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Genesis G90 Wingback Concept: la maxi wagon Magma da 5,1 metri

Di Simone Fiderlisi
Pubblicato il 11 set 2026
Genesis G90 Wingback Concept: la maxi wagon Magma da 5,1 metri
Genesis G90 Wingback Concept trasforma l'ammiraglia da 5,1 metri in una grande wagon sportiva Magma, con cerchi da 22 pollici e una carrozzeria completamente rivista.

Una station wagon lunga 5,1 metri, con cerchi da 22 pollici, carreggiate muscolose e un’impostazione da gran turismo. La nuova Genesis G90 Wingback Concept prende l’ammiraglia del marchio coreano e la trasforma in qualcosa di decisamente diverso dalla berlina di rappresentanza da cui deriva.

Non è ancora un modello destinato alla produzione. La G90 Wingback serve piuttosto a mostrare fin dove può spingersi il programma Genesis Magma, dedicato alle interpretazioni ad alte prestazioni del marchio. E soprattutto suggerisce che il futuro del brand premium coreano potrebbe non essere fatto soltanto di SUV.

Presentata a Le Castellet durante le celebrazioni per i dieci anni di Genesis e in occasione della prima mondiale della GV60 Magma, la concept è stata portata al debutto da Luc Donckerwolke, responsabile creativo del marchio. Un dettaglio che sottolinea il peso di questo progetto nella strategia futura di Genesis.

Genesis G90 Wingback: da limousine a grand tourer wagon

La trasformazione parte dalla Genesis G90, grande berlina di lusso che rappresenta il vertice della gamma internazionale del costruttore.

La cosa interessante è che la piattaforma non è stata modificata strutturalmente. Restano quindi il passo di 3,2 metri e la lunghezza complessiva di 5,1 metri, ma cambia radicalmente il modo in cui viene disegnata la parte posteriore della carrozzeria.

Al posto della classica coda da berlina compare un grande portellone con lunotto molto inclinato. Il tetto prosegue verso il posteriore creando una silhouette a metà strada tra una shooting brake e una grande station wagon sportiva.

Genesis conserva alcuni dei suoi elementi stilistici più riconoscibili, come la Crest Grille, la caratteristica calandra del marchio, e la firma luminosa Two Lines. Tutto viene però reso più aggressivo.

Il paraurti anteriore presenta prese d’aria maggiorate e piccoli elementi aerodinamici laterali, mentre i passaruota sono stati allargati per ospitare cerchi specifici da 22 pollici con pneumatici ribassati.

La coda è forse la parte più particolare. Oltre al grande portellone, Genesis ha inserito due spoiler e un diffusore di derivazione motorsport. Il risultato è una vettura che mantiene le proporzioni imponenti della G90, ma rinuncia all’immagine tradizionale della limousine per avvicinarsi a quella di una grande GT.

Magma non significa soltanto arancione

Un altro elemento interessante riguarda il colore. Il programma sportivo di Genesis è stato associato finora soprattutto al Magma Orange, tinta ispirata al paesaggio vulcanico coreano.

Per la G90 Wingback è stato invece scelto un verde profondo, decisione tutt’altro che casuale. Genesis vuole dimostrare che Magma non deve diventare semplicemente un allestimento identificabile attraverso un colore specifico.

La filosofia dichiarata punta piuttosto a combinare lusso e prestazioni evitando di trasformare ogni modello in una vettura volutamente estrema.

Lo stesso approccio continua nell’abitacolo. I sedili sportivi presentano il logo Magma ricamato, mentre cuciture verdi a contrasto compaiono sui rivestimenti trapuntati e sui pannelli porta.

Viene utilizzato anche il Chamude, materiale dall’aspetto simile alla pelle scamosciata. La stessa combinazione cromatica interessa volante, plancia e consolle centrale.

Non si tratta quindi di eliminare l’impostazione lussuosa della G90 per creare un abitacolo da auto da corsa. L’obiettivo è aggiungere elementi sportivi mantenendo l’ambiente raffinato tipico dell’ammiraglia.

Il dettaglio che manca: Genesis non svela il motore

C’è però un dato importante che Genesis non ha comunicato: la motorizzazione della G90 Wingback Concept.

Il progetto nasce sulla piattaforma della G90 di serie, ma le informazioni diffuse sulla concept si concentrano su design, carrozzeria e filosofia Magma. Non vengono indicate potenza, coppia, accelerazione o eventuali modifiche meccaniche.

Per questo sarebbe prematuro attribuire alla vettura specifiche prestazionali non confermate.

La G90 Wingback deve essere letta soprattutto come un esercizio per esplorare nuove carrozzerie. Ed è proprio questo l’aspetto che potrebbe renderla più interessante in prospettiva.

Genesis pensa a sportive, coupé e cabriolet

La concept anticipa infatti l’intenzione di Genesis di estendere il programma Magma a differenti tipologie di automobile.

SUV ad alte prestazioni, quindi, ma non solo. Nelle intenzioni del marchio trovano spazio anche sportive, coupé e cabriolet.

Donckerwolke ha indicato esplicitamente la progressiva saturazione del mercato dei SUV come uno dei motivi per cui altre carrozzerie potrebbero tornare interessanti. Una strategia che permetterebbe a Genesis di differenziarsi proprio mentre buona parte del mercato premium continua a concentrare l’offerta sui crossover.

La prima applicazione concreta del programma è la GV60 Magma, destinata alla produzione. A questa si affianca l’attività di Genesis Magma Racing nel FIA World Endurance Championship.

La G90 Wingback, invece, rimane per ora una concept. Genesis non ha annunciato né una produzione in serie né una data di commercializzazione.

Genesis è arrivata in Italia nel 2026

Il progetto assume un significato particolare anche per il mercato italiano, dove Genesis ha avviato la propria attività nel gennaio 2026.

La gamma disponibile nel nostro Paese comprende attualmente tre modelli elettrici: GV60, Electrified GV70 ed Electrified G80. Il primo punto vendita è stato aperto a Padova, mentre per ottobre è prevista l’apertura di un nuovo spazio a Roma.

Per vedere qualcosa di concreto della famiglia Magma sulle nostre strade non bisognerà comunque attendere un’eventuale G90 familiare. La GV60 Magma è prevista in Italia in autunno e rappresenterà il primo vero banco di prova per la strategia prestazionale del marchio.

La G90 Wingback Concept guarda più lontano. Non promette l’arrivo imminente di una maxi station wagon Genesis nelle concessionarie, ma dimostra che il costruttore sta valutando alternative alla ormai dominante formula SUV.

Ed è forse questo il suo elemento più interessante: prendere una limousine da oltre cinque metri e trasformarla in una grand tourer wagon senza rinunciare al lusso. Se una vettura simile arriverà davvero in produzione resta da vedere, ma Genesis ha già chiarito che Magma non sarà confinata a un solo colore, a un solo modello e, soprattutto, a una sola carrozzeria.

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