MINI John Cooper Works Clubman e Countryman 2019: 306 CV bastano?

Mai così potenti: un programma di aggiornamento dedicato fa guadagnare ben 75 CV al 2.0 turbo MINI TwinPower Turbo, che debutta a bordo delle novità a cinque porte.

MINI John Cooper Works Clubman e Countryman 2019: 306 CV bastano?

di Francesco Giorgi

15 Maggio 2019

Per i sessant’anni dal debutto sul mercato, MINI affronta la storica ricorrenza con un nutrito ventaglio di novità, a rafforzare l’immagine eternamente anticonformista delle “baby” di Oxford: dopo la serie speciale “Mini 60 Years Edition” che aveva ufficialmente aperto il 2019 dell’importante anniversario, ed in prospettiva dell’arrivo di Mini Cooper S E – la rivoluzionaria variante 100% elettrica che giusto un mese fa era entrata in fase di ordinazione, per il momento esclusivamente in Francia dove i nuovi “elettro-clienti” hanno la possibilità di prenotarne il noleggio a 300 euro al mese -, in queste ore la gamma MINI si arricchisce con due ulteriori “new entry” dagli atout marcatamente personali. Anzi: da primato.

La gamma JCW si fa ancora più “cattiva”

Si tratta di MINI John Cooper Works Clubman (derivata in linea retta dalla nuova edizione Clubman che ha fatto bella mostra di se al recente Salone di Shanghai) e JCW Countryman nella nuova serie “Model Year 2019”: un “tandem” di arrivi sottolineato, oltre che dal consueto assortimento di caratterizzazioni estetiche funzionali non soltanto all’immagine marcatamente “corsaiola” dei modelli ma anche in ossequio agli elevati valori prestazionali, da una potenza “monstre”. O meglio: da record. Sono, infatti, ben 306 i CV sprigionati dalle unità motrici 2.0 4 cilindri turbo, di origine Bmw ed a tecnologia di sovralimentazione MINI TwinPower Turbo, portati in dote dalle novità John Cooper Works Clubman e Countryman 2019. Vale a dire, a titolo di paragone con la precedente serie, un aumento di 75 CV “tout court”. Tale livello di “cavalleria” fa delle due nuove arrivate nella gamma di Oxford i modelli più potenti mai prodotti nella sessantennale storia MINI. Del resto, in questa prima metà dell’anno l’attenzione del pubblico è stata catturata dalla fase di test in cui è attualmente impegnata la “baby bomba” Mini John Cooper Works GP 2020, attesa sul mercato il prossimo anno e che, sotto il cofano, viene accreditata – secondo le indiscrezioni trapelate dal Web – di una potenza massima nell’ordine di 300 CV o qualcosa di più. Sulla scorta delle informazioni giunte in queste ore da Oxford in merito alle peculiarità tecniche di MINI JCW Clubman e Countryman 2019, i conti tornano.

Le novità meccatroniche in dettaglio

È chiaro che un simile aumento di potenza (tenuto conto che 231 CV, cioè quelli della serie che si prepara ad essere sostituita, sono già più che sufficienti ad entusiasmare anche il più compassato degli automobilisti…) vada individuata in un attento re-engineering alla performante unità 2.0 turbo. Nel dettaglio, per MINI John Cooper Works Clubman e Countryman 2019 l’intervento dei tecnici di Oxford ha riguardato l’adozione di un albero motore rinforzato, gruppi pistone-biella alleggeriti, un turbocompressore di maggiori dimensioni e qui dotato di una nuova elettrovalvola pop-off, un nuovo disegno per l’impianto di aspirazione, il ricorso ad iniettori maggiorati e dalla pressione di iniezione aumentata a 350 bar. Il rapporto di compressione è diminuito, da 10,2 a 9,5, per meglio adattarsi alla maggiore pressione di sovralimentazione. Vengono mantenuti i sistemi Valvetronic e doppio VANOS. Due nuovi radiatori esterni, una elettroventola più potente ed un consistente upgrade al circuito di raffreddamento completano il programma di “revisione” all’unità 2.0 MINI TwinPower Turbo, che così aggiornata eroga altresì una coppia massima nell’ordine di 450 Nm fra 1.750 e 4.500 giri/min (all’incirca il 28% in più).

Trasmissione: unicamente con lo Steptronic

Oggetto di rinnovamento, anche il sistema di trasmissione, che fa ricorso alla nuova generazione del cambio Steptronic ad otto rapporti (non è quindi più disponibile il cambio manuale), qui integrata anche da un nuovo sistema di gestione elettronica e da un dispositivo di blocco differenziale, a comando meccanico, interconnesso con il sistema DSC. La potenza alle ruote viene trasferita attraverso il dispositivo di trazione integrale ALL4, “ovviamente” anch’esso adeguato alle aumentate performance di MINI JCW Clubman e Countryman, che sono “da urlo”: su strada, MINI ne dichiara una velocità massima di 250 km/h (autolimitati) per entrambi i modelli e tempi di accelerazione da 0 a 100 km/h in, rispettivamente, 4”9 (JCW Clubman) e 5”1 (JCW Countryman), come dire circa 1”5 più rapidi in rapporto alle versioni precedenti.

Le modifiche alla dinamica del veicolo contemplano, inoltre, l’adozione di un nuovo assetto, sottoposto ad una taratura dedicata e ad uno specifico camber all’avantreno (per entrambi i modelli, è disponibile anche il sistema di ammortizzatori a controllo elettronico); ed un impianto frenante formato da dischi anteriori da 14.1” (360 mm) e posteriori da 330 mm, tutti autoventilanti, e da pinze posteriori a quattro pistoncini.

Corpo vettura e abitacolo

A tale voluminoso capitolo di novità meccatroniche, si abbina – come accennato – una connotazione estetico-aerodinamica ad hoc: sebbene un po’ “vistoso” (come da tradizione per le varianti JCW), il corpo vettura di Clubman e Countryman “ipervitaminizzate” John Cooper Works mette in evidenza motivi grafici personalizzati, gli immancabili monogrammi “JCW”, le tinte a contrasto per i gusci degli specchi retrovisori ed il tetto, gli spoiler specifici, la fanaleria Full Led (con i diodi luminosi dei gruppi ottici posteriori a disegnare la caratteristica “Union Jack”), i cerchi da 18” a disegno Black Grip Spoke (in alternativa saranno disponibili ruote da 18” e 19” in altri disegni). All’interno, oltre al dispositivo infotainment con impianto audio MINI Visual Boost da 6.5” (a richiesta potrà essere ottenuto il sistema Connected Navigation e Connected Navigation Plus con display da 8.8” e download automatico degli aggiornamenti alle mappe di navigazione, a sua volta equipaggiabile con la suite di informazioni in tempo reale ed il “pacchetto” di servii MINI Online compatibile con gli standard Apple CarPlay ed Android Auto), il layout abitacolo di MINI JCW Clubman e Countryman mette in evidenza sedili semi-anatomici John Cooper Works, volante sportivo con pulsanti multifunzione e selettori John Cooper Works per il cambio, comandi di commutazione delle modalità di guida MINI Driving Modes e padiglione del tetto in colore antracite.

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