Mini Clubman: al Salone di Shanghai debutta il restyling

Riflettori puntati sul programma di aggiornamento per la “station wagon” di Oxford: novità di dettaglio al corpo vettura, nuove soluzioni multimediali e consueta versatilità di impiego.

Mini Clubman: al Salone di Shanghai debutta il restyling

di Francesco Giorgi

16 Aprile 2019

Mini Clubman, nuovo atto: al Salone di Shanghai 2019 (in programma per il pubblico da giovedì 18 aprile a giovedì 25) il marchio di Oxford svela in anteprima l’edizione restyling “Model Year 2020” della fortunata station wagon: un upgrade di stile e di contenuto (funzionalità di bordo, servizi per gli utenti, motorizzazioni, un ampio ventaglio di personalizzazioni che fanno capo al programma “Mini Yours”) che arriva a tre anni e mezzo dal debutto dell’attuale nuova generazione (qui il nostro approfondimento di presentazione), contrassegnata da un notevole aumento nelle dimensioni esterne, una “revisione” nelle possibilità di ingresso a bordo (abbandonando la precedente soluzione di apertura porte “ad armadio”), una conseguente maggiore abitabilità e più spazio per i bagagli, ma anche dall’adozione di un aggiornato infotainment Mini Connect. La timeline di “lancio” commerciale, unitamente al dettaglio dei prezzi e degli allestimenti, verrà comunicata più avanti: è in ogni caso probabile attendersi importi di listino sostanzialmente invariati rispetto a quelli attuali, che partono da 23.300 euro (Mini Clubman One 1.5 benzina da 102 CV).

Esterni: modifiche di dettaglio

Nel complesso, il corpo vettura di Mini Clubman restyling 2019 guadagna un facelift “di dettaglio”, stante anche l’ancora giovane età della presente generazione. Fra gli elementi peculiari che contraddistinguono gli esterni della rinnovata “station” compatta di Oxford, e che seguono i recenti update introdotti in gamma, da segnalare la nuova griglia anteriore più ampia, la fanaleria anteriore a Led con abbaglianti a tecnologia Matrix Led (disponibile a richiesta) con funzione adattiva regolata da una fotocamera frontale, nuovi fendinebbia (in opzione ottenibili a Led) e gruppi ottici posteriori a Led, a richiesta disponibili nel caratteristico disegno che riprende la “Union jack”; in configurazione standard, ed a seconda delle singole varianti di modello, Mini Clubman 2020 viene equipaggiata con cerchi in lega da 16” e 17”; sarà in ogni caso possibile, attingendo al catalogo di accessori tradizionalmente ampio, optare per cerchi da 18” e 19”. Da notare, fra le novità in fatto di ruote, le varianti di disegno “Multiray Spoke” a finitura bicolore da 18” e “Mini Yours British Spoke” (sempre da 18”), insieme ai caratteristici cerchi John Cooper Works Circuit Spoke da 19”, abbinabili a loro volta all’assetto ribassato di 10 mm, utile a conferire alla vettura, nonostante le dimensioni esterne non certo “minimal” (gli ingombri, invariati, misurano rispettivamente 4,25 m in lunghezza, 1,8 m in larghezza e 1,44 m in altezza, per un peso “a vuoto” che parte da 1.395 kg ed una capacità al vano bagagli di 360 litri nel normale assetto di marcia, aumentabile fino a 1.250 litri a sedili posteriori totalmente abbattuti) il consueto “go-kart feeling” che da sessant’anni rappresenta uno degli immancabili atout di immagine per Mini. Ciò può essere ulteriormente enfatizzato se si opta per il kit di sospensioni adattive, che permette al conducente la scelta fra due layout di assetto, attraverso le configurazioni di guida MINI Driving Mode opzionali.

Tecnologie di bordo: ampie possibilità di configurazione

Per l’interno, Mini Clubman 2020 segue in linea retta gli aggiornamenti introdotti per le varianti 2018 della gamma MINI: da segnalare, a questo proposito, la disponibilità del “pacchetto” Excitement, che dispone di un sistema di illuminazione “ambient” personalizzabile e delle maniglie porta illuminate. Il modulo multimediale di serie si avvale del sistema infotainment con schermo centrale da 6.5”, strumento MINI Controller, connettività Bluetooth e presa Usb. Gli equipaggiamenti hi-tech a richiesta offrono, nell’ordine, l’opzione Connected Media (con impianto audio Radio MINI Visual Boost e display da 6.65” a colori con funzione touch e nuove grafiche) e l’accesso ai numerosi servizi disponibili nella suite online MINI Connected. Salendo di livello, sarà possibile ordinare il kit Connected Navigation Plus con schermo da 8.8”, per visualizzare le informazioni infotainment a schermo diviso, sistema di ricarica wireless per smartphone ed una seconda presa Usb. Sempre a proposito di connettività, i tecnici di Oxford puntano i riflettori sull’arrivo del modulo multimediale dotato di nuove funzioni, che attraverso una Sim 4G per la gestione dei servizi TeleServices ed Emergency Call per le chiamate d’emergenza, consente a guidatore e passeggeri la ricezione di informazioni sul traffico in tempo reale nonché la connessione da remoto con il veicolo, usufruibile con l’applicazione per smartphone Mini Connected App.

Motorizzazioni: sei varianti e trazione integrale All4

La gamma di unità motrici per Mini Clubman 2019 conferma l’attuale lineup di varianti, tutte dotate della tecnologia di sovralimentazione Mini TwinPower Turbo: due motori a benzina a 3 cilindri, un’unità a 4 cilindri, il turbodiesel 3 cilindri e le due versioni a gasolio 4 cilindri.

La declinazione di accesso alla gamma è Mini One Clubman da 102 CV (185 km/h di velocità massima, accelerazione da 0 a 100 km/h in 11”3), abbinabile al cambio manuale sei rapporti oppure Steptronic a sette rapporti con comando doppia frizione; seguono, nell’ordine, Mini Cooper Clubman (136 CV, 205 km/h, 0-100 km/h in 922), cambio manuale sei rapporti o Steptronic; Mini Cooper S Clubman (192 CV, 228 km/h, da 0 a 100 km/h in 7”3), con cambio manuale sei rapporti o Steptronic sette rapporti ottimizzato nei tempi di cambio marcia; Mini Cooper S Clubman a trazione integrale All4 (192 CV, 225 km/h, da 0 a 100 km/h in 6”9), cambio Steptronic ad otto rapporti. Questa la lineup delle varianti turbodiesel: Mini One D Clubman (116 CV, 192 km/h, 0-100 km/h in 10”8), cambio manuale sei rapporti o Steptronic sette rapporti doppia frizione; Mini Cooper D Clubman (150 CV, 212 km/h, 0-100 km/h in 8”9), cambio manuale sei rapporti oppure Steptronic otto rapporti; Mini Cooper SD Clubman (190 CV, 225 km/h, da 0 a 100 km/h in 7”6), cambio Steptronic otto rapporti; Mini Cooper SD Clubman All4 (190 CV, 222 km/h, 0-100 km/h in 7”4), cambio Steptronic otto rapporti. Più avanti, la gamma MINI Clubman 2020 verrà arricchita con la declinazione alto di gamma sportiva John Cooper Works.

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