Skoda Vision IN: debutta il crossover per l’India

Anticipato al New Delhi Auto Expo 2020, il primo modello del piano “India 2.0” di posizionamento Skoda sul mercato locale dovrebbe debuttare nel 2021.

In piena corrispondenza con la “tabella di marcia” annunciata nell’estate 2018 attraverso una prima definizione del programma “India 2.0” (poi dettagliato, nei propri elementi, all’inizio del 2019) che si riferisce ad un maxi-progetto di decentramento della presenza del Gruppo VAG in un’ottica globale, conferendo al marchio di Mlada Boleslav la gestione della macroregione indiana e russa, Skoda svela la novità Vision IN. Si tratta, nello specifico, del “baby-SUV” (o, più opportunamente, crossover compatto) che il “brand” boemo sviluppa specificamente per il vasto Paese asiatico, con l’obiettivo di un ruolo di primo piano nella mobilità indiana di un futuro a brevissimo termine.

Semplice, robusto e personale: in funzione delle esigenze locali

Skoda Vision IN, che viene presentata in anteprima ufficiale al New Delhi Auto Expo 2020 (rassegna in cartellone da venerdì 6 a domenica 9 febbraio nel complesso fieristico Pragati Maidan della capitale indiana) costituisce il primo concreto esempio del piano di riposizionamento “India 2.0” messo a punto da Skoda. Nello specifico, è da segnalare il ricorso della nuova piattaforma modulare MQB-A0-IN, architettura di pianale che deriva in linea retta dalla ben conosciuta “Modularer Querbaukasten” (che dal 2012 costituisce la “base di partenza” per la gamma di fascia media del Gruppo Volkwagen) evoluta nel tipo A0 destinato all’”ossatura” dei modelli di dimensioni compatte. Il suffisso “IN” stabilisce, chiaramente, l’engineering e la produzione, portati avanti per intero in India quindi sulla scorta delle peculiari esigenze di robustezza e versatilità richieste dal mercato locale (realtà su cui il Gruppo Volkswagen punta a raggiungere una quota di mercato del 5% entro il 2025; e, tenuto conto che la gran parte delle redini del “colosso di Wolfsburg” in India sono state consegnate a Skoda, è di conseguenza facile comprendere come il vasto Paese asiatico venga indicato dal management di Mlada Boleslav come uno dei principali). A sua volta, l’allestimento è finalizzato a mantenere inalterate le soluzioni “Simply Clever” tipiche della produzione Skoda: notevole capacità di carico, modularità nella disposizione dei sedili, ampia possibilità di stivaggio piccoli oggetti in virtù del ricorso a nuovi sistemi di comandi digitali. “last but not least”, l’adozione di materiali di origine naturale e derivati da fonti rinnovabili per l’imbottitura dei sedili. Ma andiamo con ordine.

Corpo vettura: simpaticamente sportivo

Skoda Vision IN Concept (che, ricordiamo, è stata oggetto di una recente anticipazione) presenta, nell’impostazione esteriore, una interessante serie di accenti di stile che conferiscono al crossover compatto boemo-indiano (la lunghezza del corpo vettura si mantiene in 4,25 m) un carattere simpaticamente personale, sebbene le linee siano, nel complesso, in parte riconducibili a quelle della più recente produzione Skoda destinata all’Europa. “In parte”, poiché alcuni elementi della carrozzeria ne denotano una “indipendenza” abbastanza evidente. È così, ad esempio, per i paraurti, le modanature inferiori di protezione, i fascioni sottoporta e il disegno dei gruppi ottici di sapore sportiveggiante e che, insieme ai codolini passaruota, ai cerchi da 19”, alla notevole altezza minima da terra (40 mm in più se si prende a confronto la “pari classe” Skoda Kamiq, che risulta più corta di una ventina di mm) ed alla disposizione molto all’esterno delle ruote (gli sbalzi, anteriore e posteriore, sono minimi) contribuisce ad accentuare l’impronta “Sport Utility” della novità boema per l’India; alcuni “preziosismi”, come la nuova calandra retroilluminata (ovviamente a Led) e le numerose nervature che accompagnano i pannelli carrozzeria – soluzione che da un lato aumenta la robustezza dei componenti; e, nello stesso tempo, ingentilisce e caratterizza le linee esterne – completano l’impostazione esteriore del prototipo pre-serie esposto al New Delhi Auto Expo 2020.

Abitacolo: artigianalità, stile e soluzioni hi-tech

All’interno, Skoda Vision IN porta in dote notevoli differenze rispetto all’attuale produzione Skoda “europea”. Una differenziazione che ha ragione di essere tanto nell’allestimento cromatico (nuance di colore accese, che nell’esemplare svelato in anteprima vengono rappresentate da un vistoso arancio utilizzato per la carrozzeria e ripetuto nell’abitacolo), quanto nel design degli elementi: forme marcatamente “3D”, illuminazioni a Led, adozione – come accennato – a materiali provenienti da fonti rinnovabili -plastiche riciclate – ed eco friendly (il pellame, ad esempio, viene ricavato dalla lavorazione del rabarbaro, e per i tappetini si utilizzano gli scarti degli ananas). I rivestimenti fanno ricorso alle tradizionali lavorazioni Kalamkari indiane (tipiche dell’Andra Pradesh e del Telangana) in cui vengono utilizzati esclusivamente coloranti naturali. Interessanti i (bei) sedili di forma semi-anatomica, i cui cuscini sono staccabili e “double face”: su un lato, il disegno è maggiormente rivolto ad un’immagine “luxury”; su quello opposto, lo stile è più sportivo. La fila posteriore di sedili è configurabile in funzione delle personali esigenze del cliente. Il modulo strumentazione ed infotainment è completamente digitale: per il quadro strumenti, Skoda Vision IN viene equipaggiata con un display da 10” personalizzabile; le funzionalità multimediali si effettuano attraverso uno schermo centrale da 12.3”, il quale comprende anche i comandi di controllo della climatizzazione. Ulteriori cenni di classe superiore: oltre alla lavorazione artigianale dei rivestimenti, l’assistente virtuale – collocato al centro della plancia – ricorre ad un cristallo di Boemia (evidente, in questo senso, l’origine geografica del nuovo modello Skoda destinato al mercato indiano), anch’esso retroilluminato come la calandra.

Motorizzazione: squadra che vince non si cambia

Sotto il cofano, Skoda Vision IN viene equipaggiata con… una vecchia conoscenza: la collaudata unità motrice 1.5 TSI da 150 CV di potenza e 250 Nm di coppia massima, abbinata all’altrettanto noto cambio automatico Dsg a sette rapporti con doppia frizione. La configurazione di pre-serie (Skoda Vision IN dovrebbe arrivare sul mercato indiano, quale diretta competitor nei confronti di Mahindra, di Maruti Suzuki e di Tata, nel 2021) viene declinata con la trazione anteriore. Più avanti si saprà se il simpatico compact-crossover indiano di Skoda verrà declinato in ulteriori configurazioni di trasmissione, e se i vertici di Mlada Boleslav ne proporranno varianti ad alimentazione elettrificata.

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