Auto sportive economiche: modelli, prezzi e acquisto

Le attuali offerte di listino proposte per offrire agli appassionati il piacere della guida, senza dovere per forza “svenarsi” nell’acquisto.

Auto sportive economiche: modelli, prezzi e acquisto

di Francesco Giorgi

30 Gennaio 2019

Blocchi alla circolazione, strategie politiche sempre più “penalizzanti” nei confronti dell’automobile: tutte “voci” che sembrano disincentivare il pubblico da volgere la propria attenzione verso modelli dall’inconfondibile allure sportiva. Così non è per tutti: il mercato continua ad offrire vetture marcatamente “pepate”. Molte vengono proposte a prezzi tutto sommato allettanti per molte tasche. Ecco una carrellata di auto sportive “economiche”, ovvero dal prezzo di acquisto che parte da non più di 30.000 euro (ammettendo una tolleranza del 10% in più).

Abarth

Un “must”, si può dire; ed una lineup della quale si può dire ce ne sia per tutti i gusti. I prezzi per Abarth 500 partono da 20.250 euro (Abarth 500 1.4 T-Jet 595 145 CV, velocità massima 210 km/h, 0 – 100 km/h in 7”8), 23.250 euro (variante 595 “Pista” da 160 CV, che raggiunge 216 km/h e i 100 km/h con partenza da fermo in 7”3), per salire (nel prezzo ma anche nelle prestazioni) alle 595 “Turismo” 165 CV (218 km/h, 0-100 km/h in 7”3, prezzo da 24.250 euro) ed alla 595 “Competizione” 180 CV (225 km/h, 0-100 km/h in 6”7, prezzo da 27.000 euro). Volendo spendere qualcosa in più, ecco la 695 “Rivale” da 180 CV, 225 km/h e 6”7 per lo scatto da 0 a 100 km/h: in questo caso, il prezzo parte da 28.750 euro.

Alfa Romeo

A partire da 28.800 euro, Alfa Romeo Giulietta nella variante 1.4 Turbo MultiAir 170 CV TCT Super, ma anche altre versioni della “segmento C” del Biscione, quali la medesima variante ma in configurazione 150 CV (da 24.300 euro), o i modelli turbodiesel (2.0 JTDM 150 CV, che parte da 26.900 euro).

Audi

Una delle novità “baby sprint” di inizio 2019 è Audi A1 40 TFSI S Tronic: in allestimento S Line Edition, viene equipaggiata con il 2.0 TFSI ben conosciuto dagli enthusiast delle sportive del Gruppo Volkswagen. Ad un prezzo di partenza che supera di poco 30.000 euro (32.350 euro) porta in dote cerchi da 17” con pneumatici da 215/45 – 17, modanature esterne S Line e, su strada, raggiunge una velocità massima di 235 km/h ed i 100 km/h con partenza da fermo in 6”5.

Bmw Serie 1

Abbiamo scelto di inserire il modello 114d, di per sé non propriamente “da sparo”, in quanto l’unità 1.6 turbodiesel da 95 CV ne permette l’utilizzo da parte dei neopatentati (limite massimo nei primi tre anni di patente: 70 kW, ovvero proprio 95 CV). Trazione posteriore (in attesa che arrivi la nuova generazione, che potrebbe svelarsi al prossimo Salone di Ginevra e porterà in dote la trazione anteriore), 185 km/h di velocità massima e 12”2 per l’accelerazione da 0 a 100 km/h fra le principali frecce al proprio arco. Il prezzo parte da 26.650 euro (30.900 euro per la variante “M Sport”). Da notare, fra le proposte “baby” di Bmw, anche la gamma 118i, equipaggiata con il 1.5 benzina da 136 CV: prezzi da 28.500 euro e, su strada, 210 km/h di velocità di punta ed 8”7 per lo scatto da 0 a 100 km/h.

