Le auto Bertone sono patrimonio artistico dell’Italia

Il ministero dei Beni Culturali ha dichiarato la collezione di auto storiche Bertone patrimonio artistico italiano. E nel 2012 apre il museo.

Le auto Bertone sono patrimonio artistico dell'Italia

di Andrea Barbieri Carones

04 novembre 2011

Il ministero dei Beni Culturali ha dichiarato la collezione di auto storiche Bertone patrimonio artistico italiano. E nel 2012 apre il museo.

Il ministero dei Beni Culturali ha inserito la collezione di auto storiche Bertone all’interno del patrimonio artistico nazionale. Custodite presso la sede della società a Caprie – una ventina di chilometri a ovest di Torino – le vetture sono circa una novantina e comprendono sia modelli prodotti e commercializzati, sia concept car sia modelli unici. La cosa più ragguardevole è che tale collezione copre circa un secolo di storia automobilistica italiana, con particolare rilevanza per l’ingegneria e il design.

Questi gioielli del made in Italy faranno parte del Museo Bertone, che sarà aperto al pubblico nel corso del 2012 in concomitanza con le celebrazioni per il centenario. La carrozzeria è stata fondata a Torino nel 1912 da Giovanni Bertone e fatta crescere dal figlio Nuccio – che oltre 40 anni fa ha progettato personalmente lo stabilimento di Caprie – fino al 1997, anno della sua scomparsa. Il museo sarà eccezionalmente aperto il giorno 13 novembre prossimo con ingresso libero.

”Il decreto del Ministero – ha detto l’attuale presidente dell’azienda, Lilli Bertone – arriva in un momento per noi carico di significati visto che siamo ormai l’unico car designer italiano indipendente. Questo riconoscimento è per noi molto importante anche perché premia tutti gli sforzi che abbiamo fatto e stiamo facendo, giorno dopo giorno, per mantenere la nostra indipendenza e soprattutto per fare crescere l’azienda senza andar via dall’Italia”.

Per il Museo Bertone sono stati investiti 2,7 milioni di euro, che puntano anche a potenziare l’azienda sui mercati internazionali mantenendone intatto il made in Italy. Dopo l’apertura di due sedi all’estero – a Pechino e a Monaco di Baviera – la Bertone si appresta a crescere nuovamente e si appresta ad assumere nuovi ingegneri.