Nuova Bmw M3 CS: pronta al debutto

Dopo l’anteprima dello scorso autunno, la berlina-coupé da 460 CV marcatamente racing si prepara a scendere in strada. Ne saranno “tirate” circa 1.200 unità.

Come altri big player, anche Bmw è impegnata su due fronti: da una parte, sul taccuino delle priorità dei vertici bavaresi ci sono i programmi relativi allo sviluppo di una nuova gamma di modelli elettrificati – 25 varianti entro il 2025 – per i quali lo scorso marzo l’amministratore delegato Bmw Harald Krueger indicò l’inizio della produzione di massa di nuove auto elettriche a dopo il 2020. Dall’altra, resta il tradizionale impegno del marchio di Monaco di Baviera nei confronti delle versioni alto di gamma dall’immagine spiccatamente sportiva, un “marchio di fabbrica” per il Gruppo bavarese, recentemente rinnovato con la presentazione dei modelli M2 Competition, nuova supercoupé compatta da 410 CV, ed M5 Competition, berlina luxury da 625 CV. A queste novità, svelate nelle ultime settimane insieme alla attesa M8 Gran Coupé esposta in anteprima al Salone di Ginevra, si aggiunge ora Bmw M3 CS, anticipata lo scorso novembre e, ora, pronta al debutto sul mercato.

Bmw M3 CS (sigla che sta per “Clubsport”) rappresenta una “special edition” che concettualmente si ispira alla storica Bmw M3 E30 – e in special modo alle relative varianti potenziate EVO2 ed EVO3 – nonché ai modelli di gamma superiore che, all’inizio degli anni 70, rafforzarono l’allure dichiaratamente “corsaiolo” della produzione bavarese, a cominciare dalla iconica 3.0 CSL che fu tra le mattatrici nelle categorie Turismo in numerose stagioni, per proseguire con la fortunata 635 CSi. Del resto, molte delle “voci” di allestimento esclusive per Bmw M3 CS derivano dall’expertise maturato dai tecnici della Divisione sportiva Bmw nello sviluppo di  Bmw M4 CS, modello a metà strada fra M4 Coupé e la ultraperformante M4 GTS, presentato al Salone di Shanghai nella primavera dello scorso anno e che metteva in evidenza esclusive appendici aerodinamiche in CFRP al corpo vettura, l’adozione di un assetto adattivo “M” provvisto di tre modalità di guida e cerchi “differenziati”.

Una solida base di partenza alla quale attingere per la realizzazione di Bmw M3 CS, pronta a scendere in strada seppure in edizione limitata: come espressamente anticipato lo scorso novembre, ovvero al momento della presentazione, Bmw M3 CS – le cui ordinazioni hanno avuto inizio a gennaio 2018 – viene “tirata” in circa 1.200 unità, in funzione di specifiche esigenze di produzione.

All’esterno, il corpo vettura di Bmw M3 CS porta in dote un distinto programma di personalizzazione: in evidenza, in questo senso, la sofisticata fanaleria a Led, il tradizionale “doppio rene” dal disegno maggiormente dinamico, il nuovo spoiler anteriore in tre parti realizzato in fibra di carbonio volutamente lasciata “a vista”, le prese d’aria di maggiori dimensioni (funzionali ad un raffreddamento dinamico dell’unità motrice finalizzato agli impieghi high performance, nonché all’impianto frenante), e, nella zona posteriore, due ulteriori componenti in CFRP: il sottile spoiler superiore e il diffusore inferiore, quest’ultimo mutuato dall’elemento che equipaggia Bmw M4 GTS e, oltre a conferire alla vettura una ancora più elevata portanza, concorre ad aumentarne l’immagine “racing”. L’impianto di scarico si compone di due coppie di terminali in acciaio inox. In CFRP anche il tetto ed il nuovo cofano motore.

Cinque le tinte carrozzeria previste: la verniciatura “standard” nel classico Alpine White, e quattro nuance disponibili a richiesta: San Marino Blue Metallic, Lime Rock Grey Metallic, Frozen Dark Blue II Metallic e Black Sapphire Metallic.

L’allestimento del corpo vettura di Bmw M3 CS si completa con un set di cerchi – ispirati a quelli che equipaggiano le Bmw M4 che prendono parte al DTM – da 9×19 all’anteriore e 10×20 al posteriore, ed abbinati a pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 da, rispettivamente, 265/35 R 19 e 285/30 R 20 (sono tuttavia disponibili, per gli acquirenti che desiderano impiegare Bmw M3 CS per utilizzi più “tranquilli” e quotidiani, pneumatici Michelin Pilot Super Sport). L’impianto frenante, in materiale composito, comprende pinze a quattro pistoncini per l’avantreno e a due pistoncini per il retrotreno (anche in questo caso, il “kit” può essere potenziato con l’impiego di un set carboceramico con pinze a sei ed a quattro pistoncini).

L’impatto “corsaiolo” dell’esterno vettura si riflette per intero nell’abitacolo di Bmw M3 CS: specifici rivestimenti in pelle Silverstone-Black e Alcantara per la plancia, i pannelli porta ed i sedili anteriori semi-anatomici che fanno parte del catalogo Competition Package, divanetto posteriore rivestito in pelle Merino con cuciture in grigio a contrasto, tradizionali motivi grafici Bmw M applicati alle cinture di sicurezza anteriori, l’esclusivo volante sportivo M in Alcantara color antracite (la stessa finitura è presente alla leva del freno a mano) con “tacca” superiore.

L’assetto, omogeneo alle finalità “estreme” del veicolo e dunque rivolto all’ottenimento delle migliori risposte dinamiche del veicolo nelle condizioni di guida più impegnative, prevede il set di sospensioni adattive regolabili “Adaptive M” (a tre differenti modalità di impiego: Comfort, Sport e Sport+), con sistema di controllo stabilità DSC provvisto di “M Dynamic Mode” e differenziale “Active M Differential”, e possibilità di commutazione del settaggio sospensioni e blocco differenziale da parte del conducente.

Sotto il cofano, Bmw M3 CS esprime tutta la propria attitudine “da pista” attraverso un intervento di re-engineering operato dai tecnici della Divisione M all’unità motrice da tre litri (2.979 cc) e sei cilindri in linea ad iniezione diretta High Precision Injection, sovralimentata con l’apporto della tecnologia M TwinPower Turbo e a distribuzione Valvetronic a comando variabile e variatore di fase Doppio Vanos per gli alberi a camme. Dati alla mano, ciò si traduce in una potenza massima di 460 CV a 6.250 giri/min (vale a dire 10 CV in più in rapporto a Bmw M3 equipaggiata con il Competition Package) ed una coppia massima di 600 Nm disponibili fra 4.000 e 5.380 giri/min. La trasmissione alle ruote posteriori avviene mediante il collaudato cambio M DCT (Double Clutch Transmission) a sette rapporti, con sistema Drivelogic e Launch Control.

Su strada, Bmw M3 CS esprime valori prestazionali all’altezza della propria immagine e pienamente corrispondenti al settore di riferimento: 280 km/h la velocità massima (valore autolimitato e con M Driver’s Package di equipaggiamento standard), e 3”9 richiesti per lo scatto da 0 a 100 km/h.

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