e così legato a filo doppio al mondo delle competizioni (Mustang, appunto), era inevitabile che anche per l’”elettro-SUV” Mustang Mach-E prima o poi anche una “derivata da corsa” avrebbe fatto bella mostra di se.

Raffinatissima nel telaio, nell’aerodinamica e nei materiali

Gli “ingredienti” sono perfettamente in linea con le più recenti realizzazioni elettriche ultra-high performance alle quali si accennava: sette motori elettrici, un bodykit (vistosissimo per quanto funzionale alle prestazioni che il progetto viene chiamato ad assicurare al pilota) interamente in fibra di carbonio; e l’adozione di ulteriori tecnologie di scelta dei materiali (come, ad esempio, il cofano anteriore che viene realizzato con l’impiego di fibre composite di origine organica, un’alternativa ancora più leggera alla fibra di carbonio che, appunto, viene impiegata per tutto il resto del corpo vettura).

Imparare dalle competizioni per affinare la produzione

“Ora è il momento perfetto per sfruttare la tecnologia elettrica, imparare da essa e applicarla alla nostra gamma –  dichiara Ron Heiser, ingegnere responsabile del programma Mustang Mach-E – La versione “stradale” sarà divertente da guidare, proprio come ogni altra Mustang è sempre stata; tuttavia, la ‘variante’ Mach-E 1400 è completamente ‘folle’, grazie agli sforzi di Ford Performance e RTR”.

I dettagli hi-tech

Nel dettaglio, rivelano i tecnici Ford Performance, Ford Mustang Mach-E 1400 costituisce il risultato di più di 10.000 ore di collaborazione tra l’”Ovale Blu” e la factory RTR. Partiti da un foglio bianco, e senza alcun vincolo progettuale, ingegneri e tecnici hanno, per lo sviluppo del prototipo, attinto a piene mani al vastissimo expertise Ford nelle competizioni.

A partire dalla raffinata aerodinamica, ottimizzata in relazione alla deportanza ed al raffreddamento powertrain; per proseguire con il modulo di propulsione, che conta sulla presenza di ben sette motori elettrici (vale a dire due in più rispetto ai cinque di Mustang Mach-E GT), tre dei quali vengono collegati al differenziale anteriore, ed i restanti quattro agiscono sul retrotreno. Ad unire i due “blocchi” di unità motrici con i rispettivi differenziali (provvisti di modalità di regolazioni elettroniche corrispondenti alle diverse specialità agonistiche), c’è un albero di trasmissione.

Configurabile in base alle esigenze di gara

A loro volta, telaio (che, almeno “in origine”, rimane quello di serie, cioè come lo vedremo “sotto” Mustang Mach-E che si prepara all’ingresso sul mercato) e gruppo di propulsione sono stati impostati con l’obiettivo di consentire al team di sviluppo lo studio di varie configurazioni in relazione al consumo di energia ed alle prestazioni. Ecco, quindi, la possibilità di modificare la trazione (anteriore, posteriore oppure integrale) a seconda delle esigenze di guida; i programmi “Drift” e “Track” dai rispettivi layout delle sospensioni e della risposta dello sterzo in grado di assecondare il veicolo nella guida su circuito così come nel “drifting”.

Elevatissimo, anche per una vettura creata espressamente per le corse, il valore di carico aerodinamico: ben 2.300 libbre (cioè quasi 1.050 kg) a 160 miglia orarie (ovvero 257,5 km/h).

Potenza strabiliante

I valori prestazionali saranno resi noti più avanti: la “scheda tecnica” con la quale Ford Performance ed RTR accompagnano la presentazione del prototipo Mustang-E 1400 Concept in anteprima assoluta “si limita” ad indicare la potenza massima (1.400 CV), e l’alimentazione che viene assicurata da un pacco batterie al Nickel-manganese e cobalto da 56,8 kWh di capacità utile, progettate per essere raffreddate, durante le fasi di ricarica, per mezzo di un refrigerante dielettrico, in maniera di ridurre il tempo di sosta necessario al “pieno” di energia fra una manche di gara e quella successiva.

Equipaggiata con un impianto frenante Brembo “ereditato” da Mustang GT4 e con un sistema di freno a mano idraulico specifico per il drifting (si integra, cioè, con la catena cinematica in ordine di escludere l’alimentazione dei motori posteriori quando necessario), Ford Mustang Mach-E 1400 ha già un futuro agonistico: è attesa al debutto in una gara della serie Nascar.

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