Bmw: le novità per il Salone di Los Angeles

Presenze alto di gamma ed hi-tech da parte del Gruppo bavarese alla rassegna californiana: X7, Serie 8 Cabrio, M340i xDrive e Vision iNext. Ecco tutti i dettagli.

Sono tre le anteprime mondiali che Bmw si prepara ad esporre all’imminente Salone di Los Angeles (la rassegna aprirà venerdì 30 novembre, per concludersi lunedì 10 dicembre): una serie di novità che illustrano altrettanti modelli pronti al rispettivo ingresso sul mercato. Si tratta, rispettivamente, del Suv alto di gamma Bmw X7, della variante Cabriolet di Bmw Serie 8 (le cui caratteristiche sono state anticipate nei giorni scorsi), e della compatta sportiva Bmw M340i xDrive, chiamata ad inserirsi su un gradino lievemente inferiore rispetto alla poderosa M3 e dalla quale “eredita” una immagine marcatamente dinamica. Accanto alle “new entry” sviluppate per “Rappresentare i nuovi step evolutivi del marchio nei segmenti luxury”, Bmw porterà a Los Angeles il prototipo iVision Next, prefigurazione di veicolo a guida completamente connessa e ad elevata automazione, nonché a propulsione 100% elettrica.

 

Bmw Vision iNext: anticipa il futuro

Per un ristretto parterre di “addetti ai lavori” non rappresenta una novità, essendo stata svelata nelle scorse settimane in quattro città (Monaco di Baviera, New York, Pechino e San Francisco) ad una selezionata platea; adesso, per Bmw Vision iNext, è il momento di mostrarsi al grande pubblico. Questi gli atout sui quali puntano i tecnici bavaresi per la definizione di mobilità in un’ottica a medio termine: guida autonoma, alimentazione “zero emission”, connettività di bordo; il tutto, condensato in un corpo vettura “Sport Utility” che ancora una volta esprime l’identità dei nuovi modelli destinati alla grande serie. Bmw Vision iNext verrà prodotta nelle linee di montaggio di Dingolfing a partire dal 2021. Le linee esterne sono state illustrate in occasione del recente “vernissage”: il vistoso “doppio rene” anteriore che domina la zona frontale ed ospita un sofisticato modulo di sensori per i controlli del veicolo, i sottilissimi gruppi ottici che accompagnano la “battuta” del cofano, l’assenza della calandra per via dell’alimentazione elettrica, i grandi passaruota e le evidenti modanature sottolineano lo stile del prototipo. Altrettanto interessante, ai fini della versatilità di impiego in relazione alle varie modalità di guida che fanno ampio ricorso all’automazione, l’adozione di una serie di display digitali e il volante che, nel programma “Ease”, si ritrae insieme alla pedaliera per offrire ulteriore spazio a bordo (in modalità “Boost”, al contrario, volante, display e pedaliera restano invece orientati verso il conducente). Le caratteristiche tecniche di funzionamento verranno illustrate in occasione della première di Los Angeles: al momento, Bmw si limita ad indicare che Vision iNext si avvale di una tecnologia di guida autonoma Livello 3 (modalità che permette al veicolo di effettuare alcune manovre, come sorpassi, cambi di corsia e parcheggi, senza l’intervento del conducente), tuttavia porterà in dote alcune caratteristiche di comando già Livello 4 e 5 (il primo affida ai controlli di bordo tutte le funzioni di guida, compresa quella in ambito urbano, in determinate condizioni), sebbene – come riportato in una nostra anticipazione – Bmw abbia precisato di non essere interessata al settore dei taxi autonomi.

 

