Leapmotor B10, parte la produzione Stellantis in Malesia
La Leapmotor B10 viene ora prodotta anche nello stabilimento Stellantis di Gurun, in Malaysia. Il SUV elettrico compatto affianca sulle linee la più grande C10 e completa così la prima fase del progetto di assemblaggio locale avviato dal gruppo per rafforzare la presenza di Leapmotor nel Sud-est asiatico. Non si tratta soltanto di spostare una parte della produzione fuori dalla Cina: Gurun assume un ruolo sempre più importante nella strategia industriale internazionale del marchio.
Stellantis aveva avviato a giugno l’assemblaggio locale della C10, anticipando l’arrivo della B10 entro la fine del 2026. Il programma è stato rispettato in anticipo rispetto alla scadenza indicata: dal 7 settembre 2026, entrambe le elettriche risultano assemblate localmente nello stabilimento malese.
L’investimento complessivo dichiarato da Stellantis per sviluppare la produzione locale e aggiornare linee e infrastrutture raggiunge 5,3 milioni di euro.
Leapmotor B10 prodotta a Gurun: cosa cambia
L’avvio della produzione della Leapmotor B10 in Malaysia ha prima di tutto un significato industriale. Stellantis può sfruttare una fabbrica già presente nella propria rete per assemblare localmente i modelli del costruttore cinese, invece di affidarsi esclusivamente alle vetture complete importate dalla Cina.
La strategia era stata delineata già nel 2025, quando il progetto di assemblaggio locale Leapmotor a Gurun era partito con un investimento iniziale di circa 5 milioni di euro. La posizione dello stabilimento era stata scelta anche pensando alla distribuzione nei mercati ASEAN.
La prima protagonista è stata la C10. Adesso arriva la B10, un modello potenzialmente ancora più importante dal punto di vista commerciale perché si colloca nel segmento C dei SUV elettrici, uno dei più combattuti del mercato.
Per il cliente malese la novità significa soprattutto avere un prodotto assemblato direttamente nel Paese. Stellantis ha inoltre adottato per le vetture costruite a Gurun un sistema comune di controllo degli standard produttivi e qualitativi con Leapmotor. Il personale dello stabilimento ha ricevuto una formazione specifica anche per lavorare sui sistemi ad alta tensione dei veicoli elettrici.
Batteria da 67,1 kWh e 434 km di autonomia
La Leapmotor B10 prodotta in Malaysia viene proposta in un’unica versione DESIGN. Utilizza l’architettura LEAP3.5 e monta una batteria da 67,1 kWh, con un’autonomia dichiarata fino a 434 km secondo il ciclo WLTP.
Sono quattro le colorazioni previste per la carrozzeria: Starry Night Blue, Tundra Grey, Metallic Black e Light White. Per l’abitacolo viene invece utilizzato un rivestimento Dark Grey.
La B10 non è comunque una novità assoluta sul mercato internazionale. Il modello è stato sviluppato fin dall’inizio con ambizioni globali ed è arrivato in Europa nel 2025, dopo la presentazione all’IAA Mobility di Monaco.
La produzione malese va quindi letta come un altro tassello dell’espansione industriale, non come il debutto commerciale della vettura.
Sul mercato della Malaysia, la B10 assemblata localmente viene proposta a 118.800 ringgit malesi, mentre la C10 costa 125.000 ringgit. Per entrambe è prevista una garanzia sulla batteria di 8 anni o 160.000 km.
Ed è proprio il prezzo uno dei motivi per cui la localizzazione della produzione può diventare importante. Assemblare le auto più vicino ai mercati di destinazione permette potenzialmente di lavorare su costi logistici, tempi di approvvigionamento e struttura industriale con maggiore flessibilità rispetto alla semplice importazione di vetture finite.
La strategia Stellantis per portare Leapmotor fuori dalla Cina
Dietro alla produzione della Leapmotor B10 a Gurun c’è un progetto decisamente più ampio.
Leapmotor International è la joint venture controllata al 51% da Stellantis e partecipata al 49% da Leapmotor, creata per sviluppare la presenza del costruttore cinese fuori dalla Greater China. Stellantis detiene inoltre una partecipazione di circa il 21% in Leapmotor.
La Malaysia rappresenta uno dei primi esempi concreti di come questa collaborazione stia passando dalla semplice distribuzione internazionale a una vera presenza produttiva fuori dalla Cina.
Gurun potrebbe inoltre avere una funzione più ampia in futuro. Stellantis ha già spiegato di stare valutando opportunità di esportazione dalla Malaysia verso altri mercati dell’area ASEAN, anche se non è stato ancora annunciato un piano definitivo per la B10.
Non è neppure l’unico progetto industriale allo studio. In Europa, Stellantis e Leapmotor stanno valutando la produzione della B10 nello stabilimento di Figueruelas, a Saragozza, con un possibile avvio già nel 2026. Anche in questo caso, però, il progetto europeo è stato presentato come una possibilità in valutazione e non va confuso con la produzione malese, che è invece già operativa.
Per Stellantis, insomma, Leapmotor sta diventando sempre meno un marchio cinese semplicemente esportato all’estero e sempre più un progetto industriale internazionale.
L’arrivo della B10 sulle linee di Gurun conferma questa trasformazione. Dopo la C10, anche il SUV compatto viene ora assemblato localmente e la fabbrica malese guadagna peso nella strategia asiatica del gruppo. Il prossimo passaggio sarà capire se Gurun diventerà realmente una base di esportazione per l’area ASEAN e se altri modelli Leapmotor seguiranno B10 e C10 sulle stesse linee produttive.
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