Lavaggio sedili auto, come rimuovere le macchie

Ecco un inconveniente che può sempre capitare: per fortuna se non si tratta di eventi tragici, è sufficiente agire con rapidità e attenzione.

Un’autovettura è “in ordine” non soltanto dal punto di vista meccatronico, ma anche in relazione a come si presentano il corpo vettura e l’abitacolo. Questo, oltre a rappresentare un buon “biglietto da visita” per il proprietario e/o conducente, costituisce un indizio di attenzione verso la propria ed altrui sicurezza di marcia. In effetti, una carrozzeria pulita si fa meglio notare nel traffico, e un abitacolo ben tenuto può garantire, agli occupanti, di viaggiare in tranquillità.

Gli autoveicoli, allo stesso modo di qualsiasi oggetto, sono peraltro esposti a tutti i piccoli inconvenienti che possono accadere in qualsiasi momento durante il loro utilizzo. Del resto, per molte persone l’automobile è una “seconda casa” (non a caso, recenti studi hanno rilevato che, in media, l’autovettura viene utilizzata per 11 ore alla settimana). È quindi soggetta a sporcarsi.

Un aiuto arriva dai coprisedili

Utili e funzionali, soprattutto se la vettura viene utilizzata di frequente, magari per lavoro, si trasportano bambini o i nostri amici a quattro zampe, i coprisedili costituiscono un classico abbellimento estetico “personale”, e dànno una mano per mantenere i sedili puliti e preservarne le condizioni. Vanno tuttavia utilizzati con attenzione, ovvero non per nascondere lo sporco alla vista (abitudine peraltro poco rispettosa nei confronti dei passeggeri: se qualcuno soffre di allergie alla polvere o agli acari, se ne accorgerà ben presto, anche se si trovi comodamente seduto sui coprisedili più belli del mondo).

Con l’uso, i sedili si sporcano

Tuttavia, è altrettanto vero che in molti casi non lo si fa apposta: è sufficiente una piccola disattenzione, e il gioco (pardon: il danno) è fatto: il sedile si è sporcato. Oppure macchiato: ciò dipende, è chiaro, dalla situazione. Posto che sia fondamentale non dimenticarsi delle condizioni dei sedili quando si provveda alla pulizia del veicolo “fuori” e “dentro” (tanto più che si tratta di precauzioni particolarmente utili per diminuire i rischi di contagio nei periodi di emergenza sanitaria come questa che caratterizza il 2020 e – purtroppo – si farà ricordare a lungo), vediamo come sia possibile mettere in pratica una serie di accorgimenti economici ed efficaci per eliminare le macchie dai sedili.

>> Come pulire l’abitacolo dell’auto per prevenire i contagi da Coronavirus

>> Coronavirus: come sanificare e igienizzare l’abitacolo dell’auto

Nella normale manutenzione, per un risultato corretto ai fini della pulizia dei sedili, vale quanto si mette in pratica in tutti i luoghi frequentati da persone. Iniziando, cioè, dal munirsi di una spazzola e di un aspirapolvere per pulire sotto i sedili e sulla loro superficie.

>> Pulire i sedili auto: occorrente e consigli per la tappezzeria

Di che tipo di macchia si tratta?

La questione su “come smacchiare i sedili” apre un ampio ventaglio di casistiche: tante quante sono le macchie da trattare, ed anche in relazione al tipo di rivestimento dei sedili. Una macchia “fresca”, ad esempio, presuppone un trattamento differente rispetto ad una più “vecchia”, così come una macchia di caffè non è da trattare come una macchia di unto, e così via. Allo stesso modo, i sedili in tessuto richiedono un tipo di trattamento, ed un altro per quelli rivestiti in pelle.

Ecco alcuni dei casi che possono capitare con maggiore frequenza.

