Bmw iX M60: caratteristiche, motori elettrici, autonomia

Riflettori puntati, al CES 2022 di Las Vegas, sulla novità che amplia la recentissima lineup ad alte prestazioni e zero emissioni allo scarico secondo la “vision” del Gruppo bavarese.

I vertici di Monaco di Baviera lo avevano annunciato: anche la gamma high performance “M” possiederà le sue “derivazioni” elettriche. Ed ecco una ulteriore conferma, che segue in linea retta la peraltro recentissima i4 M50: si tratta di Bmw iX M60, viene svelata al CES 2022 – il Consumer Electronics Show di Las Vegas in programma da mercoledì 5 a sabato 8 gennaio che manifesta un sempre più stretto legame fra la rassegna dedicata all’elettronica di consumo ed il comparto automotive – e si candida ad un ruolo di prima fila nello sviluppo dell’immagine sportiva e zero emission di Bmw.

Ecco quando la vedremo su strada

L’esordio dell’”elettro-SUV high performance” Bmw i4 M60 su strada, che sarà assemblato nelle linee di montaggio di Dingolfing accanto alla “normale” gamma iX, è previsto per la metà del 2022: più avanti saranno dunque resi noti i dettagli relativi ai prezzi di vendita per l’Italia.

Corpo vettura: approccio understatement

Chi si aspettava un’impostazione di stile “aggressiva”, potrebbe restare deluso: i tecnici Bmw hanno in effetti scelto un’immagine che non si discosta molto da quella – peraltro immediatamente riconoscibile – di iX. È forse proprio nella spiccata personalità estetica dello Sport Utility elettrico “standard” che si è preferito non abbondare nelle modanature e nelle appendici supplementari, che altrimenti avrebbero corso il rischio di appesantirne lo styling. Unici dettagli di riconoscimento sono il ricorso di serie al “pacchetto” Bmw Individual Exterior Line Titanium Bronze, dei monogrammi di modello dedicati e rifiniti in Black-Titanium Bronze e nell’adozione della finitura in blu per le pinze dei freni. A richiesta, annuncia Bmw, l’equipaggiamento può essere completato con un set di cerchi da 22” (in alternativa a quelli di serie da 21”) anch’essi verniciati in Titanium Bronze. L’assenza di accessori esterni rispetto a Bmw iX permette alla novità iX M60 di mantenere pressoché invariato l’ottimo coefficiente di penetrazione: il Cx è, infatti, di appena 0,25.

Abitacolo: anche qui, poche differenze

Gli interni del veicolo mettono in evidenza toni scuri (anche per il padiglione, in tinta Antracite) e finiture ad effetto satinato. Nell’insieme, si replica l’approccio di stile che preferisce mantenere molto simile il layout di modello rispetto a Bmw iX “base”. L’appartenenza alla “famiglia Bmw Motorsport” viene espressa con il monogramma “M” presente nella grafica della strumentazione. Relativamente alle dotazioni, Bmw iX M60 dispone di serie di sedili anteriori ventilati, sistema Heat Comfort Package, modulo Bmw Live Cockpit Professional, infotainment basato sulla nuova piattaforma multimediale iDrive 8, impianto audio Bowers & Wilkins Diamond Surround Sound System e comandi vocali e gestuali Bmw Natural Interaction.

I dettagli di propulsione

Sotto al cofano, Bmw iX M60 dispone di due motori elettrici – quello anteriore da 258 CV, quello posteriore (sottoposto ad un re-engineering specifico) in grado di raggiungere un picco di 489 CV – per una potenza massima complessiva di sistema nell’ordine di 619 CV ed una forza motrice da 1.015 Nm di coppia massima. La “cavalleria” è dunque quasi doppia rispetto ai 326 CV di iX xDrive 40, e di circa un centinaio di CV in più se messa a confronto con i 523 CV di cui dispone iX xDrive 50. Da segnalare la possibilità di ottenere fino a ben 1.100 Nm con l’attivazione del Launch Control: in questo caso, il SUV elettrico ad altissime prestazioni bavarese dichiara 3”8 per lo scatto da 0 a 100 km/h.

Batteria e autonomia

L’alimentazione si avvale delle medesime batterie da 111,5 kWh di capacità utile che equipaggiano Bmw iX xDrive 50: per via della maggiore potenza richiesta al modulo di propulsione, la percorrenza WLTP diminuisce di oltre il 10% (da 630 km a 566 km). Bmw iX M60 è tuttavia capace di prestazioni superiori rispetto alle “sorelle” xDrive 40 e xDrive 50: detto del tempo di accelerazione, la velocità massima raggiunge in effetti 250 km/h (autolimitati), valore che pone la nuova proposta a zero emissioni sugli stessi livelli delle versioni “M” a combustione. La ricarica supporta fino a 11 kW (attraverso una Wallbox domestica) oppure fino a 200 kW dalle colonnine pubbliche fast-charge: con quest’ultima opzione, è sufficiente un allaccio di dieci minuti per il recupero fino a 150 km di autonomia.

Assetto e dinamiche veicolo

Fra i componenti realizzati specificamente per Bmw iX M60, che come accennato più sopra nasconde “sotto il vestito” le proprie novità di maggiore rilievo, ci sono il set di molle dedicato, di ammortizzatori a controllo elettronico, delle barre stabilizzatrici sviluppate ad hoc così come dell’elettronica di controllo delle dinamiche di guida, dell’impianto frenante e delle regolazioni del servosterzo, che si aggiungono al retrotreno direzionale. Obiettivo dei tecnici bavaresi era, in effetti, l’offerta di una drive experience sportiva e precisa (“tipicamente M”, cioè) anche attraverso un ottimale bilanciamento dei pesi fra gli assali anteriore e posteriore. Da notare, infine, la creazione di un “sound” digitale ad hoc che fa parte del “pacchetto” Bmw IconicSounds Electric.

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