DS3

L’allure sportivo-glamour da sempre fiore all’occhiello del marchio premium di PSA può rientrare, nonostante una potenza non certo “super”, nella scelta per una vettura dalle caratteristiche performanti: con prezzi che partono da 21.000 euro (allestimento So Chic), 22.900 euro (Perform.Line e So Chic) e 25.200 euro (serie speciale Cafe Racer), per DS3 110 si hanno a disposizione 110 CV dall’unità 1.2 benzina; quanto basta per una velocità massima di 190 km/h e 11” nel passaggio 0-100 km/h.

Fiat

Sono sufficienti poco più di 28.000 euro per accaparrarsi un esemplare di 124 Spider, biposto “en plein air” a trazione posteriore di Fiat: i 140 CV erogati dal 1.4 MultiAir le permettono di raggiungere 215 km/h di velocità massima ed i 100 km/h con partenza da fermo in 7”5. E con prezzi che partono da 28.040 euro, ce n’è abbastanza per divertirsi.

Ford

L’Ovale Blu vanta una lunga tradizione in fatto di modelli di fascia medio-piccola dalle caratteristiche marcatamente sportive. Uno su tutti, relativamente alle proposte più recenti: la nuova generazione di Ford Fiesta ST, che abbina il profondo “facelift” cui è stata sottoposta la bestseller di Ford all’unità motrice 1.5 tre cilindri turbo da 200 CV che le consente una velocità massima di 232 km/h ed i 100 km/h con partenza da fermo in 6”5, oltre all’adozione di un assetto specifico ed un set di cerchi da 18”. Il tutto ad un prezzo che parte da 26.300 euro.

Mazda

Pressoché “d’obbligo” prendere in considerazione MX-5, “eterna” spider del marchio giapponese: oltre un milione di esemplari venduti ed una carriera che quest’anno festeggia trent’anni dal debutto ne rappresentano un inequivocabile biglietto da visita. Con 30.000 euro giusti giusti (qualcosa di più: si parte da 30.350 euro) si può entrare in possesso di un esemplare della nuova generazione, di recentissimo “lancio”, equipaggiata con l’unità 1.5 SkyActive-G da 132 CV (tutti scaricati “dietro”), 203 km/h di velocità massima ed 8”6 per lo scatto da 0 a 100 km/h.

MINI

Un ampio ventaglio di proposte e molteplici possibilità di personalizzazione: la “eterna rivale” di Abarth strizza l’occhio agli enthusiast che vedono nel “Piccolo è bello” il segreto per una vettura sportiva. Da scegliere “ovviamente” in configurazione Cooper, la baby-sprint di Oxford può accontentare i puristi dell’alimentazione a benzina (Mini Cooper 1.5 tre cilindri, 136 CV, 207 km/h, 0-100 km/h in 8”3, prezzi a partire da 23.600 euro; Cooper S: 2.0 turbo da 192 CV, 235 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in 6”9, prezzi da 28.100 euro) e gli sportivi che non escludono motorizzazioni a gasolio (Mini Cooper D: 1.5 da 116 CV, 203 km/h, 0-100 km/h in 9”4 e prezzi da 25.150 euro). Anche i neopatentati possono entrare nel “mondo MINI”, attraverso le versioni One 55 kW benzina (75 CV, 172 km/h, 0-100 km/h in 13”4, prezzi da 18.800 euro) e diesel (1.5 95 CV, 187 km/h, 0-100 km/h in 11”6 e prezzi che partono da 22.850 euro).

Nissan

La nuova generazione Micra propone, fra le varianti, la versione DIG-T 117 N-Sport: all’unità 1.0 (999 cc) con cambio manuale a sei rapporti da 117 CV si abbinano cerchi da 17” e pneumatici da 205/45 – 17, un’impostazione sportiva per l’abitacolo; riguardo alle performance, la velocità massima sfiora i 200 km/h (195 km/h) e l’accelerazione da 0 a 100 km/h si completa in 9”9.

