Auto elettriche, arriva il range extender a metanolo con efficienza oltre il 96%
Le auto elettriche ad autonomia estesa (EREV) continuano a evolversi e una delle novità più interessanti arriva da HORSE Powertrain, che ha presentato il nuovo D20 Methanol REEV. Si tratta di un innovativo sistema range extender alimentato a metanolo, progettato per ricaricare la batteria durante la marcia e aumentare l’autonomia senza modificare il principio di funzionamento della trazione elettrica.
La tecnologia è stata svelata al Salone di Pechino e introduce una soluzione diversa rispetto ai tradizionali sistemi EREV, che nella maggior parte dei casi utilizzano un motore a benzina come generatore di energia. L’obiettivo è offrire un’alternativa in grado di migliorare l’efficienza e ridurre l’impatto ambientale, soprattutto nei mercati dove le lunghe percorrenze e le basse temperature rappresentano ancora una sfida per la mobilità elettrica.
Cos’è il D20 Methanol REEV e come funziona
Il nuovo D20 Methanol REEV integra in un unico modulo un motore turbo a quattro cilindri da 2 litri, un generatore elettrico e tutta l’elettronica di potenza necessaria al funzionamento del sistema.
La trazione dell’auto resta sempre affidata ai motori elettrici. Il propulsore alimentato a metanolo non trasmette direttamente la potenza alle ruote, ma entra in funzione esclusivamente per produrre energia e ricaricare la batteria quando il livello di carica diminuisce.
L’intero sistema pesa circa 170 kg e sviluppa una potenza di 141 CV. Secondo HORSE, il motore raggiunge un’efficienza di conversione energetica del 47%, permettendo di ricaricare completamente una batteria da 40 kWh utilizzando circa 20 litri di metanolo.
Questa soluzione consente di eliminare gran parte dell’ansia da autonomia che ancora oggi rappresenta uno dei principali ostacoli alla diffusione delle auto elettriche.
Avviamento anche a -35 °C e generatore ad alta efficienza
Uno dei punti di forza del nuovo sistema riguarda il funzionamento in condizioni climatiche estreme.
Tradizionalmente i motori alimentati a metanolo incontrano maggiori difficoltà durante l’avviamento a basse temperature. HORSE dichiara di aver superato questo limite grazie a un sistema di accensione ad alta energia che permette al motore di avviarsi utilizzando metanolo puro anche con temperature fino a -35 °C.
Un’altra novità è rappresentata dal generatore a flusso assiale “yokeless”, installato direttamente sull’albero motore.
Rispetto alle architetture tradizionali, questa soluzione offre diversi vantaggi:
- maggiore compattezza, con una riduzione degli ingombri del 46%;
- incremento della densità di potenza volumetrica del 63%;
- efficienza elettrica pari al 96,4%, valore particolarmente elevato per un sistema di questo tipo.
Questi numeri testimoniano il lavoro svolto per migliorare il rendimento complessivo del powertrain e limitare le dispersioni energetiche durante la produzione di elettricità.
Il metanolo può diventare un’alternativa per gli EREV?
Secondo HORSE, il metanolo potrebbe rappresentare una valida alternativa ai carburanti tradizionali utilizzati nei sistemi range extender.
La soluzione appare particolarmente interessante nei Paesi caratterizzati da grandi distanze e climi rigidi, dove mantenere elevata l’autonomia delle auto elettriche continua a essere una delle principali esigenze degli automobilisti.
Resta però un nodo importante da risolvere: la disponibilità del carburante.
Attualmente la rete di distribuzione del metanolo è ancora molto limitata in gran parte del mondo e rappresenta uno dei principali ostacoli a un’eventuale diffusione su larga scala di questa tecnologia. Senza un’infrastruttura capillare dedicata al rifornimento, infatti, i vantaggi del sistema rischiano di rimanere confinati a pochi mercati specifici.
Una nuova strada per l’evoluzione delle auto elettriche
Il D20 Methanol REEV dimostra come il settore automobilistico stia esplorando soluzioni sempre più diversificate per aumentare l’autonomia dei veicoli elettrici senza rinunciare ai vantaggi della trazione a zero emissioni allo scarico.
Pur non essendo ancora destinata a una diffusione immediata, questa tecnologia potrebbe rappresentare un’interessante evoluzione dei sistemi EREV, soprattutto se nei prossimi anni crescerà anche la disponibilità del metanolo come carburante.
Per il momento il progetto di HORSE Powertrain mostra una direzione alternativa rispetto ai tradizionali range extender a benzina, confermando che la ricerca di nuove soluzioni per rendere la mobilità elettrica più versatile è ancora in pieno sviluppo.
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