Cosa stai cercando?
Cerca

ASI Fest 2026, il motorismo storico protagonista a Misano

Di Redazione •
Pubblicato il 28 set 2026
ASI Fest 2026, il motorismo storico protagonista a Misano

Tre giorni di esposizioni, parate, prove in pista e incontri per celebrare i 60 anni dell’Automotoclub Storico Italiano. Al Misano World Circuit auto, moto, mezzi agricoli, veicoli militari e mezzi storici hanno dato vita a un grande villaggio dedicato alla cultura motoristica.

Un intero weekend per raccontare il motorismo storico in tutte le sue espressioni. Dal 25 al 27 settembre, il Misano World Circuit ha ospitato la prima edizione di ASI Fest, manifestazione organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano per celebrare il 60° anniversario della Federazione.

Per tre giornate l’autodromo romagnolo si è trasformato in un grande spazio espositivo e dinamico, con automobili e motociclette storiche, veicoli militari, mezzi agricoli, aeromobili, imbarcazioni e veicoli commerciali. Un appuntamento pensato non soltanto per gli appassionati, ma anche per raccontare al pubblico l’evoluzione tecnica e sociale della mobilità negli ultimi 150 anni.

Un museo a cielo aperto nella Motor Valley

Il Misano World Circuit, nel cuore della Motor Valley, ha ospitato un vero e proprio museo a cielo aperto, con ingresso gratuito per il pubblico. La manifestazione ha ricevuto il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Regione Emilia-Romagna e di Confagricoltura, oltre al supporto di Banca Sella. L’obiettivo era valorizzare il patrimonio rappresentato dai veicoli storici e renderlo accessibile a un pubblico ampio, mostrando come automobili, motociclette, mezzi agricoli, veicoli militari e altri mezzi abbiano accompagnato lo sviluppo tecnico, economico e sociale della società.

Le tante anime del motorismo storico

Uno degli elementi caratterizzanti di ASI Fest è stata la suddivisione degli spazi in aree tematiche, ciascuna dedicata a una particolare espressione del motorismo storico. Nel Paddock 1 hanno trovato posto il Village Club, con circa 70 Club ASI provenienti da tutta Italia, e il Village delle Commissioni ASI. Accanto a queste aree erano presenti il Campo Base dedicato ai veicoli militari, “I viaggi di una volta”, lo spazio “Cielo e mare” con aerei e imbarcazioni, l’area “Al servizio della legge” dedicata ai mezzi delle forze dell’ordine e “Terra e motori”, dedicata alla meccanizzazione agricola. Un percorso che permetteva di passare dai velocipedi dell’Ottocento ai mezzi che hanno accompagnato lo sviluppo dell’agricoltura e dell’industria, fino ai veicoli militari e alle automobili da competizione.

Dalle auto centenarie alle vetture da corsa

Tra gli appuntamenti della manifestazione ha trovato spazio anche l’ASI Veteran Show, dedicato ai veicoli centenari, insieme al concorso d’eleganza riservato alle automobili italiane costruite fino al 1966. A conquistare il titolo di Best of Show è stata una Fiat 1500 6C Farina fuoriserie del 1940, protagonista di una selezione che ha portato a Misano alcuni importanti esempi della storia automobilistica italiana. Non sono mancate inoltre le vetture e le motociclette da competizione, esposte all’interno dei box e nelle aree dedicate alle attività dinamiche.

All’interno dei box è stato inoltre possibile assistere alle attività della sessione di omologazione per il rilascio delle certificazioni ASI e conoscere più da vicino il lavoro necessario alla conservazione e alla documentazione dei veicoli storici.

Tutti in pista, dalle automobili ai trattori

Durante le tre giornate si sono alternati i turni di giri liberi in pista per auto e moto, organizzati in funzione delle diverse tipologie di veicoli. In pista sono scesi anche i mezzi alimentati con bio carburante, mentre nelle due grandi parate di apertura e chiusura hanno trovato spazio praticamente tutte le categorie presenti alla manifestazione: automobili, motociclette, autobus, camion, mezzi militari e trattori. A completare lo spettacolo, anche i velivoli storici, protagonisti delle esibizioni aeree.

I 60 anni di ASI e FIVA

Il programma ha previsto anche numerosi momenti istituzionali sul live stage allestito al centro del paddock. Tra gli appuntamenti, la celebrazione dei 60 anni dell’ASI e della FIVA – Federation Internationale des Vehicules Anciens, entrambe impegnate nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio motoristico storico. Nel corso della manifestazione è stato inoltre ufficializzato l’ingresso del Museo della Guardia di Finanza nella rete nazionale ASI Musei. Un altro momento significativo è stato dedicato alla collaborazione tra ASI e Confagricoltura, con la presentazione del nuovo memorandum d’intesa per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico della meccanizzazione agricola italiana.

Il Premio Nazionale ASI 2026 alla memoria di Luciano Nicolis

Tra i momenti più significativi dell’edizione 2026 anche l’assegnazione del Premio Nazionale ASI 2026 per il Motorismo Storico alla memoria di Luciano Nicolis. Il riconoscimento ne celebra l’impegno nella ricerca, nel recupero e nella valorizzazione delle testimonianze della storia della mobilità, con l’obiettivo di conservarle e trasmetterle alle generazioni future. “Luciano Nicolis ha dedicato la sua vita al lavoro, alla famiglia e a una passione autentica per tutto ciò che rappresentava ingegno, storia e capacità dell’uomo di creare. Il Museo è nato dal suo desiderio di condividere, non semplicemente di collezionare. Sapere che ASI riconosce oggi il valore della sua visione significa vedere quella passione ancora viva nelle persone che entrano al Museo e scoprono la sua storia», ha commentato Silvia Nicolis, Presidente del Museo Nicolis.

 

Seguici anche sui canali social
Seguici su TikTok @motori_it
Seguici su TikTok
Motori_it
Seguici su X

Ti potrebbe interessare