Bmw X7: nuovo SUV alto di gamma

Annunciato in anteprima poco meno di un mese fa (qui il nostro approfondimento), Bmw X7 sarà, al momento del debutto commerciale – fissato per marzo 2019 – il nuovo Sport Utility di altissima gamma per il Gruppo bavarese. La sua produzione avverrà negli impianti di Spartanburg (South Carolina, dove già avviene l’assemblaggio dell’intera gamma Sport Utility Bmw a partire dal modello X3): da sottolineare, secondo le strategie di riposizionamento del marchio a livello globale, l’importanza di X7 verso alcuni dei Paesi più ricettivi per questa “nicchia” di produzione: USA, appunto; ma anche Cina, Russia e medio oriente. Il suo ruolo è di competitor nei confronti di Range Rover e della lineup Sport Utility Mercedes. Allestito sulla piattaforma CLAR (CLuster ARchitecture) che già costituisce l’”ossatura” per X3 e la citata Serie 3 di nuova generazione, così come di Serie 5, Serie 7 e Serie 6 GT, Bmw X7 porta in dote lo studio di un nuovo set di sospensioni pneumatiche a controllo elettronico, il dispositivo digitale multimediale Live Cockpit Professional (con strumentazione digitale e schermo touch da 12.3” per il controllo dei parametri veicolo e funzionalità di guida), il sistema iDrive, il commutatore per le modalità di guida in offroad e sospensioni, l’infotainment sviluppato sul nuovo sistema operativo Bmw 7.0 con assistente vocale IPA-Intelligent Personal Assistant, capienza del vano bagagli da 326 (con tre file di sedili) o 750 litri (cinque posti) fino a 2.120 litri, e quattro varianti di modello, tutte a trazione integrale xDrive e cambio Steptronic: le unità a benzina 3.0 a sei cilindri in linea da 340 CV (Bmw X7 xDrive 40i) e 4.4 V8 da 462 CV (Bmw X7 xDrive 50i); e le versioni turbodiesel 3.0 a sei cilindri in linea da 265 CV (Bmw X7 xDrive 30d) e da 400 CV (Bmw X7 M50d).

 

Bmw Serie 8 Cabriolet

Dopo la presentazione ed il via alla produzione, per Bmw Serie 8 Cabriolet ecco l’appuntamento con il grande pubblico. Al Salone di Los Angeles sarà infatti portata al “battesimo della folla” la derivata dalla Coupé, con la quale condivide la piattaforma modulare OKL, l’adozione di materiali leggeri, l’impostazione meccatronica e le linee di assemblaggio, ovvero l’impianto di Dingolfing non a caso specializzato nella produzione di parti speciali (alluminio, magnesio e CFRP che costituiscono parte del corpo vettura per la nuova Cabrio, come già avviene per Serie 8 Coupé, M8 ed M8 GTE). Una capote in tela multistrato e lo studio di una serie di zone di rinforzo per la scocca rappresentano le principali differenze di Bmw Serie 8 Cabrio dalle varianti Coupé. Sotto il cofano, al momento del debutto sul mercato (marzo 2019) la nuova “Cabrio” comprenderà due versioni,  entrambe già Euro 6d-TEMP dotate di cambio Steptronic otto rapporti e trazione integrale xDrive:  M850i xDrive– 4.4 V8 a benzina, sovralimentata con doppio turbocompressore a tecnologia M TwinPower Turbo, da 530 CV e 750 Nm di coppia massima -, e 840d xDrive, dotata del turbodiesel 3.0 a sei cilindri in linea da 320 Cv e 680 Nm.

 

Bmw M340i xDrive: la “media da sparo”

Progettata dai tecnici di Monaco di Baviera per avvicinarsi, come immagine e caratteristiche tecniche, alla “capofila” M3, la nuova Bmw M840i xDrive (qui il nostro recente approfondimento) “derivata” dalla nuova gamma Serie 3 2019 che aveva fatto bella mostra di se al Salone di Parigi, debutterà in anteprima al Salone di Los Angeles. Fra le peculiarità messe in evidenza dal nuovo modello, che vedremo su strada nell’estate 2019 tanto in Europa quanto oltreoceano, uno specifico studio sull’equilibrio dinamico, una personale caratterizzazione del corpo vettura e il ricorso agli elementi marcatamente sportivi che compongono la gamma “M” di Bmw, oltre all’assetto M Sport ribassato di 10 mm, alla trazione integrale xDrive con differenziale posteriore M Sport a controllo elettronico e, riguardo all’unità motrice, il conosciuto 3.0 (2.979 cc) a sei cilindri in linea con turbina TwinScroll a sistema M TwinPower Turbo, controllo valvole Valvetronic ed alberi a camme a fasatura variabile Doppio Vanos, collettore di scarico in acciaio ed iniezione “High Precision Injection” ad alta pressione, per una potenza massima di 374 CV e 500 Nm di coppia massima.

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