Nuova mobilità e formazione accademica: così Nissan incontra gli studenti

Presso la facoltà di Ingegneria dell’Università di Parma prosegue il “Nissan Zero Emission Academy Tour” rivolto ai futuri ingegneri per un dialogo sul ruolo dell’automotive nella società di domani.

Nuova mobilità e formazione accademica: così Nissan incontra gli studenti

di Francesco Giorgi

22 novembre 2018

Le nuove strategie di mobilità ecosostenibile (qui un nostro aggiornamento sui programmi attualmente in fase di esecuzione da parte delle principali Case auto europee) presuppongono una costante attenzione al mondo accademico: i percorsi di formazione mirati all’”addestramento” dei futuri ingegneri che costituiranno la linfa vitale per lo sviluppo di tecnologie in materia di propulsione elettrica. I “big player” del comparto automotive conoscono bene la necessità di impostare progetti rivolti alla  formazione dei giovani tecnici che domani saranno al centro della scena hi-tech.

Nissan, in questo senso, non rappresenta alcuna eccezione: il marchio giapponese che insieme a Renault e Mitsubishi contribuisce alla “big alliance” fra le più coinvolte nello studio della e-mobility, ha recentemente dato vita al “Nissan Zero Academy Tour”, percorso formativo che si prefigge di indirizzare gli studenti delle facoltà universitarie italiane verso una ancora più profonda e consapevole conoscenza delle tematiche in materia di moduli di propulsione “zero emission” e la loro integrazione nella società.

Il “Nissan Zero Emission Academy Tour” giunge in queste ore a Parma, quale terza “tappa” di un itinerario didattico che ha già interessato Milano e L’Aquila: presso l’Aula G della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Parma si svolge il convegno “Mobilità elettrica, il futuro è oggi!”, meeting organizzato da EMS-Energia e Mobilità Sostenibile, associazione formata dagli studenti dell’Ateneo parmense che si pone l’obiettivo di ridefinire le modalità attraverso le quali le automobili vengono guidate, alimentate e si integrano nella società, “vision” che complementa i programmi strategici e-mobility Nissan. All’incontro di oggi intervengono, fra gli altri, il Magnifico Rettore dell’Università di Parma Prof. Paolo Andrei, l’assessore alle politiche di sostenibilità ambientale del Comune di Parma Tiziana Benassi e altri operatori provenienti da diversi settori, dall’automotive alle infrastrutture. A rappresentare Nissan c’è il direttore Veicoli Elettrici Paolo Matteucci, al quale spetta il compito di illustrare agli studenti la roadmap strategica aziendale “Nissan Intelligent Mobility”. Si tratta, dunque, di un palcoscenico multidisciplinare come, del resto, è da considerare la nuova mobilità eco friendly.

Dire “Nissan” significa anche puntare i riflettori su Leaf, la elettrica-bestseller che per volumi di vendita rappresenta in concreto i progetti in fase di sviluppo per il futuro della mobilità: recentemente aggiornata (qui un nostro approfondimento sulla seconda generazione), oltre ad essere il modello “zero emission” più venduto nel mondo ed in Italia, nei primi sei mesi di quest’anno ha stabilito il primato come auto elettrica più venduta in Europa: un gradimento che si deve alle soluzioni di versatilità ed autonomia al centro del progetto-Leaf. Un pacco batterie da 40 kWh consente a Nissan Leaf percorrenze nell’ordine di 270km a ciclo combinato e fino a sfiorare 390 km in ambito urbano secondo i nuovi standard WLTP sui dati reali di consumi ed emissioni; e la filosofia tecnologica “Nissan Intelligent Mobility” si occupa, dal canto suo, ad una ridefinizione dell’immagine-automobile nella vita quotidiana: in questo senso, Nissan Leaf propone all’utente una serie di sistemi di assistenza e di guida semi-autonoma “in linea” con i progetti automotive di ultima generazione indirizzati ad una guida meno stressante (qui un nostro approfondimento tecnico): dal modulo Nissan ProPILOT per il controllo autonomo di sterzo, acceleratore e freno durante la marcia in autostrada s corsia singola e in condizioni di traffico più intenso ad alte velocità; ai dispositivi ProPilot PARK (per la gestione delle operazioni di parcheggio in modalità autonoma) ed e-Pedal, che raggruppa acceleratore e freno in un solo pedale; a ciò si aggiungono i sistemi di scambio di energia con le infrastrutture di rete domestiche e pubbliche “Leaf to Home” e “Vehicle-to-Grid”.

Con questo “biglietto da visita”, Nissan Leaf si presenta agli studenti, i quali hanno la possibilità di toccarla con mano e provarla negli spazi antistanti la sede didattica del polo universitario di Ingegneria.

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