Bentley Flying Spur: ancora più esclusiva con i nuovi accessori

Per la terza generazione della “ammiraglia” di Crewe è disponibile un kit in fibra di carbonio rivolto ad enfatizzarne gli atout di raffinata dinamicità.

A brevissima distanza dall’avvenuta presentazione di Bentayga 2021 (arricchita, subito dopo, dalla nuova configurazione Bentayga Speed) e del “lancio” della serie speciale a tiratura ultralimitata “Pikes Peak” per la bestseller Continental GT, Bentley annuncia un ulteriore programma di personalizzazione per la nuova “superberlina” Flying Spur, terza generazione della “ammiraglia” di oltremanica introdotta nella seconda metà del 2019 e che, in fase di lancio commerciale “First Edition”, era già stata contrassegnata da un allestimento dedicato (“Blackline”). Si tratta, nello specifico, di un “catalogo” di componenti hi-tech e di impronta dichiaratamente sportiva, a disposizione (anche singolarmente) tanto per gli esemplari di nuova produzione, quanto per le unità già acquistate.

Corpo vettura: trionfano i materiali compositi

All’esterno, i tecnici di Crewe hanno ideato, per Bentley Flying Spur, un bodykit in fibra di carbonio (realizzato a mano), comprendente nell’ordine:

  • uno splitter supplementare per il paraurti anteriore
  • bandelle sottoporta (“minigonne”) dedicate con monogrammi della “B Alata” ad effetto 3D
  • uno spoiler da collocare in corrispondenza del bagagliaio
  • un diffusore inferiore.

Il nuovo assortimento di dotazioni aftermarket va ad arricchire la già “personale” immagine di Bentley Flying Spur, che porta in dote una finitura brunita per gli accenti esterni, compresi la “Flying B” sulla calandra (che, per la prima volta nella lineup Flying Spur, è retrattile), le feritoie della griglia anteriore, le cornici della finestratura laterale, le griglie delle prese d’aria, le modanature presenti nella zona inferiore delle fiancate ed al paraurti posteriore. Analogamente, l’abitacolo presenta il ben conosciuto ampio catalogo di opzioni in legno e metallo, oltre al conosciuto e spettacolare schermo da 12.3” del sofisticato modulo infotainment, che un pannellino elettrico rotante può, in maniera discreta, nascondere agli sguardi.

Telaio e meccatronica: rivela il carattere sportivo di Crewe

Sotto il – lunghissimo – cofano, e “alla base” del veicolo, la musica ovviamente non cambia: anche nella nuova configurazione che attinge a piene mani agli accessori di impronta marcatamente dinamica, Bentley Flying Spur mantiene la piattaforma MSB-F (Modularer Standardbaukasten condivisa con Porsche Panamera) e l’unità motrice 6.0 V12 da 635 CV di potenza massima ed una forza motrice da 900 Nm di coppia massima, abbinata al cambio automatico ZF ad otto rapporti con comando a doppia frizione.

Elevatissimi, come sempre, i valori prestazionali: 333 km/h di velocità massima, e 3”8 richiesti nello scatto da 0 a 100 km/h. “Cifre” decisamente notevoli anche tenuto conto delle dimensioni non certo “minimal” di Flying Spur, che misura più di 5,3 m in lunghezza e supera 2,4 tonnellate di peso. Per assecondare un “corpo” così voluminoso, Bentley Flying Spur viene provvista del sistema a quattro ruote sterzanti, con controllo autonomo dell’assale posteriore che si direziona in controfase rispetto all’avantreno nelle manovre e nella marcia a basse velocità, ed “in fase” (cioè nella stessa direzione) nelle curve veloci. A sua volta, il dispositivo Bentley Dynamic Ride si incarica di trasferire all’istante, ed in relazione alle più varie condizioni di marcia del veicolo, la coppia motrice dal retrotreno verso le ruote anteriori, in base al tipo di modalità di guida “Drive Dynamics” selezionata.

Bentley Flying Spur 2020, nuovi accessori: immagini ufficiali Vedi tutte le immagini

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