Car sharing Firenze: regole, zone e costi

Autovetture e furgoni, anche ad alimentazione elettrica: tutti i dettagli sui servizi di mobilità condivisa attivi nella Città del Giglio.

L’utilizzo condiviso dei veicoli è da prendere in considerazione per quanti, oltre ad essere attenti alle spese di gestione di un’auto di proprietà, non ne facciamo abitualmente un impiego “massiccio”. Se, in poche parole, la media chilometrica annua non è elevatissima e se, in genere, gli spostamenti avvengono in prevalenza nell’ambito urbano o metropolitano.

Dove il car sharing conviene

I vantaggi insiti nel concetto di mobilità condivisa interessano, in effetti, tanto il singolo utente quanto la collettività. Si contribuisce all’incremento dei sistemi di trasporto pubblico locale (aiutando, quindi, a decongestionare le aree urbane dall’”eccedenza” di veicoli privati in circolazione). E, dal punto di vista del portafoglio, rappresentano un concreto sostegno per evitare le spese vive di gestione dell’auto (assicurazioni, bollo auto, parcheggi, spese di manutenzione; e soltanto per citare le “voci” più rilevanti). “Last but not least”, con il car sharing è possibile accedere alle Ztl e lasciare la vettura nelle “strisce blu” (oltre che, ovviamente, negli stalli dedicati).

In questa guida analizziamo nel dettaglio i servizi di car sharing attivi a Firenze e setacciandone tipologie, tariffe, modalità di prenotazione.

Car sharing a Firenze

Nel capoluogo toscano sono due le società presenti.

  • Enjoy
  • Adduma Car.

Caratteristiche delle flotte di car sharing

Enjoy

Il servizio car sharing di Eni, presente da tempo sul territorio nazionale, consta a Firenze di una flotta di circa un centinaio di Fiat 500 1.2 69 CV in allestimento Pop, tutte riconoscibili per la caratteristica livrea esterna in “Rosso passione” con grafiche dedicate, cerchi in lega con pneumatici “All season”, sensori di parcheggio posteriori. All’interno, l’allestimento comprende climatizzatore manuale con filtro antipolline, volante in pelle con comandi radio integrati e modalità di guida City, infotainment Uconnect con display da 5”, impianto audio e connettività Bluetooth.

Adduma Car

La start-up dedicata alla mobilità condivisa, che ha debuttato nella Città del Giglio nell’autunno del 2017, propone agli utenti una flotta di mezzi ad alimentazione esclusivamente elettrica:

A questi si aggiungono alcuni Peugeot Partner e Citroen Berlingo.

Quanto costa

Di seguito i dettagli relativi alla fruizione dei servizi di car sharing attivi a Firenze.

Le tariffe

Enjoy

Ogni noleggio applica 25 centesimi al minuto (fino ad un massimo di euro), e si applica a noleggi entro 50 km. Per ogni km aggiuntivo, Enjoy prevede 25 centesimi. Esistono dei piani tariffari a forfait, e con un massimo di 100 km giornalieri ciascuno: 50 euro per un girono, 90 euro per due giorni, 40 euro al giorno per noleggi da tre a quindici giorni.

Nel caso “Cargo Sharing” (utilizzo di un veicolo multispazio), Enjoy applica una tariffa di 25 euro per le prime due ore e 25 centesimi al minuto entro un raggio di 50 km; tariffa massima giornaliera: 80 euro; 25 centesimi per ogni km in più oltre il numero massimo di km.

Adduma Car

Ogni noleggio comprende un massimo di 200 km (superato questo limite, l’operatore applica un sovrapprezzo di 15 centesimi al km IVA compresa).

  • Citroen C-Zero: 18 centesimi al minuto nella prima ora di utilizzo, 7 centesimi dalla seconda ora, 1 centesimo al minuto dalla nona ora di noleggio; in totale: 10,80 euro per un’ora, 14,50 euro per due ore, 40,20 euro per otto ore; 49,80 euro per 24 ore
  • Renault Zoe: 20 centesimi al minuto nella prima ora, 9 centesimi dalla seconda ora, 1 centesimo dalla nona ora; in totale: 12 euro per la prima ora, 17,40 euro per due ore; 50,40 euro per otto ore; 59,40 euro per 24 ore.
  • Furgone: 22 centesimi al minuto nella prima ora; 11 centesimi al minuto dalla seconda ora; 1 centesimo al minuto dalla nona ora; in totale: 13,20 euro per un’ora, 19,80 euro per due ore, 60 euro per otto ore; 69 euro per 24 ore.

Le ricariche possono essere effettuate presso le colonnine Enel, con Card dedicata, costo del rifornimento di energia a carico di Adduma Car e bonus di 6 euro, da utilizzare nel noleggio successivo, se l’utente raggiunge l’80% di ricarica.

Come si prenota

Enjoy

Per gli utenti in possesso di patente di guida italiana, l’iscrizione è gratuita ed esclusivamente online (attraverso il sito Web della società, oppure attraverso la App di EnJoy). Per localizzare i veicoli disponibili, si fa affidamento agli stessi strumenti multimediali. Ogni prenotazione è gratuita per i primi 15 minuti, dopodiché viene applicata una tariffa di 10 centesimi al minuto per i successivi 75 minuti.

Con Enjoy è possibile circolare in tutte le zone a traffico limitato senza alcun costo aggiuntivo. La sosta temporanea, così come il termine di noleggio, sono consentiti in ogni parcheggio permesso dentro l’area di copertura e gratuitamente su quelli a pagamento con strisce blu, in tutti i parcheggi Enjoy (viasualizzabili nel sito Web o nella App), e nelle aree riservate ai residenti.

Adduma Car

La registrazione al servizio è gratuita, e avviene (a scelta dell’utente) tramite il portale corporate o la App ufficiale. La localizzazione dei veicoli (tutti provvisti di segnale Gps) è consultabile sulla mappa dell’applicazione. Ogni prenotazione dura per un massimo di 20 minuti.

L’utilizzo dei veicoli Adduma Car permette, a Firenze, l’accesso alle Ztl, alle aree pedonali di tipo B, la sosta gratuita nelle strisce blu e nelle strisce bianche; non consente l’ingresso nelle aree pedonali di tipo A né la sosta nelle aree pedonali di tipo B. A Sesto Fiorentino, si può accedere alle Ztl, mentre non sono consentiti l’accesso alle aree pedonali così come il termine del noleggio nelle strisce blu a pagamento.

Misure di autoprotezione: non vadano dimenticate

Restano più che mai valide – fermo restando il fatto che gli operatori sono tenuti a far sì che le vetture componenti le “flotte” vengano sanificate (ciò in quanto, per finalità di utilizzo, gli autoveicoli in car sharing possono essere equiparabili ad esercizi pubblici) – le normali accortezze di autoprotezione fortemente raccomandate nella pandemia da Covid-19 e che è consigliabile mettere sempre in pratica. Dunque: mascherina a portata di mano da indossare non appena si sale a bordo della vettura, e un fazzoletto usa-e-getta imbevuto di gel igienizzante (o la salvietta, in alternativa) per effettuare una pulizia delle superfici del veicolo maggiormente esposte al contatto con le mani, cioè maniglie porta esterne ed interne, volante, leva del cambio, leva del freno a mano, levette sul piantone, comandi di uso più frequente quali luci, clacson, climatizzatore, display infotainment, radio, fibbia della cintura di sicurezza e alzacristalli).

Enjoy, il car sharing di Eni sbarca a Firenze Vedi tutte le immagini

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