Cosa stai cercando?
Cerca

BMW in crisi, utili in forte calo e stime 2026 tagliate ancora: cosa sta succedendo

Di Emanuela Termonte •
Pubblicato il 4 nov 2026
BMW in crisi, utili in forte calo e stime 2026 tagliate ancora: cosa sta succedendo
BMW rivede per la seconda volta le previsioni 2026: consegne in calo del 6,3%, utili in discesa e margini quasi azzerati. Accelerano i tagli e la Neue Klasse.

Anche BMW deve fare i conti con le difficoltà che stanno attraversando l’industria automobilistica tedesca. Dopo aver mostrato una maggiore capacità di resistenza rispetto ad altri costruttori, il gruppo di Monaco registra un deterioramento dei risultati economici e annuncia il secondo taglio delle previsioni per il 2026.

La revisione, comunicata il 3 novembre, arriva in un momento particolarmente delicato. La debolezza del mercato cinese, le pressioni sui margini e l’impatto dei dazi statunitensi stanno riducendo la redditività delle attività automobilistiche.

Per reagire, BMW ha deciso di accelerare la riorganizzazione interna e il rinnovamento della gamma, puntando sulla piattaforma Neue Klasse. Una trasformazione che comporterà ulteriori oneri contabili, destinati a incidere sui risultati dell’esercizio.

BMW, vendite in calo del 6,3% e utile operativo giù del 29,7%

Il terzo trimestre 2026 si è chiuso con 551.075 veicoli consegnati, il 6,3% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La crescita registrata in Europa, pari al 2,6%, e negli Stati Uniti, del 2,5%, non è bastata a compensare la contrazione delle vendite in Cina.

Nei primi nove mesi dell’anno, le consegne complessive hanno raggiunto 1.707.802 unità, con una flessione del 4,9%.

Il peggioramento emerge anche dai risultati finanziari. I ricavi trimestrali sono scesi del 5,8%, attestandosi a 30,45 miliardi di euro, mentre l’utile operativo del gruppo ha perso il 29,7%, fermandosi a 1,59 miliardi.

L’utile netto è diminuito del 14,7%, raggiungendo 1,49 miliardi.

Ancora più evidente la pressione sulle attività Automotive, il cui risultato operativo è sceso del 39,7%, a 901 milioni di euro. Il margine operativo è passato dal 5,2% al 3,4%.

Il flusso di cassa disponibile del comparto automobilistico è risultato negativo per 566 milioni, contro un saldo positivo di 343 milioni registrato un anno prima.

Neue Klasse, BMW accelera il ricambio dei modelli e la riorganizzazione

Di fronte a questi risultati, il gruppo ha deciso di intensificare gli interventi già annunciati nei mesi precedenti.

Una parte importante della strategia riguarda la Neue Klasse, la nuova generazione di modelli e tecnologie sulla quale BMW intende costruire la propria competitività futura.

La domanda per i veicoli sviluppati su questa piattaforma ha spinto l’azienda ad anticipare ulteriori turni produttivi e ad accelerare l’uscita di scena delle precedenti generazioni.

Il programma comprende anche la dismissione anticipata di alcune tecnologie, inclusi determinati modelli equipaggiati con batterie Gen5.

Parallelamente prosegue la revisione dell’organizzazione aziendale. BMW intende semplificare le strutture decisionali, intervenire sui processi e ridurre le funzioni dirigenziali più rapidamente rispetto ai programmi iniziali.

Le spese per ricerca e sviluppo sono già diminuite del 6,8% nel terzo trimestre, a 1,79 miliardi di euro. Gli investimenti in conto capitale hanno invece registrato una flessione del 17,1% nei primi nove mesi, attestandosi a 3,66 miliardi.

Previsioni BMW 2026: margine operativo vicino allo zero

Le misure di ristrutturazione avranno conseguenze significative sui conti annuali, soprattutto per gli oneri contabili associati alla riorganizzazione.

BMW prevede ora che il margine operativo Automotive si collochi intorno al pareggio, con una possibile oscillazione di mezzo punto percentuale in positivo o in negativo.

La precedente previsione indicava invece un margine compreso tra l’1% e il 3%. Escludendo gli oneri straordinari legati agli interventi annunciati, la stima rimane al 2%.

L’amministratore delegato Milan Nedeljković ha sottolineato la necessità di agire rapidamente per migliorare l’efficienza e rafforzare la competitività del gruppo.

Il costruttore punta quindi a sostenere la transizione verso la Neue Klasse attraverso una struttura industriale più snella, accettando nel breve periodo un impatto negativo sulla redditività.

La sfida sarà trasformare il rinnovamento tecnologico in una ripresa stabile dei margini, mentre il mercato cinese continua a rappresentare uno dei principali elementi di incertezza.

 

Seguici anche sui canali social
Seguici su TikTok @motori_it
Seguici su TikTok
Motori_it
Seguici su X

Ti potrebbe interessare