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Marsien GT, la Porsche 911 da 830 CV prodotta in soli 30 esemplari

Di Emanuela Termonte
Pubblicato il 11 ago 2026
Marsien GT, la Porsche 911 da 830 CV prodotta in soli 30 esemplari
La Marsien GT nasce dalla Porsche 911 Turbo 992: carrozzeria in carbonio, oltre 830 CV, 0-60 mph in 2,4 secondi e 30 esemplari.

La Porsche 911 Turbo cambia pelle e diventa una gran turismo da oltre 830 CV, costruita in appena 30 esemplari. Si chiama Marsien GT ed è la nuova creazione di Marc Philipp Gemballa, sviluppata partendo dalla generazione 992 della sportiva tedesca. Il debutto è previsto il 13 agosto 2026 al Pebble Beach Concours d’Elegance, mentre le prime consegne ai clienti sono programmate per la fine del 2027.

La base di partenza è una Porsche 911 Turbo o Turbo S, ma della vettura originale viene modificato parecchio. Per realizzare ogni Marsien GT vengono infatti utilizzati circa 1.500 componenti specifici, compresa una carrozzeria completamente nuova in fibra di carbonio. Il motore viene invece sviluppato insieme a Ruf Automobile e supera gli 830 CV.

Il risultato dichiarato è uno 0-60 mph in 2,4 secondi, equivalenti a circa 0-96 km/h, e una velocità massima di 205 mph, circa 330 km/h.

Marsien GT: carrozzeria in carbonio e aerodinamica attiva

Rispetto alla precedente Marsien pensata anche per affrontare percorsi lontani dall’asfalto, la nuova Marsien GT nasce con un obiettivo completamente diverso. Questa volta l’attenzione è rivolta alla guida su strada e alle prestazioni da gran turismo.

Il cambiamento più evidente riguarda la carrozzeria. L’esterno è realizzato in fibra di carbonio e comprende oltre 100 elementi differenti, tra pannelli, condotti dell’aria, specchietti, passaruota e la grande sezione posteriore che si estende dal montante anteriore fino all’ala.

L’utilizzo massiccio del materiale composito consente di risparmiare circa 75 kg rispetto a una Porsche 911 Turbo S 992 di serie.

Il lavoro non si limita però al peso. La Marsien GT adotta prese d’aria anteriori maggiorate, una presa sul tetto, condotti ram-air e aperture integrate nelle minigonne laterali. Anche il fondo è completamente in carbonio ed è stato studiato per gestire il flusso d’aria diretto verso il diffusore posteriore.

Particolare attenzione è stata dedicata all’aerodinamica attiva. Sui parafanghi anteriori sono presenti aperture mobili che permettono di scaricare l’aria ad alta pressione accumulata nei passaruota.

Dietro troviamo invece un’ala posteriore attiva rialzata e inclinata. Oltre ad aumentare il carico aerodinamico, può assumere una posizione specifica durante le frenate e funzionare come aerofreno.

Una scelta curiosa riguarda infine il bocchettone del carburante, spostato in posizione centrale con l’obiettivo di contribuire a una migliore distribuzione dei pesi.

Oltre 830 CV dal boxer biturbo sviluppato con Ruf

Sotto la carrozzeria rimane l’architettura della Porsche 911 Turbo, con motore boxer sei cilindri biturbo e trazione integrale, ma il propulsore riceve numerosi interventi.

Lo sviluppo è stato effettuato insieme a Ruf Automobile, storico specialista delle sportive Porsche. Il motore utilizza turbocompressori a geometria variabile rivisti, una nuova gestione elettronica e una calibrazione specifica della trasmissione.

La potenza supera così gli 830 CV, mentre la coppia dichiarata è di 687 lb-ft, pari a circa 931 Nm.

E potrebbe non essere il limite. È già in fase di sviluppo un secondo livello di preparazione destinato ai clienti che cercano prestazioni ancora superiori, con una potenza prevista di oltre 900 CV.

Anche l’impianto di scarico è specifico. Akrapovič ha realizzato un sistema completo in titanio con quattro terminali, studiato sia per modificare il sound sia per integrarsi con il nuovo disegno della parte posteriore.

Nuove sospensioni e assetto sviluppato con KW

Una potenza di questo livello richiede modifiche importanti anche alla ciclistica. Marc Philipp Gemballa ha collaborato con KW Automotive per sviluppare un nuovo schema con sospensione anteriore a doppio braccio oscillante e multilink al posteriore.

Gli ammortizzatori controllati elettronicamente utilizzano la tecnologia KW DDC V5 e possono modificare separatamente compressione ed estensione in circa 0,02 secondi, reagendo alle condizioni della strada e agli input del guidatore.

L’altezza da terra standard è di circa 10 cm. Per evitare problemi con rampe, dossi o ingressi particolarmente ripidi è previsto un sistema di sollevamento dell’asse anteriore, capace di alzare il muso di circa 6 cm.

Dal volante è possibile scegliere differenti modalità di guida che intervengono sulla risposta degli ammortizzatori, sulla trasmissione e sulla gestione del motore.

A completare il pacchetto ci sono cerchi forgiati con fissaggio monodado centrale da 20 pollici davanti e 21 pollici dietro. Gli pneumatici sono Michelin Pilot Sport Cup 2 nelle misure 275/35 all’anteriore e 335/30 al posteriore.

Solo 30 Marsien GT, consegne dalla fine del 2027

Anche l’abitacolo viene modificato per distinguere la Marsien GT dalla normale Porsche 911 Turbo. La console centrale è rialzata e ospita una leva del cambio in alluminio ispirata alla Porsche Carrera GT. Per il pomello sono disponibili anche finiture in carbonio a vista oppure mogano.

Il rivestimento principale è in Alcantara, mentre tra le personalizzazioni previste figurano pacchetti interni in fibra di carbonio e un roll bar in stile Clubsport. Quest’ultimo può essere rifinito in tinta con la carrozzeria, pelle, Alcantara oppure carbonio a vista.

Ogni vettura riceve inoltre una targhetta numerata sulla console centrale, un dettaglio inevitabile considerando una produzione limitata ad appena 30 esemplari.

La Marsien GT si colloca quindi molto lontano dal concetto di semplice Porsche 911 elaborata. Tra carrozzeria interamente ridisegnata, circa 1.500 componenti dedicati, aerodinamica attiva, sospensioni specifiche e motore da oltre 830 CV, il progetto punta a trasformare la 992 Turbo in una gran turismo estremamente esclusiva.

Il debutto pubblico a Pebble Beach nell’agosto 2026 permetterà di vederla per la prima volta, mentre per incontrare gli esemplari destinati ai clienti bisognerà aspettare almeno la fine del 2027. Il prezzo, nelle informazioni disponibili, non è stato indicato.

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