Mercedes cambia i piani: la Baby G non sarà solo elettrica
La futura Mercedes Baby Classe G cambia direzione prima ancora del debutto ufficiale. Quello che doveva essere un SUV compatto esclusivamente elettrico avrà anche versioni con motori termici. Una scelta che segna un’importante inversione di rotta per la Casa tedesca e che nasce soprattutto dalle richieste dei concessionari americani.
La cosiddetta “Little G”, ovvero una versione più piccola e accessibile della storica Classe G, arriverà sul mercato nel 2026 e promette di mantenere lo stile squadrato e l’immagine robusta del celebre fuoristrada Mercedes. Ma rispetto ai piani iniziali, qualcosa è cambiato.
I concessionari USA hanno convinto Mercedes
Secondo quanto emerso nelle ultime ore, Mercedes-Benz aveva pensato inizialmente la Baby Classe G come modello completamente elettrico. Una strategia coerente con il piano di elettrificazione del marchio e con il crescente peso delle EV nella gamma.
Tuttavia, durante alcune presentazioni riservate ai dealer statunitensi, sarebbe arrivato un messaggio molto chiaro: una Classe G compatta solo elettrica rischiava di limitare il potenziale commerciale del modello, soprattutto in mercati dove la transizione elettrica procede più lentamente.
A confermarlo è stato Michael Schiebe, CEO di Mercedes-AMG, che ha spiegato come i concessionari nordamericani abbiano chiesto esplicitamente una versione con motore a combustione interna.
Il risultato? Mercedes ha deciso di sviluppare anche una variante ICE (Internal Combustion Engine), cioè benzina o mild hybrid, accanto all’elettrica.
Una scelta che riflette un trend ormai evidente nel settore automotive: molti costruttori stanno rallentando la corsa verso il “full electric”, cercando di mantenere una gamma più flessibile in base ai diversi mercati.
La Baby G sarà un vero fuoristrada
Nonostante le dimensioni più compatte, la futura Mercedes Little G non dovrebbe rinunciare all’anima off-road della Classe G tradizionale.
I primi prototipi avvistati durante i test mostrano infatti un SUV molto fedele nello stile: linee squadrate, ruota di scorta posteriore e proporzioni che ricordano chiaramente la Classe G “grande”, ma in scala ridotta.
Secondo le indiscrezioni, la lunghezza dovrebbe aggirarsi intorno ai 4,4 metri. Una misura che la renderebbe più gestibile in città ma comunque abbastanza importante da mantenere presenza e praticità.
Mercedes avrebbe inoltre intenzione di renderla “autentica il più possibile”. Tradotto: non dovrebbe essere soltanto un SUV dal look avventuroso, ma un modello con vere capacità in fuoristrada.
Non è ancora chiaro se utilizzerà un telaio a longheroni come la Classe G tradizionale oppure una piattaforma evoluta dedicata. Quello che sembra certo è che non sarà semplicemente una CLA rialzata con design squadrato.
Elettrica sì, ma senza rinunciare ai motori termici
Dietro questa decisione c’è anche un altro fattore: la diffusione ancora molto disomogenea delle infrastrutture di ricarica. Mercedes avrebbe infatti compreso che una Baby G esclusivamente elettrica potrebbe risultare poco appetibile in diverse aree del mondo, soprattutto per chi utilizza l’auto per lunghi viaggi o in zone dove le colonnine sono ancora insufficienti.
Con una variante termica, invece, il SUV potrà rivolgersi a un pubblico molto più ampio. Non solo clienti tradizionali della Classe G, ma anche chi cerca un fuoristrada premium compatto senza dover necessariamente passare all’elettrico.
È probabile che la gamma includa motorizzazioni mild hybrid benzina, magari derivate dalle nuove unità Mercedes già presenti sui modelli compatti del marchio.
La versione elettrica, comunque, resta centrale nel progetto e potrebbe essere la prima ad arrivare sul mercato. I modelli termici potrebbero seguire in un secondo momento.
Un modello chiave per Mercedes
La futura Baby Classe G rappresenta un progetto molto importante per Mercedes-Benz. La Classe G tradizionale continua infatti a registrare numeri record nonostante prezzi elevati e dimensioni importanti. Creare una versione più compatta e accessibile permetterà al marchio di allargare il pubblico della famiglia G, mantenendo però forte l’identità del modello.
La sfida sarà trovare il giusto equilibrio tra design iconico, tecnologia, capacità off-road e nuove esigenze del mercato. E la decisione di affiancare motori termici all’elettrico dimostra quanto oggi le Case automobilistiche stiano adottando strategie sempre meno radicali e molto più pragmatiche. Per conoscere prezzi, specifiche tecniche definitive e dettagli sulla gamma bisognerà comunque attendere ancora diversi mesi.
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