Opel

La piccola Adam mette in mostra un carattere decisamente pepato: in versione 1.4 Turbo 150 CV e cambio a sei rapporti, cerchi da 17” e pneumatici da 215/45 – 17, raggiunge una velocità massima di 210 km/h, i 100 km/h con partenza da fermo in 8”5 ed è disponibile negli allestimenti Turbo S (a partire da 19.000 euro) e “Rocks S” (da 21.200 euro).

Opel Corsa è tornata da pochi mesi, dopo alcuni anni di assenza nei quali era stata sostituita dalla variante OPC, in configurazione GSi: una sigla che gli appassionati di modelli high performance di Russelsheim ben conoscono. La messa a punto della vettura, avvenuta presso il Centro Sviluppo Opel Performance nei pressi del Nurburgring, la dice lunga sulle sue finalità: 150 CV erogati dall’unità 1.5 turbo, cambio manuale a sei rapporti, taratura di assetto specifica e 0-100 km/h in 8”9. Il prezzo parte da 19.400 euro.

Peugeot

Per sentirsi dei… “piccoli Andreucci” sono sufficienti meno di 18.000 euro: la scelta-base va a Peugeot 208 PureTech Turbo 110, la cui unità da 1,2 litri turbocompressa sviluppa 110 CV e spinge la “belvetta” di Sochaux – in vendita a partire da 17.600 euro per le versioni tre porte – a 190 e 194 km/h (quest’ultimo valore riferito alla configurazione GT Line)  e da 0 a 100 km/h in 9”6-9”8, a seconda del tipo di trasmissione scelto (manuale o automatica). Salendo di gamma, ecco la imperdibile sigla GTi: con prezzi che partono da 22.900 euro si hanno a disposizione 208 CV per una “compatta” che raggiunge 230 km/h di velocità massima e schizza a 100 km/h con partenza da fermo in 6”5.

Renault

La quinta generazione di Renault Clio è in dirittura d’arrivo; ciò non toglie che la attuale Clio RS Trophy (1.6 TCe da 220 CV) possa rappresentare una valida scelta, non fosse altro per l’allestimento curato da Renault Sport. Con prezzi che partono da 28.250 euro, la Marque à Losanges mette a disposizione dell’appassionato una “segmento B” da 235 km/h di velocità massima e 100 km/h con partenza da fermo in 6”5.

Twingo GT, simpatica “bombetta” dall’impostazione di piattaforma e motore condivise con Smart (meccanica “tuttodietro”, quindi) eroga 110 CV, sufficienti a farle raggiungere una velocità massima di 182 km/h e i 100 km/h con partenza da fermo in 9”6 (cambio manuale) e 10”4 (cambio EDC). Il tutto con prezzi che partono da 16.150 euro.

Suzuki

Suzuki Swift Sport, nuova variante alto di gamma dell’utilitaria giapponese, ha recentemente ridotto la cilindrata a 1,4 litri con il nuovo BoosterJet 1.4, ma non la potenza che, anzi, ha guadagnato 4 CV (ora sviluppa 140 CV) in virtù dell’arrivo di un sistema di sovralimentazione. Su strada, raggiunge una velocità massima di 210 km/h ed i 100 km/h con partenza da fermo. Prezzo: si parte da 21.190 euro.

Volkswagen

Sarà per la propria impostazione di immagine e le sue dimensioni esterne (alcuni particolari dell’allestimento e gli ingombri), ma anche per i valori di potenza e le prestazioni velocistiche, VW Up! GTI, nuova “piccola da sparo” di Volkswagen richiama, alla mente degli appassionati, la storica prima serie di VW Golf GTI. L’unità 1.0 TSI (999 cc) tre cilindri turbo, abbinata ad un cambio manuale a sei rapporti, eroga 115 CV; l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 8”8. Il prezzo parte da 18.250 euro.