  • Macchie di caffè. È opportuno, innanzitutto, tamponare la macchia con della carta assorbente (avendo cura di non strofinare per evitare il rischio di espandere la macchia sul sedile), in modo da eliminare il caffè in eccesso. Un bicchiere di acqua e mezzo bicchiere di aceto, emulsionati e utilizzati con il medesimo procedimento (tamponatura), e poi lasciati asciugare per alcuni minuti
  • Macchie di unto. In questo caso è in primo luogo fondamentale agire in modo tempestivo, per evitare che le tracce di olio penetrino nel tessuto di rivestimento. L’utilizzo di sale o borotalco, e lasciati agire per almeno una decina di minuti, è di aiuto per assorbire la sostanza indesiderata. Una volta effettuata questa operazione, si provvede a passare con delicatezza un panno inumidito (non bagnato, altrimenti è garantito che il liquido verrà completamente assorbito dal sedile) con acqua e sapone di Marsiglia
  • Macchie di inchiostro. Un utile accorgimento consiste nello spruzzare della lacca per capelli sulla macchia, e subito dopo utilizzare un panno (o un fazzoletto) bagnato con acqua, e tamponare; oppure utilizzare un batuffolo imbevuto di alcol, con il medesimo procedimento
  • Macchie di vomito. Chi abbia dei bambini lo sa che questo è un inconveniente che può sempre capitare. Qualora ciò avvenga, è consigliabile versare subito dell’acqua frizzante sulla macchia e lasciare che essa agisca per una decina di minuti; in ultimo, asciugare con un panno pulito.

Una volta terminate queste operazioni, è bene utilizzare del bicarbonato di sodio, in modo da favorire il completo assorbimento dei residui di macchia o di umido conseguente al trattamento effettuato.

Attenzione ai sedili in pelle

Sicuramente comodi, ma altrettanto delicati: la pulizia dei sedili in pelle richiede attenzione e, assolutamente, nessuna improvvisazione, altrimenti il rischio di rovinarli in maniera irreparabile (e il loro ripristino è ben più costoso rispetto ai sedili in tessuto) è dietro l’angolo. Ad esempio, è bene evitare di trattare (né con prodotti detergenti e nemmeno con acqua) eventuali parti danneggiate o graffiate. Analogamente, prima di affrontare una pulizia vera e propria è consigliabile eliminare qualsiasi residuo di polvere o di sporco, con un aspirapolvere o un prodotto specifico per la cura della pelle dei sedili, avendo tuttavia cura di non esercitare troppa pressione.

Se la macchia caduta sul sedile in pelle è di liquido, si può utilizzare un panno morbido e, subito dopo, agire con un prodotto per la pulizia del cuoio. Qualora la macchia sia più resistente, è necessario, prima di usare il panno, passare con delicatezza una spazzola a setole morbide, e soltanto in un secondo momento spruzzare il detergente e dare una passata con il panno. Prima di poter accomodarsi a bordo, è in ogni caso importante utilizzare un secondo panno asciutto per eliminare gli eventuali residui di schiuma e lasciar asciugare i sedili.

Per non correre rischi…

Fin qui abbiamo esaminato alcuni procedimenti “fai-da-te” per eliminare macchie dai sedili. Tuttavia, non sempre si ha il tempo, o la voglia, di provare uno o l’altro sistema. Per questo, è bene considerare i numerosi smacchiatori in commercio, già sviluppati dalle rispettive aziende produttrici in funzione del rivestimento dei sedili (come abbiamo visto, il tessuto richiede trattamenti diversi rispetto alla pelle).

I prodotti in commercio: osservare le istruzioni

Esistono varie tipologie di prodotti, dalle salviettine umidificate – reperibili presso qualsiasi supermercato o autoricambi – agli spray, liquidi o “a secco”. Questi ultimi, dal canto loro, possono necessitare di particolare attenzione (ad esempio, avere cura di aerare bene l’abitacolo per far sì che il prodotto si asciughi bene, oppure utilizzarli in funzione del tipo di macchia o del periodo di tempo che la si è lasciata sul sedile). Per questo, è essenziale seguire le istruzioni presenti sulla confezione in maniera scrupolosa.

Se non si è sicuri, meglio lo specialista

In caso di dubbi o di macchie particolarmente difficili, meglio non avventurarsi nel “fai-da-te” e portare la propria vettura da uno specialista (carrozziere o tappezziere): a volte è meglio spendere qualche decina di euro ed avere la ragionevole certezza di un lavoro ben fatto che puntare al risparmio e, magari, trovarsi con un “danno” che inevitabilmente costerà altrettanto denaro per essere risolto.

I Video di Motori.it

PSA al Motor Show 2017: intervista a Carlo Leoni

Altri contenuti