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Aston Martin Valen: 850 CV, V12 e solo 150 esemplari

Di Vincenzo Calvarano
Pubblicato il 16 ago 2026
Aston Martin Valen: 850 CV, V12 e solo 150 esemplari
Aston Martin Valen porta il V12 biturbo a 850 CV, perde fino a 110 kg e sarà prodotta in appena 150 esemplari. Consegne dal 2027.

Aston Martin alza ancora l’asticella con la nuova Valen, una serie speciale sviluppata da Q by Aston Martin insieme al reparto Special Vehicle Operations. Il punto di partenza è la piattaforma V12 a motore anteriore della Casa britannica, ma il risultato va decisamente oltre una semplice versione più potente. Il motore raggiunge 850 CV, il peso scende fino a 110 kg e la produzione sarà limitata ad appena 150 esemplari.

Le prime consegne sono previste nel secondo trimestre del 2027. Non è stato indicato il prezzo, ma numeri, materiali e livello di personalizzazione chiariscono subito il posizionamento della Valen: una Aston Martin destinata a pochi clienti, costruita mettendo al centro prestazioni, leggerezza e coinvolgimento alla guida.

Aston Martin Valen, il V12 biturbo arriva a 850 CV

Sotto il lungo cofano trova posto il V12 5,2 litri biturbo, portato a 850 CV e 1.000 Nm di coppia, disponibili già da 2.500 giri/min. È la configurazione più potente di questo motore utilizzata su una Aston Martin con propulsore anteriore.

Le prestazioni sono da supercar: lo 0-60 mph viene coperto in 3 secondi, mentre la velocità massima è limitata elettronicamente a 214 mph, circa 344 km/h.

La trasmissione resta affidata a un automatico ZF a otto rapporti, ma la gestione è stata modificata. Le strategie di cambiata derivano dall’esperienza maturata con la Vantage GT4 e puntano a rendere i passaggi di marcia più rapidi e decisi.

Cambiano anche le reazioni dell’acceleratore. Sono previste tre modalità principali, Sport, Sport+ e Track. Nelle prime due la risposta del pedale è più immediata, mentre in Track diventa progressiva per consentire al guidatore di dosare meglio la potenza quando si avvicina al limite.

Fino a 110 kg in meno: carbonio, magnesio e titanio

Gli 850 CV raccontano soltanto una parte del progetto. Aston Martin ha lavorato soprattutto sulla massa, ottenendo una riduzione fino a 110 kg rispetto alla piattaforma V12 presa come riferimento.

Per raggiungere questo risultato la Valen utilizza una carrozzeria interamente in fibra di carbonio, cerchi da 21 pollici in magnesio e diversi componenti realizzati in alluminio e titanio.

I cerchi in magnesio hanno un ruolo particolarmente importante perché riducono le masse non sospese. In termini pratici, significa che sospensioni e ruote possono reagire più rapidamente alle irregolarità dell’asfalto, con benefici per precisione dello sterzo e comportamento dinamico.

Chi vuole ridurre ulteriormente il peso può scegliere il Lightweight Pack, che introduce bracci delle sospensioni in alluminio ricavati dal pieno, portamozzi specifici e bulloneria del telaio in titanio. Il pacchetto permette di risparmiare altri 16,9 kg.

Le ruote montano pneumatici Pirelli P Zero R sviluppati appositamente, nelle misure 275/35 ZR21 davanti e 325/30 ZR21 dietro. C’è anche la tecnologia Cyber Tyre, attraverso la quale gli pneumatici possono trasmettere informazioni ai sistemi elettronici della vettura. ESP, ABS e controllo di trazione possono così adeguare il proprio funzionamento utilizzando i dati provenienti direttamente dalle gomme.

Telaio e freni cambiano per rendere la Valen più reattiva

La dieta sarebbe servita a poco senza un intervento altrettanto importante sul telaio. Aston Martin ha quindi modificato sospensioni, sterzo, campanature, smorzamento ed elettronica.

Al posteriore viene utilizzato un sottotelaio montato rigidamente alla struttura. La Valen adotta inoltre molle specifiche e ammortizzatori semiattivi Bilstein DTX. L’obiettivo è ridurre rollio e beccheggio e, soprattutto, dare al guidatore la sensazione di avere tra le mani un’auto più compatta e leggera.

Per fermare una vettura capace di superare i 340 km/h ci sono freni carboceramici con dischi da 410 mm all’anteriore e 360 mm al posteriore. Anche il servofreno riceve una taratura dedicata, studiata per rendere più semplice modulare la frenata.

Un altro elemento caratteristico è lo scarico in titanio. I quattro terminali sono divisi tra due uscite superiori e due inferiori: quelle superiori restano sempre aperte, mentre le inferiori sono controllate da valvole e intervengono in base alla modalità di guida.

Una carrozzeria in carbonio che cambia anche l’aerodinamica

La Aston Martin Valen mantiene le proporzioni tipiche delle sportive britanniche con motore anteriore e trazione posteriore, ma adotta soluzioni molto più estreme.

La carrozzeria è completamente in carbonio. Davanti compaiono fari sottili e profondamente incassati, una griglia più marcata e uno splitter dall’impostazione decisamente funzionale. Le aperture laterali aiutano a estrarre l’aria dai passaruota, mentre le minigonne e i generatori di vortici lavorano sulla gestione dei flussi nella zona inferiore.

Il cambiamento più evidente si trova però dietro. Il tradizionale lunotto viene sostituito da un elemento pieno, mentre la coda integra soluzioni aerodinamiche dedicate e una barra luminosa a LED a tutta larghezza.

Nonostante l’impostazione estrema rimane un bagagliaio da 170 litri. È disponibile anche un Touring Pack con valigie realizzate su misura.

La personalizzazione passa naturalmente attraverso Q by Aston Martin. La fibra di carbonio può essere lasciata completamente a vista, con trama allineata lungo l’asse centrale della vettura e finitura lucida oppure satinata.

Interni più leggeri, ma senza rinunciare al comfort

La ricerca della leggerezza continua nell’abitacolo. La console centrale è stata resa più sottile e utilizza componenti stampati in 3D, mentre alcuni comandi derivano dalla Valhalla. Il display centrale viene maggiormente inclinato e l’intera zona della console è orientata verso il guidatore.

Sono previste due principali soluzioni per i sedili. I Sports Plus puntano a mantenere un buon compromesso tra contenimento e comfort nei viaggi più lunghi. In alternativa si possono scegliere sedili performance in fibra di carbonio, più leggeri e maggiormente orientati alla guida sportiva.

Per rivestimenti e colori le possibilità sono numerose, con pelle Semi Aniline, Alcantara e cinque schemi principali di configurazione dell’abitacolo.

La produzione, però, resterà estremamente limitata. Saranno costruite solo 150 Aston Martin Valen, con le prime consegne programmate per il secondo trimestre 2027. Il prezzo non è stato comunicato. Per chi riuscirà ad averne una, il vero elemento distintivo non saranno comunque soltanto gli 850 CV: la Valen nasce soprattutto dal tentativo di rendere il V12 anteriore Aston Martin più leggero, rapido nelle reazioni e diretto da guidare.

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