Auto elettriche come le benzina in Europa: ad agosto arriva il sorpasso
Il mercato delle auto elettriche in Europa raggiunge un traguardo simbolico: nei primi otto mesi del 2026 le BEV hanno ottenuto una quota del 21,7%, esattamente la stessa registrata dalle auto a benzina. Ma guardando al solo mese di agosto il sorpasso è già realtà, con le elettriche al 27,7% contro il 18,9% dei modelli a benzina.
Il dato racconta un mercato europeo che sta cambiando rapidamente. Da gennaio ad agosto sono state immatricolate 1.641.333 auto elettriche, contro 1.634.733 vetture a benzina. La differenza è ancora contenuta, appena 6.600 unità, ma è soprattutto l’andamento delle due alimentazioni a evidenziare il cambio di scenario.
Le immatricolazioni delle elettriche sono infatti aumentate del 44,9% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre quelle delle auto esclusivamente a benzina sono diminuite del 18,6%.
Auto elettriche e benzina: i numeri del sorpasso
Il dato più significativo riguarda la quota di mercato. Nei primi otto mesi del 2026 le auto elettriche hanno raggiunto il 21,7%, piazzandosi allo stesso livello della benzina e alle spalle delle ibride, che continuano a essere l’alimentazione più diffusa.
Allargando l’analisi all’Unione Europea insieme ai Paesi EFTA – Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera – e al Regno Unito, il vantaggio delle elettriche diventa ancora più evidente.
In questo perimetro le BEV raggiungono 2.133.364 immatricolazioni, mentre le auto a benzina si fermano a 1.972.681 unità.
Il solo agosto mostra una distanza ancora maggiore. Le elettriche hanno rappresentato il 27,7% delle immatricolazioni, contro appena il 18,9% della benzina. Se questa tendenza dovesse proseguire anche negli ultimi mesi dell’anno, il 2026 potrebbe quindi chiudersi con un quadro molto diverso rispetto agli anni precedenti.
A guidare il mercato complessivo rimangono comunque le auto ibride, con una quota del 36,6%.
Le plug-in raggiungono invece il 10%, mentre il diesel continua a perdere terreno e si ferma al 7,3%. Considerando insieme elettriche e plug-in, le vetture ricaricabili dalla presa rappresentano ormai il 31,7% del mercato dell’Unione Europea. Benzina e diesel, sommati, arrivano al 29%.
In altre parole, anche il confronto più ampio tra auto “alla spina” e modelli puramente termici sta cambiando equilibrio.
Francia e Germania spingono la crescita delle elettriche
Dietro l’aumento delle vendite di auto elettriche in Europa ci sono differenze importanti tra i singoli mercati.
La Francia registra una crescita delle BEV del 74,2%, mentre in Germania l’incremento raggiunge il 53,1%. Insieme alla Danimarca, questi mercati rappresentano il 64% delle vendite di auto elettriche considerate.
La situazione è praticamente opposta per la benzina.
Le immatricolazioni dei modelli a benzina sono diminuite del 35,8% in Francia, del 21,9% in Germania e del 18,5% in Spagna. Anche l’Italia segue la stessa direzione, con un calo del 16,7%.
Il passaggio all’elettrico non procede quindi con la stessa velocità in tutta Europa, ma il risultato complessivo mostra una tendenza ormai difficile da ignorare.
A favorire la crescita contribuiscono diversi fattori. Gli incentivi per le auto elettriche continuano ad avere un ruolo in alcuni Paesi, Germania compresa, mentre il rialzo dei prezzi dei carburanti rende più costoso l’utilizzo quotidiano delle vetture tradizionali.
I prezzi indicati per il 2026 sono particolarmente elevati. In Germania la benzina raggiunge mediamente 2,287 euro al litro e il diesel 2,445 euro. In Francia si parla rispettivamente di 2,158 e 2,392 euro, mentre in Italia i valori indicati sono 2,154 euro per la benzina e 2,338 euro per il diesel.
Un contesto che può incidere sulle valutazioni di chi deve cambiare automobile, soprattutto per chi percorre molti chilometri e dispone della possibilità di ricaricare a casa.
Tesla Model Y resta davanti tra le elettriche
La crescita generale delle BEV ha anche una protagonista ben precisa. Nei primi otto mesi del 2026 la Tesla Model Y risulta l’auto elettrica più venduta, con 126.395 unità.
Nello stesso periodo del 2025 erano state 83.852. L’incremento è quindi del 50,7%.
Il risultato della Model Y si inserisce in un mercato nel quale l’offerta di modelli elettrici continua ad ampliarsi, mentre la distanza con le motorizzazioni tradizionali si riduce rapidamente.
Il dato da tenere maggiormente sotto osservazione resta però quello complessivo. Raggiungere la stessa quota della benzina nell’arco dei primi otto mesi significa che l’elettrico non rappresenta più soltanto una parte marginale del mercato europeo.
Ad agosto il cambiamento appare ancora più netto: 27,7% per le elettriche contro 18,9% per la benzina.
Non significa che il motore a benzina sia destinato a scomparire nel breve periodo. Le ibride, che spesso utilizzano proprio un propulsore a benzina abbinato a uno o più motori elettrici, rimangono infatti la tecnologia dominante con il 36,6%.
Il dato evidenzia piuttosto un cambiamento nelle preferenze tra le diverse forme di elettrificazione. BEV e plug-in insieme hanno già superato benzina e diesel nel mercato UE considerato.
Gli ultimi quattro mesi del 2026 diranno se il pareggio registrato tra gennaio e agosto si trasformerà in un sorpasso anche nel bilancio dell’intero anno. Ad agosto, almeno, il passaggio di testimone è già avvenuto.
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