100 Italian e-Mobility Stories 2020: le iniziative di oggi per la mobilità di domani

Symbola ed Enel in collaborazione con FCA hanno presentato le 100 storie italiane che più rappresentano la transizione verso la futura mobilità sostenibile.

L’edizione 2020 di “100 Italian e-Mobility Stories” è stata presentata nel corso di un evento online, un inevitabile segno dei tempi che stiamo vivendo in questo momento post Coronavirus. La mobilità a basso impatto ambientale è quanto mai protagonista non solo nell’evoluzione del settore automotive e dei mezzi di trasporto in generale, ma anche – e soprattutto – nella ripartenza dopo la crisi causata dal Covid-19.

100 storie italiane di mobilità sostenibile

“100 Italian e-Mobility Stories” fotografa la situazione della mobilità sostenibile in Italia attraverso 100 storie di realtà attive sul territorio in ambiti differenti, quali imprese, università, centri di ricerca e associazioni. Ovviamente le aziende legate al mondo dell’auto hanno un ruolo da protagonista, con la presenza di costruttori (Fiat, Ferrari, Piaggio, Tazzari), studi di progettazione (Pininfarina), aziende della filiera, produttori di componenti, fornitori di infrastrutture di ricarica (Enel, Enel X, Terna) e università (Politecnico di Torino, Politecnico di Milano).

Il rapporto 2020 è promosso da Fondazione Symbola, che promuove un nuovo modello di soft economy ovvero uno sviluppo orientato alla qualità, Enel, multinazionale italiana fortemente impegnata nello sviluppo infrastrutturale legato all’auto elettrica, ed è realizzato in collaborazione con FCA.

«Le 100 storie di imprese, associazioni e centri di ricerca rappresentano l’eccellenza italiana della mobilità elettrica – afferma il Presidente di Fondazione Symbola Ermete Realacci – e ci dicono che l’Italia è già in campo nella mobilità del futuro. La filiera raccontata da Symbola ed Enel in collaborazione con FCA ci dice anche che il nostro Paese ha le energie per superare la crisi. Occorre costruire insieme – con il contributo delle migliori energie tecnologiche, istituzionali, politiche, sociali e culturali, come afferma il Manifesto di Assisi – un’economia e una società più a misura d’uomo e per questo più capaci di futuro, più attente alla crisi climatica, più giuste, resilienti, competitive. Un percorso per superare la crisi generata della pandemia, che vede nella sostenibilità e nella sfida ai cambiamenti climatici la strada per far ripartire l’economia orientandola verso un nuovo futuro».

«Raccontiamo un’Italia che gioca un ruolo di primo piano nel processo di transizione verso la mobilità sostenibile: 100 storie di idee, tecnologie e progetti portati avanti con passione e determinazione, che rappresentano un’importante opportunità economica e contribuiscono allo sviluppo del settore automobilistico e dell’intero Paese» dichiara Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel. «La crescente concentrazione della popolazione mondiale in grandissime aree metropolitane chiede a gran voce un ripensamento di tanti stili di vita. Ciò passa necessariamente attraverso una mobilità sostenibile, pubblica e privata, che non sia dannosa per l’ambiente e che si annuncia prepotentemente e sempre più chiaramente elettrica».

La nuova era della mobilità in Italia

Nella difficile situazione economica che stiamo vivendo la mobilità sostenibile viene vista come un possibile volano di sviluppo da parte degli operatori del settore e dalle istituzioni. La maggior parte degli investimenti dei costruttori europei sono stati confermati con il cosiddetto Green Deal, una delle colonne per la ripartenza del settore automotive nei prossimi mesi.

Un piccolo segnale del cambiamento culturale che stiamo vivendo in Italia è rappresentato dall’ingresso nel paniere Istat, a inizio 2020, dell’auto elettrica e dei monopattini elettrici, sempre più presenti nelle nostre vite. Al contempo cresce anche la rete di ricarica, con sempre più colonnine, sia pubbliche che private, installate nelle nostre città.

Aumentano le auto elettriche

I numeri della mobilità elettrica sono in forte crescita, in termini assoluti ma anche relativi, con la quota di mercato che sta costantemente aumentando. Nel 2020 sono presenti più di 7 milioni di veicoli elettrici per passeggeri o merci in tutto il mondo; erano solo 1,5 milioni appena 4 anni fa, nel 2016.

Nei primi tre mesi dell’anno, sul mercato europeo, mentre le immatricolazioni totali di autoveicoli hanno fatto segnare un forte calo, le auto elettrificate (ibride ed elettriche) non hanno subito la contrazione del mercato. Infatti, le immatricolazioni di vetture elettriche (ECV=BEV+PHEV) sono state 228.210 (+81,7% sul primo trimestre 2019) e le ibride (HEV, mild-full hybrid) 310.308 (+49%). In Italia, sempre nello stesso periodo di riferimento, la vendita di auto ibride – quasi la metà (48%) del mercato della mobilità ad alimentazione alternativa – ha superato quella di auto a gas (40,5%), tradizionalmente più forti nel mercato nazionale.

Tra i vantaggi dell’auto elettrica per l’ambiente c’è il minor impatto globale (sull’intero ciclo dal pozzo alla ruota) con emissioni del 60% inferiori rispetto ai veicoli a combustione interna, prendendo in riferimento le emissioni medie di CO2 dei veicoli e il mix energetico all’interno dei Paesi UE. In futuro la situazione sarà ancora più favorevole per l’auto elettrica con la progressiva decarbonizzazione del settore energetico e l’aumento delle rinnovabili (oggi in Italia già 1/3 dell’energia distribuita proviene da fonti rinnovabili).

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