GWM ORA 5: il marchio cinese debutta in Italia con un C-SUV
GWM – acronimo di Great Wall Motors, “motori della grande muraglia” – è stato per anni uno dei più grandi importatori di vetture cinesi, per il mercato italiano ed europeo. Dopo anni con le mani in pasta su centinaia di vetture cinesi, provenienti dai marchi più noti, GWM ha deciso di invertire la sua rotta, abbandonando le importazioni e dedicandosi ad un processo ben più ambizioso come la produzione e vendita di veicoli propri.
Per farlo, è tornata sul mercato come national sales company (filiale commerciale nazionale di un’azienda multinazionale), presentando un prodotto pensato ad hoc per il mercato italiano: ORA 5, un C-SUV da 4,47 metri che unisce tecnologia e praticità d’uso.
ORA 5 – a dirla tutta – è già presente in altri paesi d’Europa come porta bandiera del marchio cinese, in attesa che lì, come sarà anche in Italia, arrivino gli altri modelli utili a completare la gamma.
In ogni caso, negli Head Quarter GWM, conoscono bene il gusto italiano e per tale ragione, prima di procedere al lancio, hanno rivisto parte della vettura, lato design. Per la meccanica no, non sono stati alterati componenti di alcuna natura, perché di base, anche se è cinese, la ORA 5 è più europea di quanto crediate.
Design autentico
Il design di ORA 5 non offre mezzi termini, prendere o lasciare. A differenza di molte sue rivali provenienti da oltre oceano, ORA 5 spicca per originalità, a partire dal disegno della silhouette, sino agli elementi singoli come i gruppi ottici anteriori e posteriori. Ebbene sì, il designer di ORA 5 ha preferito abbandonare le classiche strisce led che corrono da un lato all’altro della vettura, per fare spazio a due simpatici fari di forma ovale che sembrano essere – a tutti gli effetti – un richiamo a qualche modello storico europeo, come Mini. Al posteriore la faccenda si fa interessante: niente stop sulla carrozzeria, solo luce retro e frecce – che sono incluse nella fascia bassa del paraurti – perché di fatto i gruppi ottici posteriori sono posizionati – orizzontalmente – all’interno del lunotto.
Stile minimal, comfort maximo
Stile minimal, due display – 10,25” per il virtual cockpit, 14,6” per infotainment – materiali soft touch a profusione e assemblaggi ottimi a dir poco; insomma, la ricetta degli “interni alla cantonese” la conosciamo bene e su ORA 5, non è da meno. A farla spiccare, rispetto alle concorrenti cinesi, è senz’altro l’ottima ergonomia dei sedili (che posso essere sia in tessuto, sia in ecopelle, a seconda dell’allestimento) e il simpaticissimo, quanto utile, vano-frigo a scomparsa, situato ai piedi del tunnel centrale, nelle file posteriori.
ORA 5 sarà benzina, ibrida o elettrica
La meccanica è basata su un quattro cilindri 1.5l sovralimentato che troviamo sulla versione ICE, con una potenza di 160 cv e 270 Nm di coppia, e sulla variante ibrida – denominata Hi2 – sacrifica qualche cavallo termico ( -10 cv) e un po’ di coppia, al fine di lasciar spazio ai poderosi 190 cavalli elettrici del sistema hybrid, che in combinato le fanno dichiarare un complessivo di 223 cv. Per la versione ibrida troviamo un silenziosissimo cambio DHT a due rapporti capace di comunicare eccellentemente con il propulsore al fine di garantire consumi intorno ai 20 km/L; per la variante ICE rimane il classico cambio automatico con rapporti.
ORA 5 non sarà solo termica o ibrida, perché ad affiancare le due versioni sopra citate ci sarà anche una terza variante full electric. L’Ora 5 BEV, grazie al suo propulsore FINEST 14 in 1 è capace di una potenza di 205 cv, ma soprattutto di un consumo medio – davvero interessante per un C-SUV – di 15,5 kWh/100 km. Grazie alla “blade battery” da 58,3 KWh (prodotta internamente da GWM), ORA 5 BEV garantirà fino a 435 km con una ricarica in ciclo WLTP, e oltre 600 km in centro urbano.
Listino prezzi, garanzie e sicurezza
Ancor prima di parlare di listino è bene porre l’accento su due cose care al marchio cinese: A. La garanzia sul prodotto, B. La sicurezza tradotta in “ADAS”.
Ebbene sì, indifferentemente dall’allestimento che sceglierete, che sia Origin o Premium, la vostra ORA 5 sarà coperta da una garanzia di 7 anni o 150.000 km sul veicolo e 8 anni o 160.000 km sul pacco batterie (al raggiungimento del primo dei due limiti). Lato sicurezza invece, sin dall’allestimento base più economico, Origin in versione ICE – per capirci – tutti gli ADAS e i sistemi di sicurezza non saranno optional, in quanto già presenti sulla vettura.
Il listino vero e proprio è strutturato su due allestimenti, Origin e Premium, disponibili in tre varianti: ICE, hi2 e BEV.
Prezzi chiavi in mano (allestimenti Origin e Premium)
• 1.5 turbo benzina (160 cv): da 26.950 a 28.950 euro
• Hi2 Full Hybrid (223 cv): da 28.600 a 30.600 euro
• Full Electric (205 cv): da 36.000 a 38.000 euro
Al momento, in occasione del lancio del marchio GWM sul mercato, è presente anche una promo che vede l’allestimento Premium, su base full hybrid (hi2), al prezzo di 26.950 euro.
a cura di Cristiano Fortini
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