Bmw M2 Competition: ancora più estrema con gli accessori M Performance Parts

Per gli “incontentabili”, la ultraperformante Bmw M2 Competition da 410 CV potrà essere ulteriormente vitaminizzata: ecco le proposte “racing” che entreranno gradualmente nel catalogo aftermarket.

Bmw M2 Competition: ancora più estrema con gli accessori M Performance Parts

Tutto su: BMW Serie 2

di Francesco Giorgi

07 maggio 2018

La Bmw M2 Competition è “figlia” della tradizione del marchio bavarese rivolta allo sviluppo di modelli compatti dalle caratteristiche marcatamente “corsaiole”, una dinastia iniziata all’alba degli anni 70 con le celebri 2002 Tii e 2002 Turbo (versioni “vitaminizzate” della Neue Klasse che occupa un posto di rilievo nella storia Bmw) e successivamente proseguita con la leggendaria Bmw M3, arrivata fino ai giorni nostri seppure, attualmente, dall’immagine ulteriormente “gonfiata”.

A riportare l’asticella all’altezza delle “piccole da sparo” che da quasi cinquant’anni occupano un posto di rilievo nel cuore degli appassionati, al recentissimo Salone di Pechino la nuova M2 Competition ha fatto bella mostra di se.

Dichiarata “evoluzione” della ancora “giovane” Bmw M2 Coupé  (qui il nostro primo contatto in pista) che aveva esordito al Salone di Detroit 2016, Bmw M2 Competition porta in dote l’utilizzo di elementi in CFRP (Carbon-Fiber Reinforced Polymer) per alcune parti della scocca, e uno specifico kit aerodinamico funzionale alle esasperate caratteristiche stradali della vettura, equipaggiata – sotto il cofano – con la classica unità da 3 litri (2.979 cc) dall’architettura a sei cilindri in linea, sovralimentata con la tecnologia M Twin Power Turbo (sovralimentazione e valori di aspirazione e scarico specifici), che qui sprigiona una potenza di 410 CV (10% in più rispetto alla già pepata M2 Coupé) e 550 Nm di coppia massima e, su strada,  250 km/h di velocità massima (autolimitata), aumentabile a 280 km/h con l’M Driver’s Package che viene proposto, come di consueto nella produzione più sportiva bavarese, a richiesta.

Ed è proprio nell’allettante portfolio delle proposte aftermarket che Bmw attinge per declinare la nuova M2 Competition su peculiarità ancora più “estreme”. Si tratta, nello specifico, delle proposte di accessori M Performance Parts (peraltro già annunciate in occasione della presentazione ad Auto China 2018), i kit di allestimenti e parti staccate che consentono agli enthusiast di ottimizzare ancora di più le potenzialità della vettura.

Ed ecco, in dettaglio, le “voci” principali che compongono il catalogo di componenti M Performance Parts per Bmw M2 Competition: per l’esterno vettura e l’affinamento dell’aerodinamica, i tecnici di Monaco di Baviera hanno sviluppato un set di appendici (“ovviamente” in fibra di carbonio) che comprendono, nell’ordine, un nuovo splitter anteriore, il caratteristico “doppio rene”, le feritoie laterali di raffreddamento, i gusci degli specchi retrovisori, le “minigonne” sottoporta, uno spoiler supplementare posteriore ed un diffusore di disegno esclusivo. A questi componenti si aggiungono i battitacco, sempre in fibra di carbonio, e un set di grafiche nei tradizionali colori “M”. Da segnalare, inoltre, il cofano motore e il “baule” – anch’essi in fibra di carbonio – ed il pannello coprimotore. Degno di nota è, poi, il citato tetto in materiale composito, che consente alla vettura un guadagno di circa 5 kg.

Delle novità per l’esterno vettura di Bmw M2 Competition firmate M Performance Parts fanno altresì parte nuovi cerchi “763 M” da 19” in alluminio forgiato, disponibili in tinta Jet Black e Frozen Gold, e abbinati ad un set di pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 da 245/35 ZR 19 (all’anteriore) e 265/35 ZR 19 (al posteriore). L’impianto frenante (di serie formato da dischi autoventilanti sulle 4 ruote, con pinze a, rispettivamente, 4 e 2 pistoncini) potrà essere potenziato con l’adozione di un kit Bmw M Compound con pinze a sei pistoncini per l’avantreno. Modificabile anche l’assetto, che propone un set di ammortizzatori regolabili e molle ribassate di 20 mm in aggiunta alla tecnologia”di serie”, nella quale il modulo Dynamic Stability Control viene arricchito con una nuova funzione di guida “Sport+” ed è stato ulteriormente aggiornato, per assecondare l’ottimale tenuta di strada di Bmw M2 Competition nelle condizioni di guida su asfalto bagnato o – in generale – a scarsa aderenza, e per non interrompere la trazione durante le fasi di sovrasterzo di potenza anche in virtù della presenza del differenziale a slittamento limitato (controllato elettronicamente) Active M Differential che, in determinate situazioni di guida, assume un controllo proattivo sulla dinamica del veicolo.

A conferire ulteriore “rabbia” al sound già corsaiolo di Bmw M2 Competition, concorre uno specifico impianto di scarico (disponibile dal prossimo settembre) sviluppato “in casa” da M Performance e formato da un centrale in acciaio inox, un silenziatore in titanio e terminali in fibra di carbonio da 93 mm di diametro, nonché provvisto di elettrovalvola con regolazione dell’intensità sonora dello scarico in varie modalità: “Efficient Mode”, “Sport Mode” e “Sport+ Mode”.

Oltre ai “tradizionali” accessori creati per rendere l’abitacolo ancora di più “a misura di pilota” (sedili anatomici, esclusive finiture in Alcantara e fibra di carbonio, pedaliera e poggiapiede in acciaio inox), la gamma di componenti M Performance Parts offrirà ai “patiti della guida in pista” un esclusivo modulo di rilevamento delle performance del veicolo: l’”M Performance Drive Analyser” che, collegato alla centralina di gestione attraverso la “presa” OBD e connesso ad una specifica App per smartphone, consentirà al pilota la visualizzazione dei valori vettura in termini di velocità istantanea e media sul giro, dati di funzionamento del motore, valori di accelerazione e frenata (compresa l’accelerazione laterale), che potranno essere registrati dall’utente e condivisi con altri enhtusiast di “Track day”.

Tutti gli accessori M Performance Parts per la nuova Bmw M2 Competition (ricordiamo che anche nel 2016, al momento della presentazione della precedente M2 Coupé, la Divisione sportiva di Monaco di Baviera aveva prodotto un analogo “super-kit” di componenti relative) saranno gradualmente disponinibili sul mercato a partire dai prossimi mesi.